La Coka Nostra – A Brand You Can Trust

Voto: 4

Da oramai un quadriennio la fusione tra i tre House Of Pain originali con Ill Bill (Non Phixion) e Slaine (Special Teamz) aveva originato il collettivo La Coka Nostra, dapprima nato per cazzeggiare senza mire particolari di entrare in studio di registrazione, ma presto trasformatosi in una missione avente quale obbiettivo, oltre a quello esplicito di fare un buon mucchio di grana, di riportare l’Hip-Hop alla sua forma più pura e cruda, quella delle basi dure e delle liriche sfacciate. Più volte annunciato da una dose massiccia di pubblicità su MySpace e ogni altro canale a disposizione, “A Brand You Can Trust” si è fregiato del titolo di uno tra i dischi più attesi, anticipato appunto da una raccolta di tracce a firma sia del collettivo stesso che dei singoli rapper, nonché da un mixtape uscito un paio di settimane prima dell’album definitivo, creando una serie di succulenti antipasti tutti da gustare.

Si parte in maniera aggressiva, con una “Bloody Sunday” appositamente posta in apertura per tracciare le linee guida della missione: l’intera faccenda viene chiarita ben presto da un paio di schitarrate sopra le quali Sen Dog, primo di un’indovinata lista di ospiti, minaccia chiunque promettendo le fiamme dell’inferno. La promessa di tornare ai bei tempi viene mantenuta in maniera del tutto soddisfacente grazie a “Get You By”, “I’m An American” e l’inno “That’s Coke”, tracce che vedono vicina alla perfezione la combinazione tra rullanti che picchiano durissimo, bassi potenti e fiumi di liriche toste, che non badano a niente e a nessuno. La produzione, affidata per buona parte a Dj Lethal, offre risultati a tratti eccellenti e riassume quanto appreso dallo stesso nella militanza sotto l’ala protettrice di Muggs, ma anche dall’esperienza Crossover coi Limp Bizkit, intuibile dalla presenza delle chitarre elettriche in più di qualche episodio.

Di influenza ne offre diversa anche la versione western di Everlast, rintracciabile a pieno regime in “The Stain” e “Cousin Of Death”, ma prima di chiudere alla grande con la violenta “F*** Tony Montana” c’è tempo anche per un campione arabeggiante mischiato a un loop proveniente da qualche film datato, componenti essenziali di “Choose Your Side”, arricchita dal verso di Bun B. La lista di collaborazioni racchiude anche la cantilena di Snoop Dogg per “Bang Bang”, Immortal Technique, Q-Unique, Big Left e l’ormai onnipresente Sick Jacken, il quale marchia “Brujeria” con un refrain tutto spagnolo. Solo un paio d’annotazioni: la malinconica “Soldier’s Story” tende alla ripetitività e insiste eccessivamente su un ritornello un po’ scontato, “Hardcore Chemical” è invece pericolosamente vicina alle produzioni di “Skull & Bones”, da cui emerge ancora il legame tra Lethal e mastro Muggs.

A tratti brutale, a tratti misero e pessimista, ma genericamente energico per via dell’attitudine sfrontata, “A Brand You Can Trust” centra un bersaglio molto importante, ovvero quello di rinsaldare il legame con l’Hip-Hop da battaglia, incondizionato, esplicito, che manda simbolicamente a fanculo tutte quelle nefandezze Pop e R’n’B spacciate per real Rap. Chi desidera una scarpata nel fondoschiena, non esiti ad accomodarsi: qui ce n’è per tutti.

Tracklist

La Coka Nostra – A Brand You Can Trust (Suburban Noize Records 2009)

  1. Bloody Sunday [Feat. Big Left and Sen Dog]
  2. Get You By
  3. Bang Bang [Feat. Snoop Dogg]
  4. The Stain
  5. I’m An American [Feat. B-Real]
  6. Brujeria [Feat. Sick Jacken]
  7. Once Upon A Time
  8. Cousin Of Death
  9. Choose Your Side [Feat. Bun B]
  10. Hardcore Chemical
  11. Soldier’s Story [Feat. Sick Jacken]
  12. Gun In Your Mouth
  13. Nuclear Medicinemen [Feat. Q-Unique and Immortal Technique]
  14. That’s Coke
  15. F*** Tony Montana [Feat. Sick Jacken and B-Real]

Beatz

  • Dj Lethal: 1, 2, 3, 6, 7, 10, 11, 14, 15
  • Everlast: 4
  • Sicknature and Dj Lethal: 5
  • Ill Bill and Dj Lethal: 8
  • The Alchemist: 9
  • Cynic: 12
  • Q-Unique: 13

Scratch

  • All scratches by Dj Lethal
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