Solium Records e Light Item pubblicano “Atramentum Solis”
“Atramentum Solis” è la collaborazione più ambiziosa mai realizzata tra Solium Records e Light Item, un progetto sviluppato nel corso di molti mesi di lavoro, dialoghi e scambi artistici oltre i confini geografici. Quella che inizialmente era una semplice idea si è trasformata in un esperimento internazionale di grande portata, che riunisce 23 producer e rapper provenienti da Stati Uniti, Italia, Francia, Regno Unito e Giappone. L’obiettivo non era semplicemente di pubblicare musica, bensì rompere i confini restando profondamente radicati al linguaggio dell’Hip-Hop, nella sua urgenza e nella sua capacità di trasformarsi. Non è mai stato pensato come l’ennesima compilation, ma come uno spazio di incontro in cui artisti lontani potessero incontrarsi, scontrarsi e rimodellare reciprocamente il proprio lavoro, uno spazio in cui l’Hip-Hop potesse essere allungato, distorto, oscurato e ripensato senza perdere il suo battito vitale. Il titolo unisce l’inchiostro alla luce solare, l’oscurità all’energia luminosa, in modo al tempo stesso letterale e simbolico. Il nome gioca su questo contrasto e indica un luogo in cui luce e ombra coesistono. Questa dualità si riflette nel progetto stesso, che unisce due etichette profondamente impegnate nella sperimentazione sonora. Da un lato Light Item, casa di Uochi Toki e collettivo/netlabel italiano noto per esplorare i margini più estremi di Noise, Breakbeat ed Elettronica, dall’altro Solium Records, netlabel sperimentale e indipendente con base in Francia, dedicata alle forme più viscerali e senza compromessi della musica alternativa. “Atramentum Solis” è il punto di convergenza di queste due filosofie, che insieme delineano un nuovo orizzonte condiviso. Ogni artista porta con sé le texture della propria scena locale, i propri istinti e le proprie storie, rafforzando l’idea centrale dell’album, voci che non si sarebbero mai incontrate, ora riunite in uno spazio condiviso di curiosità, rischio e creazione. Il risultato è una forma di Hip-Hop affrontata da un’angolazione diversa, reinterpretato attraverso suoni non convenzionali e messa in discussione costante dei cliché. Reeks, noto per lavorare tra Jazz, Grindcore e produzioni estreme, è stato scelto proprio per questo motivo, come spiega Rico: Reeks di solito non mixa Hip-Hop. Questo punto di vista dà al progetto una dimensione nuova. E’ per questo che gli abbiamo chiesto di occuparsene: per portare un approccio più musicale, meno codificato. Sperimentazione che si estende anche all’artwork realizzato da Burla22, la cui interpretazione del titolo ha plasmato l’identità visiva dell’album. Partecipano Zebadiah Witch, Hank Rubeé, Makumbo, Ridlaa, Alfre’D, VXIL, Ciolle, h8 no.3, Radon Squad, Wario Pianesi, Peak Flow Meter, Bhutan, Reeks, SpÖöÖöky Steeve, Console XIII, Burla22, Zona MC, Napo XYZT, Haitian Chris, Murals of Conscious Outliers, Roman NoN, Tzaritsyn.
Bra
Ultimi post di Bra (vedi tutti)
- “Chakra” e’ il nuovo EP di Barry Convex - 9 Marzo 2026
- “Take this IV” e’ il nuovo singolo di Enscho - 9 Marzo 2026
- Claver Gold pubblica “La migliore stagione” - 6 Marzo 2026



