Armani Caesar – THE LIZ

Voto: 4 –

Quello di first lady di casa Griselda non è un ruolo ricoperto ad interim nelle gerarchie del cartello di Buffalo, né tantomeno è il solo frutto delle amicizie di una vita di Armani Caesar. Perché sì, la ragazza è parte di quel nucleo originale (bisogna tornare alla prima decade degli anni 2000, tempi in cui il collettivo si faceva chiamare Buff City, Conway non aveva ancora metà dei nervi facciali congelati dal piombo e Benny non aveva ancora concluso l’apprendistato armato di coltellaccio), ma prima di ereditare la sua scranna tra i caporegime non è certo rimasta con le mani in mano. Lo studio prima e la lunga gavetta in parallelo – con la guida (rispettivamente) di 9th Wonder e Rico Love – l’hanno infine riportata tra i confini del 716, mentre la punciuta vera e propria è avvenuta di recente su “FLYGOD Is An Awesome GOD II”, con quel santino bruciato fra le mani nell’algidità di “Lil Cease”.

I dubbi, quindi, sono subito fugati (e l’avevamo già detto); in altre parole, il personaggio di Armani non è un adesivo incollato in modo posticcio per abbellire il ritratto di famiglia. E la ragazza impiega solo una manciata di secondi per parafare l’impegno verso la causa del collettivo, con tanto di reverenza nei confronti del boss. L’entrata in materia su Countdown è prima di tutto un omaggio alla firma di Westside Gunn, che viene ricalcata negli echi alla chiusura di ogni barra. Altrettanto sinistra è Gucci Casket (anch’essa diretta da uno spettrale JR Swiftz, che si diverte a fare l’acchiappafantasmi pigiando sui tasti del suo MPC), un duetto in formato “La Bella e la Bestia” con Conway che dimostra nuovamente come l’asfalto ruvido e sporco di fango sia il suo terreno di caccia ideale. Più difficile, almeno sulla carta, dovrebbe essere muoversi su strade del genere indossando un paio di Louboutin; eppure la suola rossa sembra non invidiare nulla a quella a carro armato di una Timberland (<<I was in the strip club gettin’ trash bag money/throw security a stack and told ’em grab that for me/niggas tryna throw salt, but they cash be funny/so I should be the last one you laugh at, honey, huh/stay on point and on guard, ain’t no ho’ in my squad/my shooters shoot on my command, oh, wearin’ no drawers>>).

Armani Caesar supera anche l’esame (al buio) alla cattedra di sua altezza Dj Premier, tirando fuori una tesina sull’autocelebrazione al micro tutta al femminile, puntellando le inconfondibili ritmiche di Simply Done. Meno convincenti sono invece i momenti in cui decide di spingersi oltre il confine per importare qualche sfumatura di colore per la sua tavolozza. La Trap plasticosa di Yum Yum è un proiettile a salve; su “Drill-A-Rama” va un po’ meglio, anche se l’alchimia con Benny viene in parte mitigata dal pilota automatico imposto dalla strumentale.

Gli ingranaggi non si inceppano mai, al contrario, quando l’equilibrio si mantiene sulla scala dei grigi, il pantone Griselda per antonomasia. A volte ne basta solo qualche goccia, come per il filtro ardesia di Palm Angels, che conferisce eleganza alla lingerie ricamata da Animoss e indossata da Armani per calarsi nei panni di una moderna Bonnie. Nel dubbio però – e bene lo spiegano la sinistra sensualità della titletrack e il boot camp anni novanta di Mac 10’s For Everybody – sempre meglio abbondare.

Nella sua unicità, THE LIZ ha il grande pregio di ampliare i confini finora conosciuti del feudo Griselda, senza però comprometterne (quasi) mai i rigidi protocolli di corte. Certo, qualche colpo incapace di centrare il bersaglio l’abbiamo registrato, ma nulla a cui un po’ di allenamento (e ben conosciamo i ritmi di lavoro in quel di Buffalo…) non possa rimediare. Armani Caesar ha il tempo e la voglia dalla sua parte. E, soprattutto, non sembra disposta ad accordarsi per un grado inferiore a un primus inter pares coi suoi colleghi. E questa è forse la migliore delle sue garanzie.

Tracklist

Armani Caesar – THE LIZ (Griselda Records 2020)

  1. Sissy Intro
  2. Countdown
  3. Mac 10’s For Everybody [Feat. Westside Gunn]
  4. THE LIZ
  5. Gucci Casket [Feat. Conway The Machine]
  6. Drill-A-Rama [Feat. Benny The Butcher]
  7. Simply Done [Feat. Benny The Butcher]
  8. Yum Yum
  9. Palm Angels
  10. Ginger Rothstein
  11. Mani Moves Freestyle

Beatz

  • JR Swiftz: 2, 5
  • Denny Laflare: 3
  • Camoflauge Monk: 4
  • Elijah Hooks and JBMG: 6
  • Dj Premier: 7
  • Bone8: 8
  • Animoss: 9
  • StlnDrms: 10
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