Cor Veleno – Rock’n’Roll

Primo Brown, Grandi Numeri e Squarta negli anni sono riusciti a conquistare un posto di rilievo nella scena Hip-Hop italiana, distaccandosi dall’ambiente prettamente underground e riuscendo così ad aggiudicarsi una certa notorietà diffusa in tutto il Bel Paese; oramai credo che chiunque ascolti Rap, senza essere per forza un aficionado del genere, conosca i Cor Veleno. Premetto allora che ho sempre rispettato il trio romano perché, nonostante l’evoluzione artistica insita nella natura di chiunque faccia musica, sono sempre riusciti a essere loro stessi: l’attitudine hardcore e coatta è rimasta la medesima e Squarta continua a fornire ai suoi due compari delle produzioni eccellenti, immediatamente ricollegabili al tipico sound del gruppo (che io oserei definire, riprendendo proprio un brano di Primo per “60 Hz”, sempre grezzo). Può apparire magari banale, ma per me ciò è sinonimo di grande coerenza ed è stato uno dei fattori che ha permesso ai CorVe di ottenere una credibilità riconosciutagli ovunque da tempo.

Ma veniamo ora a “Rock’n’Roll”, il loro primo disco ufficiale dopo l’EP “Sotto assedio”: sedici tracce (nella ristampa Antibemusic, cui faremo qui riferimento), featuring ridotti all’osso e il controllo delle macchine affidato totalmente a Squarta, salvo qualche sporadico aiuto. Ecco un’altra cosa che apprezzo dei tre in generale e di questo lavoro in particolare: la capacità di essere autosufficienti e di possedere già in casa tutti gl’ingredienti necessari per poter portare a termine qualcosa d’importante. Il disco si apre con “Ultimo stadio” e la voce femminile di Elle per il ritornello ad addolcire un po’ il tutto, tra le strofe cazzute di Primo e Grandi; segue “42 gradi” con Piotta, Tony Fine e Funky Cabaret, ospiti esclusivi su un beat bello grasso del solito, impeccabile Squarta. “Nelle mani” è una traccia più tranquilla e rilassata, con un giro di chitarra davvero bello, mentre “Mi ricordano” è esattamente l’opposto, con spari, esplosioni e rime da battaglia. Ma “Rock’n’Roll” è un disco che riempie l’aria di essenza hardcore e il tasso di belligeranza e aggressività sale con “Tigre, tigre” e “Mettici il veleno” (<<nel posto segni di colluttazione/posso avere anche un movente, ma c’è gente che fraintende la mia posizione/possono fottersi rime se gli fanno gola/ma serve vaselina per incularsi anche la mia persona>>).

E’ però nella parte centrale del disco che l’andazzo battagliero e genuinamente cafone dei nostri tre moschettieri di Trastevere raggiunge l’apice, grazie al trittico “Non tutto scivola tranquillo”, “Hai detto bene” e “I giorni di Babilonia”: la prima è un viaggio malato su un bel beat martellante (<<era solo un gioco, non credevo fosse così facile/tenevo il dito sul grilletto, io ridevo, lei rideva, può succedere/… /non ho teorie per spiegarti l’Universo/però so dirti dove sono con una cazzo di spada nel cesso>>), la seconda è un inno alla visione del Rap dei Cor Veleno (<<Primo e Grandi Numeri assieme/Cor Veleno, già, già hai detto bene/io me la comando su rullante e cassa/voi? Voi levatevi dal cazzo e basta>> – perdonateli per la pletora di francesismi), mentre la terza, ancora con Piotta, è una dedica in memoria dei vecchi tempi e alla scena capitolina delle origini (<<era la magia dentro l’hi-fi/la strada milanese oggi vive perché allora c’era quei focolai/poi non so altro, si spinge/oltre a un’etichetta e si riassume dentro un solo sguardo/per i miei solo una fissa passeggera/solo che oggi non starei ancora in campo con le tigri a schiera>>).

In tutto questo bel pentolone di tracce hardcore, Grandi e Primo trovano poi il tempo di concedersi un pezzo da solista a testa, rispettivamente “Trastevere” e “Dimmi dimmi”, chiudendo quello che nel complesso è un gran bel disco, completo ancorché si tratti di un mezzo esordio. La giusta anticipazione di ciò che sarà, a mio avviso, il loro periodo d’oro, con l’uscita di “Heavy Metal” e “Bomboclat” (Primo + Squarta).

Tracklist

Cor Veleno – Rock’n’Roll (Robba Coatta Factory 2001)

  1. Mettici il veleno
  2. Minor
  3. Febbre che puoi toccare
  4. Non tutto scivola tranquillo
  5. Tigre, tigre
  6. Il mio show
  7. 42 gradi [Feat. Funky Cabaret, Piotta e Tony Fine]
  8. Rock’n’Roll
  9. Hai detto bene
  10. I giorni di babilonia [Feat. Piotta]
  11. Mi ricordano
  12. Fammi accendere
  13. Dimmi dimmi
  14. Trastevere
  15. Nelle mani

Cor Veleno – Rock’n’Roll (Antibemusic 2002)

  1. Ultimo stadio [Feat. Elle]
  2. 42 gradi [Feat. Funky Cabaret, Piotta e Tony Fine]
  3. Fammi accendere
  4. Rock’n’Roll
  5. Trastevere
  6. Nelle mani
  7. Dimmi dimmi
  8. Non tutto scivola tranquillo
  9. Hai detto bene
  10. I giorni di Babilonia [Feat. Piotta]
  11. Il mio show
  12. Mi ricordano
  13. Tigre, tigre
  14. Mettici il veleno
  15. Minor
  16. In crescita

Beatz

Edizione Robba Coatta Factory (2001)

  • Tutte le produzioni di Squarta tranne la traccia #13 di Fuji

 

Edizione Antibe Music (2002)

  • Tutte le produzioni di Squarta tranne le tracce #7 di Fuji e #12 e #16 co-prodotte da Ibbanez
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Blond Dee

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