N*E*R*D – Seeing Sounds

Voto: 4

In principio erano indagatori (“In Search of…”); poi sono stati categorici (“Fly Or Die”); ora sono diventati sinestetici. Per “Seeing Sounds”, i N*E*R*D, versione allargata del celeberrimo team di produzione chiamato The Neptunes, si rifanno a un curioso fenomeno neurologico, la sinestesia appunto, che consente a un soggetto di combinare due percezioni sensoriali in un’unica esperienza (esempio: ascoltare gli odori, vedere i suoni). Ora, che Pharrell, Chad e Shae posseggano concretamente la facoltà di vedere i suoni non c’è dato di saperlo, ma sicuramente il materiale che hanno composto per il loro terzo album è qualcosa di molto, molto curioso da ascoltare. Curioso soprattutto perché la somma di tutti i generi e gli stili che si incrociano (in qualche caso sarebbe meglio dire si schiantano) dà come risultato una miscela talmente Pop e di presa immediata da stentare a credersi.

Tutti sappiamo oramai quale potenza siano diventati i Neptunes nel panorama musicale mondiale e con quale facilità e frequenza sfornino quelli che puntualmente diventano i successi da alta classifica per rap/popstar (Madonna inclusa!), ma stranamente, quando si presentano in versione Urban/Alternative, non sembrano avere tutto questo riscontro di pubblico. La libertà creativa non sempre paga? Forse. Fatto sta che i N*E*R*D cazzeggiano con la musica ancor più di quanto non lo facciano in qualità di Neptunes e per la terza volta propongono agli ascoltatori un’altra cosa rispetto al loro solito. I tre virginiani si divertono maledettamente a fare i camaleonti e l’assurdo singolo di lancio, “Everyone Nose (All The Girls Standing In The Line For The Bathroom)” (curioso fenomeno sociale che avviene nei club più o meno alla moda…) mostra come i N*E*R*D si reinventino e si rigenerino continuamente. “Seeing Sounds” è un album che, a scanso di equivoci, sembra puntare molto proprio sulla percezione sensoriale del suono, poiché è quello l’elemento che realmente coinvolge e travolge l’ascoltatore; anche perché il generale livello di inconsistenza delle liriche è medio/alto e i ritornelli ossessivi all’interno del disco sono una consuetudine.

Ma non è il caso di farsi prendere da sensi di colpa, visto che non c’è comune mortale che non si sorprenda, almeno una volta nella propria vita, a canticchiare stupidi motivetti Pop pur ascoltando abitualmente tutt’altro. Perciò, meglio crogiolarsi in tracce come “Windows”, “Yeah You”, “Sooner Or Later” o “You Know What” e scatenarsi beatamente al ritmo di “Spaz” (Squarepusher versione Rap), “Anti Matter” (il Dirty South secondo i Neptunes), “Kill Joy” (ma davvero non sono i Red Hot Chili Peppers?!) e la succitata “Everyone Nose”. I N*E*R*D si riconfermano l’unica Pop/Rock band che l’Hip-Hop abbia mai conosciuto e l’elettrizzante mash-up musicale che caratterizza “Seeing Sounds” dimostra che Pharrell e soci, quando entrano nel loro studio, sono capaci di qualunque cosa… Persino vedere (e farci vedere) i suoni.

Tracklist

N*E*R*D – Seeing Sounds (Star Trak Entertainment/Interscope 2008)

  1. Intro/Time For Some Action
  2. Everyone Nose (All The Girls Standing In The Line For The Bathroom)
  3. Windows
  4. Anti Matter
  5. Spaz
  6. Yeah You
  7. Sooner Or Later
  8. Happy
  9. Kill Joy
  10. Love Bomb
  11. You Know What
  12. Laugh About It

Beatz

All tracks produced by The Neptunes

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