Public Enemy – There’s A Poison Goin On…

Voto: 3/3,5

La mia passione per l’Hip-Hop si deve inizialmente a Public Enemy e Run-DMC: è grazie a loro che questa splendida Cultura fa oramai parte di me. I primi, protagonisti della recensione, sono dei pionieri assoluti, hanno inventato un nuovo modo di esprimersi, spostando i contenuti e la rabbia al centro della loro musica. I Public Enemy sono la Storia, con la maiuscola. Ma nel 1999 il gioco è cambiato, ha mutato fisionomia (non che sia per forza un bene), e Chuck D e Flavor Flav ne pagano le conseguenze. “There’s A Poison Goin On…” non si apre alla novità e, pur nella sua rocciosa coerenza, appare vecchio nel senso negativo del termine: rimanere legati alla propria identità, a maggior ragione affidandosi all’etichetta indipendente Atomic Pop, è un rischio calcolato, tuttavia l’ascolto è ostico in più punti.

L’album – il settimo del gruppo, quasi interamente prodotto da Tom E. Hawk aka Gary G-Wiz  – si apre con “Do You Wanna Go Our Way???”: Chuck annuncia il ritorno della banda, il suo credo, l’essere contro le radio, le grandi label e le faide (si chiede ad esempio chi abbia sparato a 2Pac e Biggie), un brano che rispecchia in pieno l’anima dei Public Enemy. Il percorso è costellato di produzioni assurde, ampi loop con suoni stranissimi, come in “First The Sheep Next The Shepherd?”, paranoica e ossessiva; altri brani che richiamano il classico stile del gruppo sono “Last Mass Of The Caballeros”, “Here I Go” e “Kevorkian”, ma la vera hit è “LSD”: una strumentale ben riuscita, caotica, con sopra la voce potente di Chuck D che sfodera rime incazzatissime (<<I never call myself a nigger to get benjamans>>), ribadendo la voglia di restare vero, di non vendersi, oltre che la consapevolezza di sé come uomo di colore. Non manca lo zampino di Flavor Flav, che con la sua pazzia crea il solito contrasto lirico; “What What” è tutta sua, strofe e musica.

Parlare di declino mi sembra insomma fuorviante, “There’s A Poison Goin On…” punta tutto sulla coerenza e, da questo punto di vista, non abbiamo nulla da rimproverargli; certo, non è un classico e non ha l’eterna freschezza che caratterizza altre prove del Nemico Pubblico, pertanto ne consigliamo l’ascolto solo ai loro fan e a chi ha già una certa dimestichezza coi loro suoni. Se non rientrate nell’insieme, maneggiate con cautela.

Tracklist

Public Enemy – There’s A Poison Goin On… (Atomic Pop 1999)

  1. Dark Side Of The Wall: 2000
  2. Do You Wanna Go Our Way???
  3. LSD
  4. Here I Go
  5. 41:19
  6. Crash
  7. Crayola
  8. First The Sheep Next The Shepherd?
  9. World Tour Sessions
  10. Last Mass Of The Caballeros
  11. I
  12. What What
  13. Kevorkian
  14. Swindlers Lust

Beatz

All tracks produced by Tom E. Hawk except track #12 by Flavor Flav

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