Ghemon – Dj Fester Tarantino presenta qualcosa cambiera’ mixtape

Dopo varie collaborazioni e tanti .mp3 offerti alla rete, a Ghemon non resta che fare il punto della situazione. Se però non ci fosse quel mixtape in coda al titolo, se non si trattasse di un’autoproduzione concepita e registrata come tale e se “Qualcosa cambierà” non venisse distribuito quasi esclusivamente a mano per soli 5,00 euro (lo trovate comunque anche nei migliori negozi specializzati), allora verrebbe quasi spontaneo dire che è finalmente uscito il disco d’esordio del rapper di origine campana.

Non è così, ma poco importa: “Qualcosa cambierà” riassume una fetta importante di questo percorso in venti brani (per metà già editi) e getta le basi per il passo successivo, confermando nel frattempo le ottime impressioni raccolte dal giovane mc di Avellino. La qualità media del tape è infatti decisamente alta e, nonostante l’alternanza di ben tredici produttori, le atmosfere sono tutte molto omogenee; in primis, a Gianluca Picariello bisogna perciò riconoscere il merito di aver allacciato collaborazioni in grado di testimoniare una spiccata affinità artistica, che si tratti di Giuann Shadai, Mista e Fat Fat Corfunk al microfono o di Fid Mella, Phil e Unlimited Struggle ai beat.

“Qualcosa cambierà” si apre sull’eccellente intro prodotto da Blakesanders e prosegue fino all’outro senza perdere un solo colpo per strada, i punti più alti che mi preme segnalarvi sono “Quando ascolto i dischi”, su un bel tappeto di Mella, “Niente può fermarmi” (estratta da “Guerra fra poveri”), “Qualcosa cambierà pt. 1”, “Telepatia”, “Nato il primo aprile”, “Correre via” con Giuann, “Sig. Rossi” (autentico gioiello di incastri!), “Sulle batterie 3”, prodotta da un certo Marco Polo (sì, quello americano… ascoltate lo skit finale perché è spassosissimo) e “Il pezzo Rap” che, come da titolo, ironizza assieme a Mistaman su alcune abitudini rintracciabili in gran parte dell’Hip-Hop italiano e non. Passando ai contenuti, il minimo comune denominatore del disco è senza dubbio l’utilizzo intelligente e accurato della parola, Ghemon scrive liriche tecnicamente elaborate e riesce contemporaneamente a comunicare senza difficoltà concetti di ampio respiro e sensazioni strettamente personali.

L’unico dubbio attiene forse al missaggio di Dj Fester, il quale si limita ad accostare le tracce l’una all’altra senza particolari virtuosismi. Ma, una volta tolto il solito pelo dall’uovo, “Qualcosa cambierà” risulterà un’uscita decisamente gradevole che consigliamo a tutti di recuperare. Per un contatto diretto con Ghemon, andate su www.myspace.com/ghemonscienz.

Tracklist

Ghemon – Dj Fester Tarantino presenta qualcosa cambierà mixtape (No label 2007)

  1. Intro
  2. Quando ascolto i dischi
  3. Lavoro sporco
  4. Niente può fermarmi [Feat. Souldavid]
  5. Qualcosa cambierà pt. 1
  6. Fate finta che Scienz non ci sia più
  7. Telepatia
  8. Nato il primo aprile
  9. Qualcosa cambierà pt. 2 [Feat. Fat Fat Corfunk]
  10. Un altro ticket
  11. Correre via [Feat. Giuann Shadai]
  12. La gente non lo sa
  13. Qualcosa cambierà pt. 3 [Feat. Kiave e Franco Negré]
  14. Sig. Rossi
  15. Ups & downs
  16. E il momento (original version)
  17. Sulle batterie 3
  18. Il pezzo Rap [Feat. Mistaman]
  19. Musica buffa (esclusivo) [Feat. Franco Negré]
  20. Outro

Beatz

  • Blakesanders: 1
  • Fid Mella: 2, 3, 6, 13
  • Mr. Phil: 4, 12, 14
  • Unlimited Struggle/Roc B e Frank Siciliano: 5, 8
  • Zonta: 7
  • Fat Fat Corfunk: 9
  • Jack The Smoker: 10
  • Mace: 15
  • Bassi Maestro: 16
  • Marco Polo: 17
  • Little Tony Negri: 18
  • Dj Impro: 19
  • Eko 121: 20