“Torino Boys”, per la regia dei mitici Manetti Bros., è un lungometraggio profondo e articolato, prodotto dalla RAI ma poco visto sia nelle sale cinematografiche che in TV (a oggi una sola la messa in onda, su Rai Tre, per giunta... Read more
Salvatore Petrotta, Othello, Eddie Palermo. Ai più giovani può darsi che uno qualsiasi di questi tre nomi suoni poco conosciuto, perciò sappiate che Othello è sulla scena (da osservatore come da esponente) già da molti anni e con diverse... Read more
Amir, “Uomo di prestigio”: disco difficile, che a dispetto della levatura artistica del rapper romano, di prestigioso – scusate l’ovvio gioco di parole – non ha molto. In generale, si tratta di un progetto che non... Read more
“Comunque vada sarà un successo” è uno dei dischi più problematici della tortuosa storia dell’Hip-Hop italiano. Uscito sul finire del ’98, ha subito incontrato il giudizio positivo del suo pubblico, quello che aspettava... Read more
Con “Artificious”, i Lato Oscuro della Costa giungono a una tappa importante della loro ancora giovane carriera (il quintetto ravennate esiste dal 2003, nato dall’unione di A.S. Click e Delitto Perfetto): il debutto ufficiale... Read more
A pochi mesi dal disco d’esordio di Clementino, mi tocca parlarvi di un altro esponente (presente non a caso proprio su “Napolimanicomio”) del sempre più florido circuito Hip-Hop partenopeo: Emcee O’zì... Read more
Fabri Fibra sui magazine, su MTV, a Top Of The Pops… Oh cazzo, Fabri Fibra è dappertutto! E’ un “Traditore”, ha pure firmato con una major e s’è reso conto da solo di essere diventato una puttana. Sinceramente... Read more
Fuoco Negli Occhi è un collettivo bolognese formato dagli mc’s Prosa, Brain e Chiodo e dalla vocalist Micha Soul. Ma, rispetto alla categoria, non presenta le solite trame: con i FNO si sente forte la voglia di respirare aria nuova... Read more
Per chi segue la scena nostrana, specie quella degli eventi riservati all’improvvisazione in rima, Clementino non dovrebbe essere un nome così nuovo: da un paio di anni a questa parte, infatti, il giovane mc partenopeo ha sparso stile... Read more
Questo disco segnerà una piccola rivoluzione nell’Hip-Hop italiano. Positivamente? Negativamente? E’ presto per dirlo, ma lo scopriremo. Il punto è che “Solo un uomo” esce sotto Virgin, major di caratura mondiale, ed è... Read more
Dopo l’ottima accoglienza del suo primo, omonimo disco, da Fritz Da Cat ci si attendeva un bis che confermasse la rotta. Le attese vennero ripagate da “Novecinquanta”, che a poco più di un anno da “Fritzdacat”... Read more
Il ritorno alle origini, ai suoni grezzi e allo stile che l’hanno fatto conoscere, consacrandolo come uno dei personaggi più influenti della scena italiana. Così Dj Gruff torna con un disco facilmente catalogabile, in puro e crudo dopa... Read more
Una delle prime novità del 2006 si intitola “Diario” ed è il disco di un giovane mc vicentino di nome Penta, già membro dei Majestic 12. L’occasione, resa ancor più attraente da una distribuzione su scala nazionale, è di... Read more
Qualche anno fa i Club Dogo hanno dato un scossone all’intera scena con “Mi fist”: da un lato chi li lodava come i nuovi profeti della doppia h italiana, dall’altra – per la verità in percentuale minore –... Read more
Lord Bean è una figura insolita per il panorama Hip-Hop italiano, distante anni luce dallo stereotipo del rapper che si pone come un clone dei suoi miti americani. Il suo primo demo, che raccolse larghi consensi, risale ai primi mesi del... Read more
1995. In quel periodo l’Hip-Hop in Italia viveva un lento ma graduale momento di transizione, passando dalle particolari ambientazioni dei centri sociali a qualcosa che più si avvicinava, per suono e attitudine, a quel giovane genere... Read more
Un uomo conta i suoi giorni lasciando un segno verticale sul muro. Uno… due… tre… quattro… Al quinto una linea orizzontale taglia di netto tutte le altre: cinque giorni sono andati via, cinque in meno verso la fine. Il... Read more
Cito Bra: quante female mc’s può vantare l’Italia? Poche… Malaisa fa parte di questa cerchia ristretta che viene sempre guardata con un velo di sospetto e ben poca fiducia. Ma bisogna anche ammettere che ogni singolo... Read more
Cos’ho pensato la prima volta che ho ascoltato “Queue for love”? Ho pensato finalmente! Sì, finalmente un disco italiano dal carattere cosmopolita, in grado di proiettarsi oltre i confini nazionali e i limiti delle... Read more
“Il mondo”, contrariamente a quanto si possa pensare, non è affatto un album d’esordio, bensì il seguito di “Solo di notte”, uscito nell’ormai lontano 1997; ma, grazie alle sue amicizie influenti (chi... Read more




















