Willie The Kid – Capital Gains

Sorvolando sui numerosi perché e percome, la scena underground di sponda orientale si è oramai polarizzata attorno a uno schema che – fatte salve determinate eccezioni – prevede delle strumentali cupe, aspre anche quando la... Read more

Westside Gunn – Hitler Wears Hermes 6

Un filo di narcisismo, sia esso manifesto o latente, tende generalmente a essere parte del corredo genetico di ogni rapper che si rispetti. E’ questione di natura. Il caso di Westside Gunn trascende però questa condizione, diventando... Read more

Westside Gunn – FLYGOD Is An Awesome GOD

O muori da eroe, o vivi tanto a lungo da diventare il cattivo. L’espressione – pronunciata in “The Dark Knight” di Christopher Nolan durante il primo incontro tra Harvey Dent e Bruce Wayne – è oramai parte del nostro lessico... Read more

The X-Ecutioners – Scratchology

Dopo il precedente “Built From Scratch”, dagli X-Ecutioners (Rob Swift, Total Eclipse, Roc Raida e Mista Sinista) mi aspettavo un’altra bomba con basi potenti, scratch in dosi pazzesche e quanto poteva scaturire dalla mente... Read more

The Creators – The Weight

I Creators, duo inglese formato da Simon Gilbert e Julian Baker, sono, assieme ai loro conterranei Nextmen, Herbaliser e Unsung Heroes, tra i team di produttori europei più ricercati dagli mc’s americani. La loro abilità nel beatmaking... Read more

The Best Of 2021: l’opinione della redazione

BRA USA: certezze, sorprese, delusioni. Variano le proporzioni, ma a grandi linee il bilancio dell’anno comprende sempre le une come le altre. Premesso che farò riferimento solo ai dischi che ho ascoltato con una certa attenzione, comincio... Read more

The Best Of 2020: l’opinione della redazione

BRA USA: ben ritrovati, anzitutto – ché quest’anno è meglio dirselo, sfanculando scaramanzia e annessi. E che anno è stato, quindi, sul versante della nostra musica preferita? Fitto, come minimo. Tanti titoli, non di rado meritevoli e... Read more

The Best Of 2019: l’opinione della redazione

BRA USA: a rischio déjà vu, mi quasi parafraso dicendo che di capolavori in senso stretto oramai non se ne ravvisa neppure l’ombra, ma di uscite valide/da recuperare ne conto in discreta misura. Ecco quindi l’appello: Blu e Oh No omaggiano... Read more

The Best Of 2018: l’opinione della redazione

BRA USA: nonostante di capolavori indiscutibili non ne abbia ascoltati, devo dire che è stato un anno movimentato da molte cosette valide; pertanto fanculo il podio e prendete nota col lapis – vado grosso modo in ordine d’uscita... Read more

The Alchemist – Russian Roulette

Dopo l’India, l’Africa, il Vietnam e la Cina, tanto per richiamare qualche uscita di cui abbiamo parlato anche noi, “Russian Roulette” va ad aggiungersi alla schiera di dischi (in percettibile incremento) che focalizza... Read more

Swollen Members – Monsters In The Closet

Suoni freschi, atmosfere innovative, Hip-Hop con le palle: ecco la Battle Axe, una delle etichette più interessanti del panorama contemporaneo, della quale gli Swollen Members sono di certo la punta di diamante. Dopo un buon esordio con... Read more

Swollen Members – Black Magic

Una copertina essenziale e minimale, bandiera del ritorno alle sonorità abbandonate in “Heavy”. Non si raggiungono i fasti di “Bad Dreams”, ma non nascondo certo la gioia provata durante l’ascolto di “Black... Read more

Swollen Members – Balance

L’esordio ufficiale di uno dei gruppi underground più interessanti dell’ultimo biennio risale al novantanove. La formazione iniziale comprende Madchild e Prevail, entrambi canadesi e qui impegnati in un progetto che sprizza energia... Read more

Swollen Members – Bad Dreams

Pelle d’oca. Brividi che partono dalla schiena e scuotono tutto il corpo. La causa? Date un ascolto a “Bad Dreams”, il secondo progetto degli Swollen Members, e lo capirete. Si tratta di uno di quei dischi che tutti... Read more