Outkast – ATLiens

Voto: 5

ATL sta per Atlanta, Georgia, ovvero costa sud degli Stati Uniti. Dre e Big Boi sono da sempre, assieme ai compari Goodie Mob, i maggiori esponenti di quel filone della musica Hip-Hop che va sotto il nome di South Rap e “ATLiens”, il loro secondo album, ne è uno dei capisaldi. Il team di produttori a cui si affidano, gli Organized Noize, sono dei veri e propri musicisti: tutto l’album è pervaso da articolate composizioni, ritmi lenti e compassati, suoni ipnotici e atmosfere dense, molto coinvolgenti. Il campionatore è invece utilizzato poco, ma sempre egregiamente (come in “Wailin'”), e tra piano, chitarre, percussioni e tastiere, lo strumento che la fa da padrone è il basso, che si sposa alla perfezione con la cadenza inconfondibile dei due mc’s. Stupendi anche i ritornelli femminili, che arricchiscono una buona parte delle tracce, e ottimi gli interventi degli ospiti, su tutti i già citati Goodie in “Mainstream”.

Più in dettaglio, è l’inizio dell’album a incantare: “Two Dope Boyz (In A Cadillac)” e la titletrack sono due brani semplicemente fantastici, ma è alla traccia successiva che si raggiunge il sublime, “Wheelz Of Steel”, un vero e proprio capolavoro che ascolteremmo più e più volte di seguito senza stancarci mai. Dopodiché sarete pronti per il resto della tracklist, a partire dalle due versioni di “Elevators”, passando per “Ova Da Wudz”, fino a “13th Floor/Growing Old” e senza tralasciare in pratica nessuna delle quindici tracce. L’insieme vi sembrerà un unico, lungo viaggio nel mondo extraterrestrial dei due cantastorie di Atlanta e perciò ritengo che il meritato successo raggiunto dal duo con “Stankonia” sia arrivato inspiegabilmente in ritardo, se consideriamo che gli Outkast sono in giro con la loro roba dal 1993 e lo standard qualitativo è sempre stato altissimo.

A ogni episodio l’ascoltatore è posto di fronte a un nuovo stadio della continua evoluzione del loro modo di fare musica, sempre e inevitabilmente originale; per gusto personale, credo sia proprio in “ATLiens” che André e Antwan abbiano raggiunto la massima espressione della loro vena creativa, sia per la densità delle atmosfere sia per l’assoluta assenza di cali. Conseguentemente, non potete assolutamente prescindere dalla perfezione di “ATLiens”: regalatevelo al più presto.

Tracklist

Outkast – ATLiens (LaFace Records 1996)

  1. You May Die (Intro) [Feat. Joi, Whild Peach and Trina]
  2. Two Dope Boyz (In A Cadillac)
  3. ATLiens
  4. Wheelz Of Steel
  5. Jazzy Belle [Feat. Debra Killings]
  6. Elevators (Me & You) [Feat. Debra Killings]
  7. Ova Da Wudz [Feat. EJ Tha Witch Doctor]
  8. Babylon [Feat. Andrea Martin]
  9. Wailin’ [Feat. Cee-Lo Green]
  10. Mainstream [Feat. Khujo and T-Bu]
  11. Decatur Psalm [Feat. Cool Breeze and Big Gipp]
  12. Millennium [Feat. ShaJuanna Edghill]
  13. E.T. (Extraterrestrial) [Feat. EJ Tha Witch Doctor]
  14. 13th Floor/Growing Old [Feat. Debra Killings]
  15. Elevators (ONP 86 Remix)

Beatz

  • Organized Noize: 1, 2, 5, 8, 9, 10, 11, 12, 14, 15
  • Outkast: 3, 4, 6, 7, 13

Scratch

  • Mr. DJ: 4, 5, 7, 10
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