Czarface and Frankie Pulitzer – Czarface Meets Frankie Pulitzer

Voto: 4 + +

Più volte, su queste pagine, ci siamo ritrovati a sottolineare una tendenza che, nel tempo, è finita col diventare la regola: nell’Hip-Hop ci sono sempre meno gruppi, ovvero combinazioni di artisti consolidate e attive per un numero significativo di progetti, soppiantati in genere da joint venture estemporanee, magari ben assortite, espressioni però di un’intesa transitoria, legata ai singoli nomi degli attori coinvolti e non alla creazione di un’entità che ne contenga le rispettive qualità. Va da sé che le eccezioni non mancano e una di queste è senza dubbio il trio formato da 7L, Esoteric e Inspectah Deck: Czarface è una certezza dell’underground degli Stati Uniti dal 2013, anno di rilascio del loro apprezzato esordio sotto Brick Records; a partire da quel febbraio e fino a oggi, il nostro antieroe ha portato negli scaffali ben sei album ufficiali, tre uscite strumentali per il Record Store Day, quattro titoli collaborativi (oltre a quello in esame, due con Doom e uno con Ghostface), lo spin-off Stress Eaters (con Kool Keith e in assenza di Rebel INS), oltre a fumetti, action figure, singoli ed EP – divertitevi pure a tirare le somme.

E’ proprio in concomitanza a uno di questi, ovvero “Good Guys, Bad Guys”, che in scaletta compare per la prima volta un certo Frankie Pulitzer. Pubblicato nell’autunno del 2021, il 12’’ seguiva l’uscita di “Venom – La furia di Carnage”, film interpretato da Tom Hardy, noto attore inglese che – apprendiamo attraverso il web – da ragazzo utilizzava l’alter ego Tommy No. 1 per dilettarsi nel Rap; non ci risultano conferme esplicite (né smentite…) del fatto che Tom e Frankie siano la medesima persona, di oggettivo c’è che la partecipazione sia stata replicata in “Czarmageddon!” e quindi in “Czartificial Intelligence”, arrivando infine a “Czarface Meets Frankie Pulitzer”. Diamo per buona l’ipotesi e andiamo avanti, constatando anzitutto che il ruolo di Frankie non sia affatto secondario rispetto a quello di Eso e Inspectah: presenzia in ciascun brano ed è l’unico ad averne uno (breve) tutto per sé. Quel che importa, tuttavia, è che la sua prova non sfiguri al cospetto di quelle dei due assi coi quali performa nei tre quarti d’ora abbondanti di durata, apportando all’insieme un tono fumettistico che rende l’intreccio all’altezza delle migliori aspettative.

Raccontando la saga tra i suoi alti e bassi (“A Fistful Of Peril” e, purtroppo, “Czarface Meets Metal Face”), ne abbiamo spesso evidenziato l’inevitabile inclinazione a ricalcare percorsi, idee e soluzioni scolpite nella leggerezza e nella predilezione per l’intrattenimento dell’opera prima da cui tutte le rimanenti sono discese come dei sequel; è nelle piccole variazioni della formula che il misterioso personaggio dal volto metallico ha trovato nuova freschezza, come appunto in questo caso. Un pugno di tracce, infatti, si impongono subito all’attenzione per il quantitativo di energia liberata: “All It Takes Is One Bad Day”, produzione killer di 7L per un tuffo nella old school e strofa super di Inspectah Deck in apertura (<<overtime grind since I did the bid/and I don’t glorify a life that I didn’t live/it’s like I’ve been a grown man since a little kid/and where I’m from there’s a small chance of getting big>>); “Raw Forever”, col prezioso contributo di Busta Rhymes e un Pulitzer adeguatamente raw (<<everything is real, put it on my name/I went for your head so I could put it on my chain>>); “Mad Technology”, gemma assoluta che decolla già dalla quartina iniziale di Method Man (<<Mr. Meth, Frankie P, not Sinatra, but frankly we/are Frankenstein’s monster, momma raised me on franks and beans/mean microphone fiend, no one nicer than king/y’all too lean and light in the jeans to even fight for a dream>>) e, con due note di organo, un giretto infettivo e il rullante che batte preciso i novanta colpi al minuto, reclama il volume più alto possibile.

Immancabili, Jeremy Page e Todd Spadafore affiancano un 7L davvero ispirato (i crediti non circoscrivono il beatmaking al collettivo The Czar-Keys), dal lungo intermezzo di “Dr. Yorgo In The Land Of Acid 7.0”, zeppo di strati di batteria, cambi di pattern e scratch, al puntuale switch di “That’s Law”. Qui Esoteric omaggia a più riprese il Wu, mentre nella scoppiettante “Omega Beam” parafrasa i Mobb Deep di “Shook Ones Pt. II” (<<rock you in your face stab your brain with Omega Beams>>); l’arte della citazione caratterizza l’intero arco stilistico di Czarface e “…Meets Frankie Pulitzer” rincara la dose, tra cinema, sport, fumetti, cultura Pop, marchi di moda, letteratura, ovviamente Hip-Hop e via dicendo: nell’introduttiva “Brothers Grimm”, nella minacciosa “Triple Helix” (il beat varia a seconda del liricista) e in “Gnawing At My Rhyme Like A Poisonous Rat” non faticherete a individuarne diverse. Minime le deviazioni, in un percorso che mostra per lo più i muscoli: “Grim-Visaged War” è una sorta di riflessione sul potere da parte di Frankie ed Esoteric, “Dragon Canon” funge quasi da chiamata alle armi per una scena che, in particolare nel tratto di El-P, viene invitata a prendere atto della propria immobilità (<<I cannot listen to you rappers, are you frozen?/Have you noticed yet atrocity has come?/While we were talking about talking, they were charging up>>).

Se non fosse dipeso da una coda conclusiva meno entusiasmante, comprendente “Scrub” (un interludio), la fiacca “Paul Bufano Type Beat” e l’outro “Intruder…Seems Curious”, ma anche una divertente “Frankie”, avremmo forse indicato “Czarface Meets Frankie Pulitzer” come il capitolo di pregio dell’universo Czarface. Ci siamo comunque andati parecchio vicini, entrando così nell’ultimo quadrimestre dell’anno con uno dei lavori più interessanti ascoltati durante il 2026.

Tracklist

Czarface and Frankie Pulitzer – Czarface Meets Frankie Pulitzer (Silver Age 2026)

  1. Brothers Grimm
  2. All It Takes Is One Bad Day
  3. That’s Law
  4. Raw Forever [Feat. Busta Rhymes]
  5. Triple Helix
  6. Grim-Visaged War
  7. Dr. Yorgo In The Land Of Acid 7.0
  8. Mad Technology [Feat. Method Man]
  9. Gnawing At My Rhyme Like A Poisonous Rat
  10. Omega Beam
  11. Dragon Canon [Feat. El-P]
  12. Scrub
  13. Paul Bufano Type Beat
  14. Frankie
  15. Intruder…Seems Curious

Beatz

  • 7L and Agent X: 1, 9, 11, 13
  • 7L: 2, 5
  • 7L and Jeremy Page: 3, 7, 8, 12, 14, 15
  • 7L and Todd Spadafore: 4
  • 7L and 13th Ward Social Club: 6
  • 7L, Jeremy Page and 13th Ward Social Club: 10

Scratch

All scratches by 7L