Mighty Joseph – Empire State
La copertina, con quell’imponente scimmione alieno che sovrasta New York dalla cima di un grattacielo, è un’immagine che non lascia spazio a dubbi, denotando energia e spessore; ma il motivo per cui siamo tutti curiosi di ascoltare quest’album è dato dalla presenza di Vast Aire, silverback della scena newyorkese che nel corso degli anni non si è mai adagiato sugli allori e, al contrario, ha saputo sfruttare nel migliore dei modi la notorietà acquisita grazie al capolavoro “The Cold Vein”.
La sua inconfondibile voce, il suo flow e le sue rime ancora una volta riescono a ipnotizzare per originalità e stile, Vast è riuscito a farsi portavoce del nuovo che avanza rimanendo comunque legato alla tradizione e alle origini del Rap della Grande Mela. Ma Mighty Joseph non è solo metà dei Cannibal Ox, l’altro cinquanta della società è infatti costituito da Karniege, amico di liceo del Nostro e rapper che fino a oggi non aveva ancora affrontato un esordio discografico, facendosi notare solo in qualche apparizione. Ebbene, proprio per il suo stile più lineare e diretto, Karniege – apparentemente eclissato da Vast, che col suo Rap metaforico e contorto gode sicuramente di maggiore personalità – si rivela perfetto per stare al fianco di quest’ultimo e MJ diventa appunto la somma di due stili sì diametralmente opposti, ma che si fondono e si compensano in maniera egregia.
Fine ultimo è quello di sovrastare l’“Empire State”, un colosso di cemento armato e vetri antisfondamento alla cui ombra la città vive. E perché una costruzione possa stare in piedi occorrono solide fondamenta, nel nostro caso offerte ad esempio da Madlib, J-Zone, 4th Pyramid, Camu Tao, Melodious Monk e lo stesso Karniege. La chimica tra mc’s e beatmaker è davvero al top e pezzi come “The Uprising”, “Legend”, “Pandora’s Box” e “Criminal Tales” non contemplano margini d’errore, radendo al suolo tutto ciò che toccano. Il disco è un susseguirsi di robuste mazzate e Mighty Joseph porta quindi a casa una delle prove migliori dell’ultimo periodo, tirando cazzotti in faccia a tutti con le sue sei possenti braccia.
Tracklist
Mighty Joseph – Empire State (Urchin Studios 2008)
- The Uprising
- Beast [Feat. Poison Pen]
- Out The Gate [Feat. Genesis]
- Kidz (N.Y.C.)
- Blurr
- Anything Can Happen?
- Legend
- Blood Sport [Feat. Vordul Mega]
- The Dark Ages [Feat. Murs]
- Criminal Tales
- Pandora’s Box [Feat. Double A.B., Access Immortal and Swave Sevah]
- Night Life
- General Stripes
- Rock-It-Science
Beatz
- Karniege: 1, 9
- Aerz Nights: 2, 6
- Dj Priority Muzik: 3
- Melodious Monk: 4, 11
- Cryptic One: 5
- Madlib: 7
- Camu Tao: 8
- Sebb One: 10
- 4th Pyramid: 12
- Up Media Inc: 13
- J-Zone: 14
Scratch
All scratches by Dj Cip One
Moro
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