Reef The Lost Cauze and King Syze – Year Of The Hyenas

Voto: 3

YearOfTheHyenas500Non si può certo dire che gli A.O.T.P., presi tanto nel loro insieme quanto uno ad uno, negli anni si siano seduti sugli allori e non continuino a sfornare album con assidua regolarità. In “Year Of The Hyenas” vediamo infatti impegnati due pesi massimi (sia lirici che fisici) provenienti entrambi dalla Città dell’amore fraterno (Philadelphia), Reef The Lost Cauze e King Size, i quali ci offrono un EP tutto hardcore e rime da battaglia su beat come da programma, ossia esplosivi. Sulle qualità dei due mc’s c’è poco dire: entrambi rispettano quanto di buono fatto sentire già nelle precedenti uscite, mantenedosi ampiamente sui livelli raggiunti nel (quasi) decennio di esistenza dell’Armata del faraone.

Per quel che riguarda gli ospiti, non pochi per la verità considerata la breve durata del tutto (otto tracce più due remix bonus), vale lo stesso discorso: Crypt The Warchild, V-Zilla, Doap Nixon ed Esoteric appartengono pur sempre alla stessa famiglia capitanata dal buon vecchio Vincenzo Luvineri, no? Da parte loro è quindi scontato aspettarsi e ricevere la solita dose di aggressività che si va ad aggiungere a quella – già abbondante – fornita dai due protagonisti principali. Scorrendo il dito sulla lista dei produttori, poi, ci rendiamo conto di essere in una botte di ferro ancor prima di infilare il CD nello stereo: C-Lance, Skammadix, Snowgoons, 7L… Cosa si può volere di più? Ma allora cosa c’è che non va in “Year Of The Hyenas”, tanto da fargli racimolare un voto complessivamente discreto? Nulla; o forse tutto. E’ dall’uscita di “The Torture Papers”, nove anni or sono, che il collettivo fa parlare di sé per i suoi innumerevoli lavori contraddistinti da produzioni massicce, rapper che si scambiano il microfono a ripetizione, punchline che vanno via una dietro l’altra e poco spazio concesso alle smancerie. Qualità e coerenza non si discutono, neppure in questo caso; ciò che manca, però, è un minimo di innovazione, spunti inediti, ricerca di qualcosa che possa dare il la a un prodotto in grado di proiettarsi oltre (un minimo) i canoni che contraddistinguono, un po’ troppo rigidamente, le uscite della crew. Finché ci saranno pezzi come “Hard Hats And Timbs” non potremo mai ritenerci inappagati, ma quello che, personalmente, aspetto con spasmodica curiosità è la realizzazione da parte loro (gli A.O.T.P. in generale) di qualcosa di un tantino diverso, meno prevedibile.

Ad oggi, ogni volta che vediamo un disco la cui grafica richiama l’Egitto dei tempi di Ramses, possiamo immaginare in maniera abbastanza chiara cosa troveremo al suo interno. Non auspico certo a un abbandono di questo stile da guerriglieri del microfono, ma qualche inatteso slancio artistico, a volte, se possibile…

Tracklist

Reef The Lost Cauze and King Syze – Year Of The Hyenas (Goon Musick Records 2015)

  1. Year Of The Hyenas
  2. When It’s Said And Done [Feat. Lawrence Arnell]
  3. Sigel
  4. Talking To Gods [Feat. V-Zilla and Crypt The Warchild]
  5. Hard Hats And Timbs [Feat. 7L & Esoteric]
  6. Kiss The Ring [Feat. Doap Nixon]
  7. Concrete Kings [Feat. Skrewtape]
  8. Philly Nights
  9. Sigel Remix (Bonus Track)
  10. Talking To Gods Remix (Bonus Track) [Feat. V-Zilla and Crypt The Warchild]

Beatz

  • Dj Caique: 1
  • Skammadix: 2, 7
  • Grim Reaperz: 3
  • C-Lance: 4
  • 7L: 5
  • Snowgoons: 6, 9, 10
  • Level 13: 8

Scratch

  • Dj TMB: 5
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