Ape – Venticinque

Senza dubbio la gavetta non manca ad Ape: prima quella con la sua crew, i B-Click Rinascenza, poi con i Trilamda. All’età di venticinque anni (è questo, appunto, il titolo del suo disco) esce il suo primo lavoro solista, un progetto già maturo e spesso, frutto di una visione originale e non standardizzata dell’Hip-Hop. Aver aspettato tanto per realizzare un disco tutto suo ha senza dubbio dato ad Ape la possibilità di riflettere su tematiche che non sono quelle più abusate: si va dalle esperienze personali, sia nel mondo Hip-Hop (“Primi passi” e “I miei programmi”) che nella vita familiare (“Gli occhi di chi mi ha cresciuto”), a digressioni sulla situazione sociale/politica dello Stivale (“Belpaese” e brani anche frivoli come “Uassup”).

Il flow del rapper è molto coinvolgente, pur essendo allo stesso tempo lineare. Caratteristica, questa, che a prima vista potrebbe sembrare un difetto ed è invece la sua vera forza, perché aiuta a focalizzare l’attenzione sui testi, molto interessanti e per nulla banali. Ape è un vero e proprio cantastorie, non cerca i virtuosismi estremi ma la sostanza di ciò che vuol dire. Dal punto di vista delle strumentali, l’album risulta altrettanto omogeneo e compatto, pur essendo prodotto da un discreto numero di beatmaker, ben otto: Bassi, Mace, The Name, Gasto, Dok, L-Duke, Irmu e Rubo. Tristi e introspettivi i toni di “Cose che succedono” e “Gli occhi di chi mi ha cresciuto”, più rockeggianti invece quelli di “L’anteprima”, perfino melodici quelli di “Belpaese”. In ogni caso, i beat più interessanti e originali sono senza dubbio quelli di “Alle spalle” e “I miei programmi”.

La periferia brianzola ha dato a questo bravo mc una visione della vita e dell’Hip-Hop molto personale, non certo influenzata da tutti quei cliché che a volte infettano i colleghi provenienti dai grandi centri urbani, cloni di cloni che si specchiano nello stereotipo del rapper americano. Basilare, dunque, avere “Venticinque”, ascoltarlo e apprezzarlo. Non è facile, di questi tempi, trovare un disco che suoni così bene e faccia perfino riflettere. Bravo, Ape!

Tracklist

Ape – Venticinque (Saifam/Vibrarecords 2004)

  1. Trailer
  2. Primi passi [Feat. Tuno]
  3. L’anteprima [Feat. Tuno]
  4. Belpaese
  5. Alle spalle [Feat. Naghe]
  6. Gli occhi di chi mi ha cresciuto [Feat. Tuno]
  7. I miei programmi
  8. Venticinque [Feat. Tuno]
  9. Ecrire [Feat. Sir Bod]
  10. Databile 03 [Feat. Sir Bod]
  11. Cose che succedono
  12. Uassap [Feat. Tuno]
  13. Titoli di coda

Beatz

  • Mace: 1, 2, 6
  • Gasto: 3
  • Dok: 4
  • L-Duke: 5, 10
  • The Name: 7, 9, 12
  • Irmu: 8
  • Bassi Maestro: 11
  • Rubo: 13