Esoteric & Stu Bangas – Machete Mode

Voto: 3 +

esostumachetemode498Ho avuto la fortuna di conoscere Esoteric al concerto degli Army Of The Pharaohs a Bologna. Arrivato con qualche ora di anticipo in un Laboratorio Crash quasi deserto, mi sono imbattuto in Esoteric, Celph Titled, Reef The Lost Cauze e gli OuterSpace che allestivano i banchetti sui quali, loro stessi, si sono messi a vendere il merchandising del gruppo. Chiaramente non ho esitato un istante e mi sono recato subito lì per comprare qualche disco, scambiando due parole con ciascuno di loro. Tra tutti, l’mc di Boston è senza ombra di dubbio quello che mi ha più piacevolmente sorpreso; non tanto per l’aspetto fisico, che peraltro è davvero impressionante (classico ragazzone bianco tutto muscoli e mani grandi quanto badili), bensì per la tranquillità e la serietà che comunicava, chiaramente abbinate a un amore viscerale per la musica Hip-Hop, la quale era percepibile in ogni concetto espresso e implicitamente anche nel gesto di mettersi a disposizione per vendere i propri CD, felpe e magliette a dei pischellini italiani.

E’ chiaro che da quest’incontro in poi la mia ammirazione per Eso, già parecchio alta, è aumentata a dismisura; stiamo pur sempre parlando di uno degli mc’s a mio parere meglio dotati della scena underground e che, a discapito della sua immagine linda e forse troppo mesta, risulta essere una delle figure più rispettate dai propri colleghi. La sua stessa carriera è intrisa di diversi album e collaborazioni, i quali hanno sempre avuto un principale cavallo di battaglia: la costante ricerca di un’evoluzione stilistica, strizzando l’occhio alla sperimentazione, a volte anche spinta, ottenendo risultati nella maggior parte dei casi ottimi e solo in alcuni episodi un pochino meno invitanti. Direte: perché continua a raccontarci queste storielle e non passa a descriverci l’album in esame? Semplice, perché “Machete Mode” ricade in quella piccola percentuale di lavori dalla qualità un po’ loffia – e mi dispiace…

Mettiamo subito le cose in chiaro, Esoteric si dimostra il solito purosangue e sforna rime alla velocità della luce su tematiche mai raffazzonate: <<it’s time to think about the repercussion/that could lead to heaters busting/and people cussing, and each of us/in danger with a stranger, aiming to rearrange your/story so they can hang ya/amplifying anger cause they?>>, oppure la spiccata ironia di <<bars are fatal I bash your skull into Play-Doh/I’m authentic like a Mako, you faker than Sharknado>>. Ciò che abbassa la qualità del lavoro è il contributo di Stu Bangas, non tanto perchè i beat siano pessimi nel complesso, bensì perchè risultano invariati come sempre da cinque anni a questa parte e, se inizialmente venivano apprezzati per l’indiscussa energia che trasmettevano, ora risultano pesanti e stancanti, privi di qualsiasi cambiamento o evoluzione tecnica. Alcuni episodi sono senza dubbio validi, vuoi per la capacità degli mc’s presenti (numerosissimi i featuring), vuoi per la circoscritta riuscita del beat, ma in altrettanti casi le tracce sembrano non terminare mai per quanto è noioso il sottofondo musicale.

Tralasciando quindi questi ultimi, mi piace sottolineare la bellezza di tracce come “Repercussions”, con Ill Bill e una base cupa e potente al punto giusto, “The Danger”, con la presenza di Celph Titled, Apathy e Vinnie Paz, “Ease Up”, che vede la partecipazione di Reef The Lost Cauze, Planetary e Blacastan su una produzione molto bostoniana, creata attorno a una batteria bella tesa e campioni dal taglio breve. Infine, non sono male neppure “State Of War” ed “S.T.M.F.”. In fin dei conti, il voto è la media tra il 4 attribuito ad Esoteric e un 2,5 alla produzione; dispiace per Eso, ma probabilmente una più attenta selezione del compare di merende avrebbe aiutato la riuscita del progetto.

Tracklist

Esoteric & Stu Bangas – Machete Mode (Man Bites Dog Records 2013)

  1. I Attack
  2. Repercussions [Feat. Ill Bill]
  3. Rafters
  4. The Danger [Feat. Celph Titled, Apathy and Vinnie Paz]
  5. Never Be
  6. Ease Up [Feat. Planetary, Reef The Lost Cauze and Blacastan]
  7. Wonder Why
  8. Save Ya Breath [Feat. Joell Ortiz and Hindsyte]
  9. State Of War [Feat. Celph Titled]
  10. Steel Chairs
  11. Bounty Hunters [Feat. Madchild]
  12. Blood On The Flowers [Feat. Spit Gemz]
  13. S.T.M.F.
  14. Pharaoh Status (Bonus Cut)

Beatz

All tracks produced by Stu Bangas

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