E’ un discorso cui abbiamo già accennato in precedenti occasioni, pertanto ci scuserete se dovesse risultarvi in certa misura ridondante. Proveniamo da una generazione per la quale era normale attendere un paio d’anni circa tra un disco e il... Read more
Sgombriamo subito il campo da un equivoco che, come altri, grazie all’approssimazione di tanta informazione di settore ha messo solide radici: Click Head è sì all’esordio ufficiale su lunga distanza, ma ha cominciato a rappare molto tempo... Read more
La buttavamo un po’ lì, commentando “Canerandagio – parte 1”, quando ipotizzavamo che il disco avrebbe avuto una parte 2 prima dell’Universo Neffa del 5 novembre: va da sé che si trattava di una previsione fin troppo scontata, desumibile... Read more
Avete presente l’estate in Salento? Lu sule, lu mare, lu ientu… Ecco, non secondo Gentle T, Zeboh e – in trasferta – Aleaka, fuori con “Ridi pagliaccio” a inizio agosto, periodo che associamo appunto a ombrelloni, asciugamani... Read more
Delle potenziali insidie presenti nella formula stessa del producer album abbiamo detto più volte, riscontrando ancora il problema un paio d’anni fa proprio a proposito di “Sacrosanto” di Dj Shocca. Non ci ripeteremo, dunque: “60 Hz II” arriva... Read more
Un anno fa, intervistandolo, con Toni Zeno parlavamo anzitutto del suo coinvolgimento in “Dove mangiano i cuochi” di Zonta e Fid Mella, traguardo ricordato dal rapper messinese con emozione palpabile. Da quell’esperienza, per vie che conoscono... Read more
Dai, su: facciamo i seri? Il disco di Neffa l’abbiamo ascoltato (e pure commentato) per una questione di rispetto, quello di Salmo non ci è chiaro dove vada collocato (qualcuno ritiene che quel mix tra Pop, Indie, Bedroom Punk, Techno e Rap... Read more
Si dice FOMO, che sta per fear of missing out, ed è la paura – spesso riferita al mondo dei social – di essere tagliati fuori, restando indietro, distanti, disinformati, rispetto alle presunte meraviglie che ci circondano, si... Read more
Gira e rigira, siamo sempre lì. Viscerale, disincantato, a suo modo artigianale; l’approccio di Doye, a proposito di “In nome di Akira” (con Hvgme), ci faceva pensare a queste parole, una sorta di triade che – non in via esclusiva, è... Read more
Conoscete il concetto di sincronicità, vero? Ne ho percepito una manifestazione concreta di recente, ponendo in ordine i punti che vado a elencarvi. Lo scorso novembre, a Torino per il concerto di GZA, facciamo un giro da Materiale Resistente... Read more
A un paio di mesi da “Troppo facile” di Gentle T e The Departed, dopo aver ingrossato con costanza un catalogo che abbonda di trasversalità (Superfluido, G Farmerz e Kiazza Mob, Roy Zen, J. Levis, Long John e Bizzy Classico), torniamo a... Read more
Tocca ammetterlo: un po’ ci speravamo. Dopo “Madreperla” e “Club Dogo”, che in qualche misura suggerivano una parziale ricollocazione del trio milanese, se non altro per la scelta (graditissima) di non assecondare pedissequamente i gusti... Read more
Eh sì, l’underground – di scuola romana, nello specifico. Dite quello che vi pare, tacciatemi pure di nostalgia, oltranzismo, atteggiamento conservatore, ma non c’è niente come un po’ di sano Hip-Hop proveniente dal basso, dal... Read more
Tra me e me, condividendo ora i miei pensieri con voi, avevo mentalmente annotato una circostanza per così dire curiosa, ma forse neppure troppo: sebbene “Persona” e “Noi, loro, gli altri” mi abbiano stuzzicato meno di zero, nelle varie... Read more
A fine settembre eravamo alla presentazione ufficiale di Payback Records alla stampa, un incontro con Egreen dal quale traspariva netta l’intenzione di fare le cose sul serio, con la dovuta professionalità; in verità, indizi positivi in questo... Read more
Cosa succede quando smetti di produrre Lord Bean, Musteeno, Colle der Fomento, Ensi, Johnny Marsiglia e Op’Rot, dando invece spazio a Kid Yugi, Tony Effe e Capo Plaza? Be’, succede che realizzi “Containers”. Sembra una provocazione, magari in... Read more
Nel lustro 2005/2009, l’Hip-Hop italiano ha portato alla celebrità – quella vera, duratura – un buon numero di artisti, la maggior parte dei quali allevati nel perimetro dell’underground. Di quella fase, che per un gioco di... Read more
<<Mi chiede faccio musica, no baby questo è cinema/imprimo estate su pellicola>> Quando, esattamente quattro anni fa, Gionni Gioielli pubblicava “5 bambole per la Luna d’agosto”, in certa misura nasceva un genere. L’artista di... Read more
Commentando “Bar sport” – eravamo nel marzo di un anno fa – annotavamo le barre <<per me questo è solo sport, sì, però chi glielo spiega/che ho cancellato qualche carriera con un Ctrl-Z>>; il contemporaneo riferimento... Read more
Negli oltre vent’anni di presenza fissa all’interno della scena Hip-Hop italiana, riuscendo a stare in equilibrio tra l’underground più irriducibile e le attenzioni di un mainstream che – vi risparmiamo l’elenco – ne ha reclamato... Read more




















