Typical Cats – Civil Service

Voto: 4 – –

Un album classico ma potente e senza possibilità di diventare obsoleto? Ce ne sono parecchi e quello di cui stiamo parlando ora è probabilmente degno di rientrare nella categoria. Per chi non conoscesse la Galapagos4 e neppure i Tipici Gatti, vi basti sapere che l’etichetta ha sfornato ottime cose sia in ambito strettamente Hip-Hop che in zone limitrofe (ho già scritto di Dreas qualche mese fa), rimanendo comunque ancorata a uno spirito tradizionale. “Civil Service” è un progetto leggermente più moderno rispetto all’esordio omonimo (“Typical Cats”, appunto), basato principalmente su una batteria, un basso in loop e qualche campioncino aggiuntivo in più (e comunque non sempre). In quell’esordio era già possibile ravvisare le non comuni doti dei tre rapper, nonostante la parte del leone la facesse Qwel, il più e aggressivo e tecnico della formazione (che annovera Dj Natural alle produzioni).

Qui direi che abbiamo un progetto decisamente più maturo e fresco, non ancora tipico dei cosiddetti anni zero ma sicuramente meno figlio dei novanta. Lo si nota dalle prime note del brano d’apertura, una gran bella ritmica arricchita da campioni di organo e piano che finalmente non suonano come se fosse tutto un lunghissimo loop, e soprattutto un sound più personale che in alcuni punti sembra usare delle batterie vere (si vedano “Drink Ticket” ed “Easy Cause It Is” per capire cosa intendo, anche se non mi risulta sia stato suonato alcuno strumento). Il disco è piuttosto omogeneo e fa piacere ritrovare in maniera quasi ciclica delle belle note di Hammond sparse tra una traccia e l’altra, il Funk è presente in maniera non eccessivamente festaiola e i tre mc’s sono equamente distribuiti di brano in brano, nonostante forse il pezzo più interessante sia proprio “Drink Ticket”, con Qwel in versione solista (un beat straordinario e una prova al microfono memorabile). Qwazaar e Denizen Kane si difendono tuttavia egregiamente e i diversi timbri di voce si adattano perfettamente al diverso tenore delle liriche, malgrado il primo ogni tanto risulti leggermente monotono.

Non ci sono grossi punti deboli, nonostante i concetti espressi siano più o meno quelli di sempre in un disco Hip-Hop, andando dalla semplice autocelebrazione a una genuina competizione memore della golden age. E’, in conclusione, un disco che dovrebbe essere ascoltato da tutti i nostalgici in cerca di ispirazione, al pari di lavori come quelli dei Giant Panda, dei Jurassic 5 e dei People Under The Stairs, ma con un po’ più di aggressività. Consigliato a tutti, quindi, puristi e non.

Tracklist

Typical Cats – Civil Service (Galapagos4 2004)

  1. Can’t Save
  2. Easy Cause It Is
  3. Typical Flows
  4. No Man Island
  5. Justice Coming
  6. 12th Story
  7. The Trouble
  8. Drink Ticket
  9. Butterfly Knives
  10. The Do
  11. The Pavement
  12. Style Wars Theory
  13. Before Before

Beatz

All tracks produced by Dj Natural

Scratch

All scratches by Dj Natural

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