Leaders Of The New School – T.I.M.E.

Voto: 4 | Reviewed by Dr. What?

Sotto l’influenza dei mitici Cold Crush Brothers, all’inizio degli anni novanta si riunivano sotto un unico gruppo quattro giovani mc’s che venivano subito integrati nella Native Tongue Posse insieme a Jungle Brothers, De La Soul, Black Sheep e ATCQ. Velocemente, riescono a crearsi uno stile originale e innovativo, tanto da vantare, già dopo pochi singoli, una vastissima schiera di imitazioni mal riuscite in quegli anni. I quattro rispondono al nome di Busta Rhymes, Charlie Brown, Dinco D e Cut Monitor Milo, all’epoca conosciuti come i Leaders Of The New School, un gruppo che nel suo piccolo ha fatto la storia, una storia che è diventata leggenda.

Da un tour insieme ai Public Enemy, si passò al debutto nel novantuno con l’album “Future Without A Past”, che conteneva ancora sprazzi di vecchia scuola. Ma il cambiamento di direzione era nell’aria, perché quei ragazzi nascondevano davvero qualcosa di speciale dietro quel nome così provocatorio. Due anni più tardi arriva infatti “T.I.M.E.”, acronimo di the inner minds eye e risultato finale di un processo evolutivo senza precedenti. “T.I.M.E.” presenta produzioni aggressive sulle quali i tre mc’s sono abilissimi nel combinare temi politici e afrocentrici a del sano intrattenimento; i loro versi conscious si basano parecchio sul dinamismo delle parole, in modo tale da costruire strutture coinvolgenti e divertenti, rappresentando così un vero e proprio salto di qualità per quanto riguarda lo stile.

Tra i diciassette pezzi dell’album, ottennero maggior successo “What’s Next” e “Classic Material”, che si andavano ad aggiungere ai precedenti capolavori “Case Of The PTA” e “Scenario”, quest’ultimo sull’album degli A Tribe Called Quest. L’anno successivo, a causa dei frequenti litigi interni, il gruppo si scioglierà; non prima, però, di averci regalato un’altra chicca assoluta che è il remix di “Scenario”, contenuto tra le rarities & remixes sempre dei Tribe. Busta Rhymes spiccava già ai tempi per i suoi incastri micidiali e una proprietà di linguaggio a dir poco immensa, liricamente tra i più dotati di sempre, farà la carriera che tutti conosciamo; Dinco D, Milo In The Dance e la vera stella, il leader dei Leaders Charlie Brown, appariranno un’ultima volta su “The Coming” di Busta, prima di far perdere definitivamente le loro tracce. Chi visse quegli anni avrebbe scommesso milioni di dollari sulla lunga durata della squadra, i LONS erano la testimonianza vivente di come il Rap stesse assumendo nuove forme e svariate interpretazioni. E in effetti era proprio così, il loro modo di esprimersi aveva aperto un nuovo orizzonte alla scena, ma non quell’orizzonte dal quale partirono le ben più note (nuove anche loro) scuole del Wu-Tang Clan o del Boot Camp Clik – in questi casi c’è dietro la più solida Juice Crew e Rakim.

La loro era forse una direzione più complessa, una di quelle che solo in pochi seppero riprendere più in là e approfondire (Original Flavor e Fu-Schnickens su tutti, poi spariti nel nulla anche loro). Peccato; ma possiamo ancora provare a consolarci con “T.I.M.E.”.

Tracklist

Leaders Of The New School – T.I.M.E. (Elektra 1993)

  1. Eternal
  2. Understanding The Inner Minds Eye
  3. Syntax Era
  4. Classic Material
  5. Daily Reminder
  6. Quarter To Cutthroat
  7. Connections
  8. What’s Next
  9. Droppin’ It-4-1990-Ever
  10. Time Will Tell
  11. Bass Is Loaded
  12. Spontaneous (13 Mc’s Deep) [Feat. Rumpletilskinz]
  13. Noisy Meditation
  14. End Is Near
  15. Zearocks
  16. Difference
  17. Final Solution

Beatz

  • Charlie Brown: 2
  • Backspin: 3
  • Busta Rhymes and Backspin: 4
  • RPM: 5
  • Leaders Of The New School: 6
  • Busta Rhymes and Cut Monitor Millo: 7
  • Dinco D: 8
  • Roger “Rampage” Mc Nair and Backspin: 10
  • Busta Rhymes: 11, 13, 16
  • Sam Server: 12
  • Raheem Isom: 14