“Welfare state” e’ il nuovo album di Brama

Esce oggi “Welfare state”, il nuovo album di Brama fuori per Millenari. Dopo i singoli “Il velo di Maya” e “Scacco matto”, l’artista romano classe 2004 torna con un progetto maturo e profondamente introspettivo, un viaggio emotivo che scandaglia le tensioni sottili tra fragilità e resistenza in cui ogni brano diventa una soglia attraversata da impulsi, contraddizioni e rivelazioni improvvise. Al centro del disco, una dialettica costante tra luce e ombra: il bisogno di sentirsi protetti contro la necessità di esporsi, di rischiare, di esistere pienamente. Brama mette a nudo le parti più vulnerabili dell’essere umano, senza indulgenza ma con poetica lucidità, trasformando inquietudine e caos interiore in un linguaggio diretto e riconoscibile. Per me – racconta – questo disco è un tentativo di restituire onestamente il caos che abbiamo dentro, non per ordinarlo ma per riconoscerlo e farci pace, almeno per un momento. Il titolo diventa così una chiave interpretativa fondamentale. “Welfare state” racchiude una doppia valenza: richiama il modello di stato che tutela il benessere dei cittadini, ma allo stesso tempo evoca lo stato di benessere mentale e fisico che ognuno di noi cerca di raggiungere. Per questo mi è sembrato il titolo perfetto: esprime appieno la dualità dell’album.