Puff Daddy & The Family – No Way Out

Voto: 2

In tutti questi anni non ho mai capito perché Puff Daddy venga considerato da alcuni (molti, troppi) un genio musicale, un grande produttore. Il motivo? Presumo perché amo l’Hip-Hop e rispetto la sua forma più pura, quella che mi ha cresciuto nello sviluppo del mio gusto musicale. L’argomento potrebbe suonare controverso, poiché l’Hip-Hop è storicamente accusato di rubare cose fatte dagli altri, senza comprendere il reale valore di ciò che viene accuratamente selezionato, tagliato in pezzi infinitesimali e fuso assieme in un corpo del tutto nuovo. Il risultato di questo processo mi ha fatto amare alla follia figure come Dj Muggs e Premier, per dirne due; quando dall’arte si è passato alla copia spudorata, però, qualcosa è cambiato.

“No Way Out”, dodici anni dopo la sua uscita, è lo specchio della musica d’oggi. Ai giorni nostri il successo si ottiene riciclando tutto e gli artisti non hanno più molto da dire: le classifiche Pop sono dominate da brani tutti uguali tra loro o da pallidi tentativi di cover di successi del passato. Questo è ciò che ho pensato ogni singola volta che ho ascoltato brani come “I’ll Be Missing You”, “Been Around The World” e “Can’t Nobody Hold Me Down”, che hanno trasformato Puff Daddy nel re mida dell’Hip-Hop (scrivere ciò che ho appena scritto mi ha procurato del movimento intestinale) per avere semplicemente rifatto senza nemmeno spremere troppo le meningi ciò che Police, David Bowie e Grandmaster Flash proposero ciascuno a loro tempo (lo scopriranno, qualche anno dopo, anche Public Enemy e Led Zeppelin…).

Non ho mai stimato Puff Daddy, ma non fatico ad ammettere che un ascolto ogni tanto ai pezzi migliori di “No Way Out” la do volentieri, così come ho sempre apprezzato roba alla “Mo’ Money, Mo’ Problems”: dopotutto sono brani orecchiabili perché si fanno ascoltare, no? I singoli citati prima fanno venire inevitabilmente voglia di muoversi, “Victory” è una traccia imperiosa, sostenuta da una base eccellente e dalle liriche di Notorius B.I.G. e Busta Rhymes, il che evidenzia, giunti solo al secondo brano in scaletta, il problema che attornia il resto del nefasto lavoro, di cui vale la pena salvare solo la retorica di “What You Gonna Do?”: Puff Daddy saprà produrre hit macina classifiche, ma non sa né scrivere rime né sputare in un microfono e gli ospiti di cui si circonda, escludendo Big Poppa, non contribuiscono certo ad alzare il livello dell’album. Il quale, singoli a parte, è un mix contenente beat mosci, versi pessimi (ascoltare i contributi di Lil’ Kim e Foxy Brown per capire cosa intendo), canzonette R’n’B con ritornelli cantati o sussurrati e amenità varie che puzzano di già sentito lontano chilometri (“Young G’s”, “Friend”).

Il che fa sorgere un infinito dibattito sulla reale consistenza del personaggio: c’è chi lo riconosce come geniale produttore di musica mainstream e talent scout discografico di assoluto livello, c’è chi lo ritiene un furbo opportunista incapace di mettere assieme due rime ma che sa come far fruttare i propri investimenti, lucrando a dovere persino sulla morte di un amico. Io, pur ballando sui beat dei suoi pezzi migliori (ammesso e non concesso che siano veramente suoi), sento di appartenere al secondo gruppo.

Tracklist

Puff Daddy & The Family – No Way Out (Bad Boy Records 1997)

  1. No Way Out (Intro)
  2. Victory [Feat. Busta Rhymes and Notorius B.I.G.]
  3. Been Around The World [Feat. Notorius B.I.G. and Mase]
  4. What You Gonna Do?
  5. Don’t Stop What You’re Doing [Feat. Lil’ Kim]
  6. If I Should Die Tonight [Feat. Carl Thomas]
  7. Do You Know?
  8. Young G’s [Feat. Notorius B.I.G. and Jay-Z]
  9. I Love You Baby [Feat. Black Rob]
  10. It’s All About The Benjamins [Feat. Notorius B.I.G., Lil’ Kim and The Lox]
  11. Pain
  12. Is This The End? [Feat. Twista, Ginuwine and Carl Thomas]
  13. I Got The Power [Feat. The Lox]
  14. Friend [Feat. Foxy Brown]
  15. Senorita
  16. I’ll Be Missing You [Feat. 112 and Faith Evans]
  17. Can’t Nobody Hold Me Down [Feat. Mase]

Beatz

  • Stevie J: 1, 2, 12
  • Ron “Amen-Ra” Lawrence: 3, 5, 9
  • Nashiem Myrick: 4, 11
  • J-Dub: 6
  • Deric “D-Dot” Angelettie: 7, 10
  • Rashad Smith: 8
  • Big Jaz: 13
  • Puff Daddy: 14, 16
  • Yogi: 15
  • Carlos “Six July” Broady: 17
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