Talib Kweli & Hi-Tek (Reflection Eternal) – Train Of Thought

Voto: 5 | Reviewed by Icon

Attualmente considero la Rawkus la miglior etichetta Hip-Hop che esista. E’ incredibile come riescano a non sbagliare un solo colpo, fermo restando che avere nella propria scuderia gente come Mos Def, Pharoahe Monch e Company Flow semplifica non poco le cose… Ma il fatto di riuscire a rinnovarsi continuamente è di per sé indice di grande intelligenza e competenza. Fatta tale premessa, passo a parlarvi dello splendido album dei Reflection Eternal: “Train Of Thought”. Talib Kweli è assolutamente da considerarsi un peso massimo, ha uno stile bellissimo, compatto, solido e scrive in maniera eccellente; Hi-Tek è uno dei produttori più richiesti del momento, le sue strumentali sono tanto semplici quanto belle e ipnotiche, possono ricordare vagamente quelle di Jay Dee (soprattutto l’incedere del beat) e hanno un sapore tutto particolare, non so, sarà forse per quel mucchio di Soul che c’è dentro (ascoltatevi lo skit di “Love Speakeasy”: a me certi suoni fanno impazzire).

Allora, dicevo: una label intelligente, un ottimo mc, un grande produttore, un’alchimia perfetta tra i due…il risultato è scontato! “Train Of Thought” è davvero bello, un disco intenso, che non si slaccia mai nonostante la notevole lunghezza. I pezzi sono tutti validi, a partire dai singoli “Move Somethin'” e “The Blast”, molto potenti, specie il primo che rilascia una carica incredibile (il classico pezzo da ascoltare prima di uscire di casa la mattina). Splendida anche “Africa Dream”, che parte su dei tamburi e prosegue su accenti molto Soul sulla quale Talib dà il meglio di sé. Pochi ma azzeccati i featuring: Xzibit e Rah Digga sulla potentissima “Down For The Count” (con un ritornello che non vi toglierete dalla testa per molto tempo), poi c’è Mos Def per un duetto collaudatissimo dopo il grande album dei Black Star e altre prove degne di nota vengono offerte dal sempreverde Kool G Rap (immortale, il miglior mc di tutti i tempi) e dalle Les Nubians, suggestive nel ritornello in francese di “Love Language”. Ma, mi raccomando, non perdetevi quel pezzo favoloso che è “Soul Rebels” in cui Talib, in compagnia dei De La Soul, ci coinvolge alla grande fino al ritornello ultracarico di Maseo (<<De La, is what ya need, Reflection, is what ya need, we got the master of the ceremoniiiiiiies>>).

Non posso che consigliarvi caldamente il disco in questione, dato che lo reputo semplicemente uno dei titoli migliori dell’anno (e oltre). Com’è che fa quel ritornello? One, two, three, four, five… Aaaahhhhh, non lasciatevelo sfuggire!

Tracklist

Talib Kweli & Hi-Tek (Reflection Eternal) – Train Of Thought (Rawkus Records 2000)

  1. Expansion Dedication
  2. Move Somethin’
  3. Some Kind Of Wonderful
  4. The Blast [Feat. Vinia Mojica]
  5. This Means You [Feat. Mos Def]
  6. Too Late [Feat. Res]
  7. Memories Live
  8. Africa Dream
  9. Down For The Count [Feat. Rah Digga and Xzibit]
  10. Name Of The Game
  11. Ghetto Afterlife [Feat. Kool G Rap]
  12. On My Way
  13. Love Language [Feat. Les Nubians]
  14. Love Speakeasy
  15. Soul Rebels [Feat. De La Soul]
  16. Eternalists
  17. Big Del From Da Natti
  18. Touch You [Feat. Piakhan and Supa Dav West]
  19. Good Mourning
  20. Expansion Outro/For Women

Beatz

All tracks produced by Hi-Tek ecxept tracks #8 by Talib Kweli and Weldon Irvine with the co-production by Hi-Tek and #20b by Hi-Tek with the co-production by Talib Kweli