Ghostface – The Pretty Toney Album

Voto: 4 | Reviewed by Icon

Dopo aver tolto (non si sa bene per quali motivi) il Killah dal nome, ritorna nei nostri impianti stereo Ghostface, il più prolifico mc del Wu-Tang Clan. Le aspettative intorno a “The Pretty Toney Album” erano alte, anzitutto perché Ghost si doveva riscattare da una non brillantissima prova col suo ultimo lavoro, in secondo luogo perché essendo questa la sua prima uscita con la Def Jam era lecito immaginarsi il cosiddetto salto di qualità (nel senso di numero di vendite, è chiaro). Se per il secondo aspetto ancora non si può dire nulla, per il primo sembra che la missione sia stata compiuta: “…Pretty Toney…” è un disco solido e ben costruito, Ghost è sempre un grande e si trova a suo agio su qualsiasi tipo di base, che sia la lenta “Kunta Fly Shit” o la velocissima “Run” (entrambe prodotte da RZA, purtroppo l’unico della famigliola a presenziare).

Si parte benissimo con “Biscuits” e il featuring di Trife (il nuovo compagno d’avventure di Ghost al posto di Raekwon?), il beat è bello e vede al refrain il Nostro più canterino che mai (oramai un suo pallino, dato che qui canticchia un po’ dovunque), seguono “Beat The Clock” e “Metal Lungies”, con la partecipazione di due terzi (o quarti, dato che si sono allargati) dei Lox, vale a dire Styles P e Sheek Louch: questi tre pezzi sono una vera e propria delizia! “Save Me Dear” è il primo brano che riprende canzoni Soul/Funk del passato (più che campionate, vengono usate direttamente come basi da Ghost senza grandi artifici), in questo caso si tratta di “You Got What I Need” di Freddie Scott (chi non la conosce scorda uno dei super classici di Biz Markie, “Just A Friend”!) e il risultato è eccellente, pur essendo solo una lode alle donne (sì, ok, ma da questo signore mi aspetto altro…).

“It’s Over” riprende invece “I’m Afraid The Masquerade It’s Over” di David Porter ed è già un mini classico di per sé, con lo storyteller Ghostface in gran forma (<<back in ’95 when I was jugglin’ bitches/pumpin’ coke out the spot, smackin’ fiends in the kitchen/all around dick sucks whenever, blowin’ chronic out of Philly’s/gettin’ flusty in the Cub’ Link era/niggas tellin’ me my spot is hot/they like I think any day now, playboy, shit gon’ pop>>); “Tush”, al contrario, rasenta l’oscenità e non lo dico solo perché c’è Missy Elliott, bensì perché si tratta di un singolino fatto apposta per le radio e stop. Saltiamola dunque e arriviamo a “Holla”, che ha preceduto di quasi un anno l’uscita del disco: il pezzo riprende “La La La (Means I Love You)” dei Delfonics creando un insieme molto suggestivo, emozione che si spegne con “Ghostface”, la cui base è davvero brutta (peccato, il testo era valido).

“Be This Way” è invece uno dei miei pezzi preferiti (<<live from Staten Island, where the gangstas kill/only place on the map, that got the 30 dollar bill/and we front like we got millions/our specialty is how we willie>>), segue la bruttina “Tooken Back” e si chiude con le stupende “Run” e “Love”: la prima, come detto, è una bomba prodotta da RZA, con Ghost e Jadakiss (ecco, questo sì che è un featuring) che si scambiano il microfono inseguiti da Polizia, antidroga e chi più ne ha più ne metta; la seconda è un’ode all’amore che vede il suo apice nel bellissimo ritornello di Musiq.

Alla fine dei conti il disco risulta ben fatto (a mio avviso è superiore a “Bulletproof Wallets”, sebbene non di molto), Ghostface Killah è ispirato e questa sua riscoperta del Soul non poteva ottenere risultati migliori, calzandogli addosso come un guanto. Una nota di demerito va però alla pessima grafica del booklet, inguardabile; ma è cosa di poco conto al cospetto di un bel disco che ascolteremo senz’altro a lungo.

Tracklist

Ghostface – The Pretty Toney Album (Def Jam Recordings 2004)

  1. Intro
  2. Biscuits [Feat. Trife]
  3. Kunta Fly Shit
  4. Beat The Clock
  5. Metal Lungies [Feat. Sheek Louch and Styles P]
  6. Bathtub (Skit)
  7. Save Me Dear
  8. It’s Over
  9. Keisha’s House (Skit)
  10. Tush [Feat. Missy Elliott]
  11. Last Night (Skit)
  12. Holla
  13. Ghostface
  14. Be This way
  15. The Letter (Skit)
  16. Tooken Back [Feat. Jackie-O]
  17. Run [Feat. Jadakiss]
  18. Love [Feat. Musiq and K.Fox]

Beatz

  • Emile: 1
  • True Master: 2
  • The RZA: 3, 17
  • Minnesota: 4
  • No I.D.: 5, 18
  • Ghostface: 7, 12
  • K-Def: 8
  • D. Trotman and Dub Dot Z: 10
  • Digga: 13
  • Nottz: 14, 16

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