Tony Touch – The Piece Maker 2

Voto: 3,5/4

Tony Touch è sicuramente una figura importante nella scena newyorkese e americana in generale: la sua multifunzionalità nell’Hip-Hop (è b-boy, mc, produttore e dj) e il ruolo di tapemaster che da parecchi anni ricopre con successo (ha prodotto fino a oggi oltre settanta mixtape e solo la trilogia di “50 Emcees” l’ha reso celebre praticamente ovunque) gli hanno fatto guadagnare popolarità presso gli ascoltatori di ogni tipo di Hip-Hop, più l’opportunità di collaborare coi più grandi. Basti leggere l’impressionante lista di ospiti di cui si è circondato per il primo debutto ufficiale su Tommy Boy, “The Piece Maker”: Gang Starr, Wu-Tang Clan, D.I.T.C., De La Soul, Cypress Hill, Kool G Rap, KRS-One e molti altri, in quello che è considerato uno dei migliori album/compilation del 2000 e non solo.

Quattro anni più tardi, <<the sergeant general of Brooklyn, NY, has determined, ONCE AGAIN, that the sounds you’re about to hear can be devastatin’ to your ear>>: Tony Toca e le sue irresistibili fragranze latine tornano con il secondo capitolo di questa nuova avventura. Ciò che distingue “The Piece Maker 2” (così come il primo) dalla maggioranza di tape e compile reperibili sul mercato, sono le origini e le influenze culturali e musicali di Tony. La parola chiave è nuyorica: i portoricani (e, più in generale, i latinoamericani) non sono mai abbastanza considerati per il ruolo che hanno ricoperto (e che continuano a ricoprire) nello sviluppo della cultura Hip-Hop in America, Tony ci mette, quindi, del suo, come sa fare e come ha sempre fatto, accontentando i gusti di tutti ma mai nascondendo i propri. Ed ecco come the original pro-rican, tra un intro in compagnia del salsero Ruben Blades e una suggestiva conclusione spoken word curata da Joey Aponte, dispiega il suo colorato ventaglio di suoni e ambientazioni, dal club alla strada, dall’Hip-Hop all’R’n’B fino a Raggamuffin e Dancehall, dall’orecchiabilità del mainstream alla potenza dell’underground, proponendoci una nuova schiera di ospiti di rilievo.

L’aroma portoricano si fa più marcato in “Como Suena”, “Spanish Harlem 2” e “Dimelo”, mentre il remake di “Just Be Good To Me” della SOS Band e “Ay Ay Ay” con Sean Paul hanno tutti gli ingredienti per infiammare le piste da ballo. Ma el Cocotaso sa anche colpire allo stomaco con potentissime linee di basso, come quelle di “Non-Stop”, per celebrare assieme a P. Diddy, Black Rob e G-Dep i dieci anni di attività della Bad Boy, o della più rilassata “Click Bang”, con tanto di Roy Ayers in sottofondo e Doo Wop a dividersi le strofe. Le tracce non prodotte da Tony vedono poi sfilare alle macchine pezzi davvero grossi: il principe RZA torna alle sue origini Soul in “Rock Steady”, un malinconico salto indietro nel tempo in compagnia di Raekwon, Method Man e U-God, la Def Squad al completo, diretta da Erick Sermon, fa crollare i muri con “How You Want It”, i quattro moschettieri del microfono e del campionatore, che rispondono al nome di Large Professor, Masta Ace, Pete Rock (autore di un beat ancora una volta ineccepibile) e lo stesso Tony Touch rendono giustizia all’Hip-Hop con “Outdabox”, Sean C. gestisce le vibrazioni di “Touch 1 Touch All”, dove i militanti Dead Prez veicolano il loro messaggio politico e sociale (<<the only way we’re winning is black and brown power/no backing down now is the time to get ours/if you Touch 1 you Touch all, it’s more than a rhyme/we in this together son, your beef is mine>>).

Se poi, tra un kick e uno snare, ci mettete qua e là anche Slick Rick, The Beatnuts, Fat Joe, Nature e l’ex piromane Q-Unique (la sua performance su “Spit 1” è impressionante!), avrete un quadro più o meno completo di ciò che può offrire “The Piece Maker 2”: un album nel complesso leggermente inferiore rispetto al precedente (sebbene stavolta il Nostro sia più presente, con i beat così come con le rime), ma che comunque conferma l’enorme esperienza di Tony Touch nel mettere assieme musica di qualità per tutti.

Tracklist

Tony Touch – The Piece Maker 2 (Koch Records 2004)

  1. Tony Navaja [Feat. Ruben Blades]
  2. Non-Stop [Feat. P. Diddy, Black Rob and G-Dep]
  3. How You Want It [Feat. Def Squad]
  4. Battle Skit 1
  5. Capicu [Feat. Fat Joe, N.O.R.E. and JuJu]
  6. Rock Steady [Feat. Raekwon, Method Man and U-God]
  7. Dimelo
  8. Click Bang [Feat. Doo Wop]
  9. Ay Ay Ay [Feat. Sean Paul]
  10. Just Be Good To Me [Feat. Soni]
  11. Spanish Harlem 2 [Feat. Cocoa Brovaz and Hurricane G]
  12. Battle Skit 2
  13. Spit 1 [Feat. Q-Unique]
  14. Outdabox [Feat. Large Professor, Pete Rock and Masta Ace]
  15. Trouble On The Westside Hwy [Feat. Slick Rick]
  16. A Beautiful Day [Feat. Nature]
  17. Touch 1 Touch All [Feat. Dead Prez]
  18. Como Suena [Feat. Don Chezina]
  19. Spoken Word [Feat. Joey Aponte]

Beatz

  • Tony Touch: 1, 2, 7, 8, 9, 10, 11, 13, 18
  • Erick Sermon: 3
  • JuJu: 5
  • The RZA: 6
  • Pete Rock: 14
  • Tony Touch and Domingo: 15
  • Psycho Les: 16
  • Sean C.: 17
  • Joey Aponte: 19
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