Statik Selektah & Termanology – 1982

Voto: 3,5/4

A un paio d’anni di distanza dal relativo successo ottenuto con “Politics As Usual”, nel quale figuravano produttori dello spessore di Premier, Large Professor e Pete Rock, Termanology torna sulla scena proponendosi in coppia con Statik Selektah, che firma per intero un disco il cui titolo gioca con l’anno di nascita di entrambi. Il rapper del Massachussets, portoricano d’origine, continua la sua personale missione volta a tenere viva la figura del suo ispiratore, l’indimenticato Big Pun, e offre un’altra prova molto convincente, che conferma tutto il suo talento al microfono.

“The World Renown” introduce il lavoro al meglio, trattandosi di più di cinque minuti di rime che colpiscono continuamente il segno su un pesante boombap spruzzato con del Jazz delicato ed elegante, ci sono similitudini e metafore per tutti i gusti e riferimenti ai grandi tandem del passato (Gang Starr, Pete Rock & C.L. Smooth), appositamente citati per svelare gli intenti dell’album. Statik Selektah si affida a una formula sonora da lui collaudata, che lo porta a mischiare drum beat di notevole durezza a campioni e cori che si avvicinano molto all’R’n’B, ma senza esagerare nell’orecchiabilità; il tutto funziona infatti come si deve per la maggior parte del viaggio. Ne fanno da testimoni episodi molto validi come “Wedding Bells” e la stupefacente “You Should Go Home”, due episodi simili a livello tematico, con la seconda a erigersi quale traccia di spicco grazie anche alla partecipazione di Bun B.

“Still Waiting” utilizza accorgimenti simili e dopo pochi ascolti si sente già il bisogno di risentirla fino a consumarla. Statik sa mettere tuttavia in piedi anche basi più scarne, che perdono la componente morbida lasciando spazio a ritmi ciccioni: “The Radio” utilizza il titolo alla fine di quasi ogni linea per tracciare i legami Hip-Hop di Termanology, campionando LL Cool J e combinando cassa e rullante per far tremare i muri, “Thugaton 2010” propone una linea di basso cattivissima che bene si abbina alla crudeltà dello stile M.O.P., “Goin’ Back” spacca di brutto e ci riconsegna, dopo lungo tempo, un Xzibit in gran forma, davvero un piacere risentirlo su un beat che pompa sul serio. Toccante, invece, “The Hood Is On Fire”, che dimostra una volta in più che Deck si esibisce meglio sui dischi altrui che non sui propri e costruita su un coro cantato da bambini (<<my world is dirty/my hood is on fire>>) sviluppando temi sociali molto interessanti.

Sulla stessa scia viaggia spedita “The Street Life”, le cui sonorità risultano gradevolmente da poliziesco seventies e nella quale Term offre molta tecnica, trovando assonanze in ogni dove e cucendole con qualche termine ispanico gettato qua e là; molto forti invece le tinte autobiografiche di “Freedom”, che tratta dell’approdo dei portoricani sul suolo americano e della loro ricerca di una guida per ritrovare l’identità perduta. Altrove questi argomenti reali e scottanti lasciano spazio a deliri di violenza come nel caso di “Things I Dream”, oppure a rime di fantasia che citano sovente spaccio e sostanze pesanti.

“1982” scende leggermente di livello solo quando la produzione si intestardisce su campioni pitchati all’estremo, che rendono noiose un paio di tracce nella parte centrale e soprattutto in chiusura, come se dopo “The Hood Is On Fire” non ci sia più nulla che valga la pena di essere risentito. Piccoli dettagli a parte, l’accoppiata di cui sopra ha lasciato parecchi palati ancora desiderosi di sentire nuove collaborazioni di questa combo, incisiva nel lasciare il segno nel duemiladieci che abbiamo appena salutato.

Tracklist

Statik Selektah & Termanology – 1982 (Showoff Records/Brick Records 2010)

  1. The World Renown
  2. People Are Running
  3. Things I Dream [Feat. Lil Fame]
  4. Goin’ Back [Feat. Cassidy and Xzibit]
  5. The Radio
  6. Wedding Bells [Feat. Jared Evan]
  7. You Should Go Home [Feat. Bun B and Masspike Miles]
  8. Tell Me Lies [Feat. Styles P]
  9. Life Is What You Make It [Feat. Saigon and Freeway]
  10. Freedom [Feat. Reks]
  11. Still Waiting
  12. The Street Life
  13. Thugathon 2010 [Feat. M.O.P.]
  14. The Hood Is On Fire [Feat. Inspectah Deck]
  15. Born In 82
  16. Help

Beatz

All tracks produced by Statik Selektah

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