El Fudge – Chronic Irresponsibility

Voto: 2,5/3

Fudge500Dopo un promettente 12” pubblicato dalla Rawkus, “Liquid/Show Me Your Gratitude/What If?”, Fudge cambia la L in El e spicca il volo verso la Gran Bretagna, dove grazie al supporto di Joe Buhda, della SureShot Entertainments e della Groove Attack per la distribuzione può realizzare il suo primo progetto solista. Scelta per certi versi inattesa, considerate le potenziali amicizie fatte grazie alla label newyorkese (nel triplo singolo c’erano, tra gli altri, Shabaam Sahdeeq, Talib Kweli e Dj Spinna…), e che in ogni caso non sboccia in una sorpresa da leccarsi i baffi. “Chronic Irresponsibility” si rivela infatti un album deludente sotto diversi punti di vista, assestandosi su quella linea di confine che separa i prodotti di qualità da quelli più scadenti: la mediocrità.

El Fudge non è affatto un pessimo mc, sia chiaro, ma le cartucce sparate qui non sembrano funzionare mai a dovere; il risultato è un disco piatto, monocorde, senza spunti di particolare interesse, dotato sì di qualche episodio convincente e tuttavia discontinuo. Colpa – in buona parte – dello stesso Joe Buhda, il quale gestisce per intero i suoni delle quattordici tracce: le sue strumentali non sono molto incisive e mancano spesso di mordente, tolto qualche centro il principale punto debole di “Chronic Irresponsibility” risiede proprio nell’assenza di una spinta necessaria dei beat, risolvendo tutto in brani sentiti mille volte.

Il disco si apre con l’incerta “New York Olympic Games” (anticipata da un breve intro in cui ritroverete il signor Mackey, lo psicologo di “South Park”), più godibili le due tracce successive, che trovano un miglior equilibrio tra strofe e sample. Non mi convince neppure “De De”, nella quale l’mc sembra quasi fare il verso a KRS-One col suo de-de-de, di-di-di… Molto meglio sia “Realise”, che gode di un buon featuring del solito J-Live, degli scratch di Crossphada e – finalmente! – di un beat più ruvido, che “A Night At Grunt’s Tomb”, forse il picco più alto della tracklist. Si ripiomba in basso con “A Night At Hunts Point”, pezzo latineggiante da saltare senza esitazioni; buone “Beware” e soprattutto “Rockin’ It” (un bel monologo sull’Hip-Hop). Seguono senza ulteriori scossoni “Talk To The Hand”, “New York Minute” (altro featuring vincente grazie a Mr. Complex) e una sonnolenta chiusura che si dimentica in fretta.

Poche emozioni, qualche sbadiglio, nessuna bomba…direi proprio che poteva andare meglio!

Tracklist

El Fudge – Chronic Irresponsibility (SureShot Entertainments 2001)

  1. New York Olympic Games
  2. Bad Habits
  3. Worldwide [Feat. Mr. 45]
  4. De De
  5. Realise [Feat. J-Live]
  6. A Night At Grant’s Tomb
  7. A Night At Hunts Point
  8. Beware
  9. Rockin’ It
  10. Talk To The Hand [Feat. Temptress]
  11. New York Minute [Feat. Mr. Complex]
  12. Star Wars (JB Mix)
  13. Face Off
  14. One Fudge

Beatz

All tracks produced by Joe Buhda

Scratch

  • Dj Crossphada: 3, 5, 6, 13
  • Dj Noize: 7
  • Dj Ivory: 9, 14
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