Meyhem Lauren & Buckwild – Silk Pyramids

Voto: 3,5

Meyhem Lauren sta davvero lavorando sodo per riuscire a farsi notare, per costruirsi una carriera credibile e longeva. Lo attestano le frequenze con cui fa pervenire nuove incisioni e le fruttuose partecipazioni che sta raccogliendo in numerosi dischi di matrice newyorkese. Parte di tale impegno e perseveranza sta cominciando a dare i suoi frutti, tanto da spingere una leggenda come Buckwild a mettersi a disposizione del rapper del Queens fornendogli i beat per un intero LP, un passo che Lauren spera possa essere decisivo nel suo percorso artistico, dato che con un produttore del genere non lavora certo chiunque.

Ne deriva un album consistente sotto molti punti di vista e che nel contempo presenta delle aree di miglioramento da prendere in considerazione per le uscite future. Meyhem si conferma essere uno spitter capace di intrattenere e divertire grazie alle sue linee dense di humour e riferimenti al cibo (caratteristiche condivise col compare Action Bronson, non a caso messo a partecipare nella traccia che apre la scaletta), esibendo una tecnica sempre molto consistente, con rime multisillabiche di spessore e legami tra barre costruiti con intelligenza, talvolta attraverso l’accoppiamento di termini composti da un numero diverso di parole ma perfettamente uguale a livello di sillabe. In più, di qualche episodio è necessario riavvolgere la traccia e riascoltare qualche passo esilarante (<<predatory glory lookin’ for endangered species/I’ll take a shit right after and birth a million dollar feces>>), ma non fine a se stesso se si osserva l’attenta costruzione delle varie strutture; ed è sempre presente un sottile filo di autoironia (<<well built, covered in silk I’m lookin’ slimmer>>). che aiuta a delineare ulteriormente i tratti di un personaggio che ama parlare del suo quartiere, dimostrare lealtà verso l’Hip-Hop più puro e sognare una vita più agiata.

Quello delle tematiche può essere altresì visto come il limite di “Silk Pyramids”, nel senso che i testi non si spostano per alcun motivo dalle argomentazioni appena elencate; altro piccolo punto a sfavore è rappresentato dalla scelta dei featuring, con l’eccezione del venerabile Bronson e del bravo Hologram (notevole il suo operato in “Aztec Blue”): Heems, componente dei Das Racist, pare fuori registro in “Narcotics Anonymous”, somigliando più a un clone malriuscito di Slaine che ad altro e mortificando l’ottima prestazione di Lauren; Troy Ave e RetcH dimostrano di non essere all’altezza di un disco del genere in “Street Hop”; Thirstin Howl III rende “Where The $ At” soporifera, sembrando mezzo addormentato pure lui.

Buckwild costruisce invece un tappeto sonoro che mette anzitutto in evidenza la sua indubbia bravura nel trattare campioni di estrazione vocale, fattore riscontrabile in quattro distinte occasioni ivi compresa l’ipnotica e irresistibile “Been Official”, in secondo luogo quando c’è da lavorare col Jazz per creare un sapore retrò (viene a mente “Honey Champagne Sorbet”) sta davvero dietro a pochissimi. Buoni i risultati anche quando i suoni cercano di essere attuali, come accade all’organo che caratterizza un paio di episodi nella seconda parte della tracklist, meno buoni quando si sente un po’ di superficialità di troppo e s’intuisce che il lavoro dietro “Can’t Fuck ‘Em All” e “Street Hop”, le più deboli pure a livello lirico, non sia qualitativamente accostabile alla stoffa del producer.

Ciò che più importa, è comunque l’impressione finale che “Silk Pyramids” riesce a destare: la fama di Meyhem Lauren quale mc di talento ne esce fuori ulteriormente solidificata grazie a una prova complessiva di spessore, la quale dimostra che i destini dell’Hip-Hop targato New York, nonostante il naturale ricambio generazionale, sono rimasti in mani capaci.

Tracklist

Meyhem Lauren & Buckwild – Silk Pyramids (Thrice Great Records 2014)

  1. 100 MPH [Feat. Action Bronson]
  2. Love And Loyalty
  3. Q.U. Cartilage
  4. Salmon Croquettes [Feat. AG Da Coroner]
  5. Can’t Fuck ‘Em All
  6. Narcotics Anonymous [Feat. Heems]
  7. Honey Champagne Sorbet
  8. Street Hop [Feat. Troy Ave and RetcH]
  9. Aztec Blue [Feat. Hologram]
  10. I Need It All
  11. Where The $ At [Feat. Thirstin Howl III]
  12. Silk Shirts And Yellow Gold
  13. Been Official

Beatz

All tracks produced by Buckwild

Scratch

  • P.F. Cuttin: 3
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