Lone Catalysts – Hip Hop

Voto: 4/4,5

Shhhhh… Accendete lo stereo e lasciatevi servire. Jason Rawls aka J. Rawls (<<who’s your man? J. Rawls, his wifey call him Dan/on the wheels he’s the band, makes the music with his hands>>) e Jermaine Sanders aka J. Sands (<<yo, what’s your name? Mc J. Sands or Jermaine/back in the day they called me 50 Grand, but yo, it’s all the same>>), rispettivamente dj/produttore e rapper da Columbus (Ohio) e Pittsburgh (Pennsylvania), formano il collettivo conosciuto come Lone Catalysts; e tutto quanto va al suo posto: beat, rime, stile e suoni belli grassi, quello che serve da che esiste l’Hip-Hop.

Il disco mantiene per tutta l’ora abbondante di durata un’atmosfera rilassata, quasi da club: J. Rawls fornisce tappeti sonori caratteristici e personali (tanto per capirci, è quello che ha prodotto “Brown Skin Lady” e “Yo, Yeah” per il disco dei Black Star), con casse e rullanti impeccabili, campioni di organi, pianoforti, chitarre, xilofoni e quant’altro, jazzati e mastruzzati a puntino, bassi belli potenti fino a suggellare il tutto con quelle piccole chicche che fanno gridare ogni produttore (i piatti nel finale di “Ill Tecnique” e le percussioni di “The Pro’s” proprio perché ce l’ho in sottofondo adesso, ma ce ne sono a pacchi); il socio J. Sands, per non rimanere indietro, si spara strofe quadrate e grasse (<<what you Rap like? Man, I Rap like a poet on mics/old school rhyme style but I flow precise>>), sfruttando al massimo le frequenze della sua voce (stupenda), citando parecchio la old school (“3 Years Ago” è solo uno dei tanti esempi, assieme allo skit “It’s Working” che rispolvera i Double Trouble), con testi mai scontati (“If Hip-Hop Was A Crime”, “Politix”) e più in generale con un flow mellow e costante che ti diventa familiare in pochissimo tempo e non ti molla più (ascoltate “The Pro’s” e poi ditemi…).

I Catalizzatori Solitari (?!) sono accompagnati in questo viaggio da alcuni mc’s sconosciuti (Stan The Man, Usef Dinero), ma tra le tracce spunta anche il sig. Talib Kweli, che duetta con Sands e Rubix su un beat grandioso a base di basso e vibrafono per il risultato exxxplosivo che va sotto il nome di “Due Process”; e il resto… Tutto da scoprire! Incontrare un disco che si intitola “Hip Hop”, al giorno d’oggi, è già tanto, aprirlo e trovare la grafica immediata come quella di un demotape ti fa sperare bene (a proposito, due copertine diverse per la stampa americana e quella europea – collezionista avvisato…), inserirlo nello stereo e lasciarsi portare via è automatico (unica pecca: una caterva di skit tra un pezzo e l’altro che, specie se non si ha una buona padronanza dell’inglese, spezzano la continuità del lavoro). Quindi un altro bel + sul registro per i fidi crucchi della Groove Attack, che ci scovano questi talenti in giro per gli States, li schiaffano su CD/vinile e ce li consegnano a domicilio senza costi aggiunti.

Concedetevi con me, prima di chiudere, una riflessione sulle etichette che si danno alla musica: underground è sinonimo di estremo, sperimentale, urlato? E’ la geniale follia di Mr. Lif, di El-P, è la costanza di KRS-One, la longevità di Pete Rock, la forza dei Dilated o l’old schoolism futuristico dei Jurassic? Se underground è sinonimo di ciò, difficilmente lo troverete qui dentro, se invece per underground intendete un prodotto che non tutti i palati possano gustare perché richiede di shakerare anche la materia grigia (oltre che le chiappe) e una prospettiva storica e culturale dell’Hip-Hop per andarselo a cercare nei meandri degli scaffali più inaccessibili di sfigati negozietti a chilometri da casa…ecco, allora i Catalysts hanno proprio la roba per voi.

Tracklist

Lone Catalysts – Hip Hop (B.U.K.A. Entertainment/Groove Attack 2000)

  1. Intro
  2. Q And A
  3. Hip Hop [Feat. Rashad Thomas]
  4. A Few Words From B.U.K.A….
  5. 3 Years Ago
  6. Ill Technique [Feat. Afaliah]
  7. …More Words From B.U.K.A.
  8. The Pro’s
  9. It’s Working
  10. The Place To Be
  11. If Hip Hop Was A Crime [Feat. Stan The Man and Usef Dinero]
  12. Settle The Score
  13. Ayan Na Monet
  14. Due Process [Feat. Talib Kweli and Rubix]
  15. X-Tinction
  16. Politix
  17. Live At Nkiru Bookstore (Live)
  18. Lone Catalysts
  19. Part Of The Game
  20. Thin As Paper
  21. Paper Chase

Beatz

All tracks produced by J. Rawls except tracks #3 and #15 by J. Sands

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