Styles Of Beyond – 2000 Fold

Voto: 4/4,5

Y2K, ovvero il passaggio dal vecchio al nuovo millennio: c’è stato un grosso hype attorno a quest’evento, che pare avrebbe dovuto rivoluzionare il mondo, ma alla fine poco o nulla è cambiato. Lo stesso discorso può essere riportato in ambito Hip-Hop, dove si attesta la solita prevalenza di sonorità trendy a discapito della creatività. Ma, per fortuna, abbiamo anche qualche piacevole eccezione alla regola, quasi sempre proveniente dal fertile sottosuolo. E’ il caso degli Styles Of Beyond, duo californiano di San Fernando Valley: Takbir e Ryu aka Tiger Trenchcoat Chan raggiungono la popolarità grazie alla loro prima produzione indipendente, il singolo “Killer Instinct” (ispirato all’omonimo videogame) e attraverso i frequenti passaggi al Wake Up Show, il celebre programma Hip-Hop radiofonico di Sway & King Tech, vengono nominati best new artists nel 1997.

Pubblicano quindi “2000 Fold”, il loro album di debutto, nella seconda metà del ’99: il nuovo millennio si avvicina e per qualche strana ragione Tak e Ryu sembrano essere tra i personaggi più accreditati a rappresentare l’Hip-Hop in questo particolare momento di transizione. <<Here comes the crew that makes you wake up, stop and peep notice>>: c’è davvero da prendere nota della notevole energia e capacità dei due mc’s e della varietà di stili e atmosfere presenti nel loro album, come riflette pienamente il nome Styles Of Beyond. “Spies Like Us” è un complotto spionistico in chiave Hip-Hop, “Gollaxowelcome” (e già il titolo è un programma!) è un esplicito invito affinché forme di vita aliene si manifestino ai terrestri, “Hollograms” è un viaggio mentale scandito da un campione vocale di “Releasing Hypnotical Gases” degli Organized Konfusion, “Easy Back It Up” e “Muuvon” sono due irresistibili e particolari tracce da club, “Winnetka Exit” è un chiaro omaggio di Tak e Ryu alle loro origini.

Bastano questi sei brani per dimostrare che gli S.O.B. non sono il solito gruppo Rap. Il collante che unisce tale molteplicità di stili è rappresentato dalle efficaci produzioni di Vin Skully, del mitico Divine Styler (assolutamente avanti!), di Bilal Bashir, Dj Rhettmatic (scuola Beat Junkies) e Dj Cheapshot, che si distinguono per la spiccata varietà di suoni (sia elettronici che acustici) e per l’utilizzo innovativo di campioni straconosciuti (“Good Times” degli Chic, totalmente deframmentata e stravolta in “Muuvon”) o inconsueti (“Little 15”, Depeche Mode d’annata, in “Marco Polo”). Non lasciatevi sfuggire neppure il gustoso interludio interamente a-cappella curato da Click Tha Supah Latin, legittimo erede di Rahzel nell’arte del beatboxing!

“2000 Fold” è un disco davvero interessante e ben realizzato, estremo ma mai ostico, soprattutto per nulla noioso. Stranamente, l’album (o almeno la copia che posseggo) è editato, cioè censurato, ma ciò non costituisce difetto più di tanto. Tenete d’occhio il duo e il loro incredibile debutto, mi sa che saremo in ottima compagnia nel prossimo millennio…

Tracklist

Styles Of Beyond – 2000 Fold (Bilawn Records/Ideal Records 1999)

  1. Intro
  2. Styles Of Beyond (Style Warz)
  3. Hollograms [Feat. Spaceboy Boogie X]
  4. Dangerous Minds
  5. Spies Like Us [Feat. Emcee 007]
  6. Winnetka Exit
  7. Muuvon
  8. Easy Back It Up
  9. Survival Tactics
  10. Skullyanamayshun
  11. Part II (Endangered) [Feat. Simon James]
  12. Gollaxowelcome
  13. Click Beat Box (Interlude) [Feat. Click Tha Supah Latin]
  14. Killer Instinct [Feat. Divine Styler]
  15. 2000 Fold
  16. Come Out Your Frame (Interlude)
  17. Marco Polo [Feat. Emcee 007]
  18. Outro

Beatz

  • Dj Cheapshot and Exile: 1
  • Divine Styler: 2, 12
  • Vin Skully: 3, 4, 5, 6, 9, 10, 11, 14, 17, 18
  • Bilal Bashir: 7, 15
  • Dj Cheapshot: 8
  • Click Tha Supah Latin: 13
  • Dj Rhettmatic: 16

Scratch

  • Exile: 1
  • Dj Rhettmatic: 2, 16
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