Main Source – Breaking Atoms

Voto: 5

“Breaking Atoms” è uno di quei dischi che, per una serie di motivi ben noti agli appassionati del genere, hanno fatto leggenda. Se molti lo ricordano per aver fatto conoscere al mondo un certo Nasty Nas, che in “Live At The Barbeque” registrava in studio le sue prime, grandi rime, è bene evidenziare il fatto che il suddetto abbia soprattutto rappresentato l’assoluta testimonianza della precocità artistica del signor Large Professor, il quale a soli diciannove anni si permetteva di produrre e rappare (diciamocelo, i canadesi Sir Scratch e K-Cut fungevano da belle statuine) un intero disco di qualità davvero alta praticamente da solo. Il ragazzino prodigio che già aveva contribuito in modo più che tangibile, un anno prima, ad assemblare “Let The Rhythm Hit ‘Em” di Eric B. & Rakim, sfodera la grinta di un veterano al microfono, l’intelligenza di un saggio nei testi e la versatilità musicale di un produttore navigato al banco di registrazione.

Ne seguono gemme quali “Just A Friendly Game Of Baseball”, che equipara in modo del tutto geniale il gioco del baseball alle violenze subite dai fratelli da parte della Polizia, la classica “Looking At The Front Door”, che tratta un rapporto di coppia con grande maturità ideologica e lirica sopra un ritmo incessantemente morboso, “Peace Is Not The World To Play”, decisa nel denunciare l’evidente contraddizione di chi – traduco – gira per le strade, spara a qualcuno, poi si gira e dice peace, riportando alla ragionevolezza il significato di una parola spesso pronunciata a caso. Per non parlare di “Just Hangin Out”, serenata Jazz di gran classe, “Watch Roger Do His Thing”, ottima combinazione tra la potenza del basso e i giretti d’organo che di tanto in tanto fanno capolino, o ancora “Large Professor”, un treno che trasporta il Funk alla massima velocità, emblematico sunto del duplice talento a disposizione dell’occhialuto professore.

“Breaking Atoms” è uno di quei dischi che segnano una generazione, che combattono contro il sistema e le mode con forza e coraggio, alzando la voce il giusto, offrendo grinta da vendere senza pregiudicare classe e dignità, colpendo con la stessa intensità dei lavori più violenti ma senza risultare offensivo. Se poi avete pure la fortuna di riuscire a reperirne la recente ristampa giapponese vi beccherete la mitica “Fakin’ The Funk” e la sua leggendaria linea di contrabbasso, oltre a qualche remix e una manciata di brani inediti; menù che rende ancor più obbligatoria la presenza di questo pezzo di storia Hip-Hop nella vostra collezione, uno di quei rari esempi discografici dove è letteralmente impossibile trovare una traccia anche solo appena sufficiente.

Chi ha detto che l’atomo era indivisibile?

Tracklist

Main Source – Breaking Atoms (Wild Pitch Records 1991)

  1. Snake Eyes
  2. Just Hangin Out
  3. Looking At The Front Door
  4. Large Professor
  5. Just A Friendly Game Of Baseball
  6. Scratch & Kut
  7. Peace Is Not The Word To Play
  8. Vamos A Rapiar
  9. He Got So Much Soul (He Don’t Need No Music)
  10. Live At The Barbeque [Feat. Nas, Joe Fatal and Akinyele]
  11. Watch Roger Do His Thing
  12. Just A Friendly Game Of Baseball (Bonus Version)

Beatz

All tracks produced by Large Professor except track #8 co-produced by Pete Rock

Scratch

All scratches by K-Cut and Sir Scratch

The following two tabs change content below.