Reperto Mc – Repertorio

Due brevi note introduttive per chi non si raccapezza nell’underground italiano: Reperto è un mc originario di Lecce ma artisticamente associabile alla scuola bolognese, vivendovi e facendo parte del collettivo Arena 051, negli ultimi cinque anni abbiamo avuto modo di ascoltarlo prima in “Emergenza”, apprezzato progetto che appaiava Errori Kronici (un trio formato con Dam e Slesia) e Visione Opposta, poi in “Kaizentropia” degli stessi EKC. “Repertorio”, distribuito sia in free download che in copia fisica, è dunque il suo primo disco solista, dieci tracce serratissime con le quali proseguire un cammino la cui direzione non lascia spazio a dubbi, ponendo al centro del tutto una visione squisitamente primigenia della musica Hip-Hop, tanto da poter tirare in ballo l’old school senza temere di averla sparata grossa.

Prendiamo il primo brano, “Intro repertorio”, sedici barre grezze e piene di fotta che sembrano scritte apposta per un live (errata corrige: jam), così come l’attacco di “Fatti due domande”, roba che ti fa dire blooow anche se sei a casa in pantofole (ripetendolo su <<fatti due domande dai, scusami se insisto/tu sei come Morgan Ics, in giro non t’ho mai visto>>), o “Natural joint”, tre strofe per tre beat differenti e un enorme cannone come musa ispiratrice: nulla che non abbiate mai sentito prima, però ogni tassello è al suo posto e il meccanismo non s’inceppa mai nel citazionismo più nostalgico e artefatto. Reperto sembra infatti davvero su un palco, l’energia e la spontaneità del suo Rap, non privo di soluzioni più elaborate (come le numerose allitterazioni di “John Lennon”), prendono corpo in una tempesta di punchline, da <<io non parlo, faccio/zio dammi un mc che me lo magno come Carlo>> a <<ventiquattro schiaffi in faccia, questo è quello che ti spetta/faccio Rap alla vecchia per una cerchia ristretta>>.

Si potrebbe obiettare che il tema, se tale vogliamo intenderlo, è grosso modo sempre lo stesso; rispondo: vero, quindi? “Repertorio” dura venticinque minuti tondi tondi e spacca, questo è quanto. Invece che spacciare patemi adolescenziali per riflessioni esistenziali o retorica di quart’ordine per rivendicazioni sociali, il Nostro si esibisce in ciò che sa fare meglio: cesellare rime su rime, chiamare al suo fianco dei seri professionisti del featuring (Lord Madness, Jack Makkia) e scegliere con criterio ogni beat. Perciò, è vero che “Repertorio” non vi cambierà la vita né sposterà di una virgola gli assetti dell’Hip-Hop italiano, tuttavia nessuno gli sta chiedendo di farlo: l’importante è che nello stereo giri senza problemi e dal vivo, andando a naso, fili addirittura a mille. <<Ho il suono vandalo, chitarra e batteria/vacci cauto scrauso, ti apro il culo e dopo ti faccio l’autopsia>>.

Tracklist

Reperto Mc – Repertorio (Arena 051/Audioplate Records 2014)

  1. Intro repertorio
  2. John Lennon
  3. Hip Hop giungla [Feat. Lord Madness]
  4. Fatti due domande
  5. Natural joint
  6. Macello [Feat. Jack Makkia e Virux]
  7. 24 schiaffi
  8. Svarioni
  9. Non è una coincidenza [Feat. RibboRes e Santiegaz]
  10. Rap attack

Beatz

  • Bargeman: 1, 8
  • Dj MS: 2
  • Amon: 3
  • Kappa-O: 4, 6, 10
  • Bargeman e Kappa-O: 5
  • JimmiMc beats: 7
  • Jason Rader: 9

Scratch

  • Dj Rod: 1
  • Dj MS: 9
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