LL Cool J – Phenomenon

Voto: 1,5

“Phenomenon” esce a ben dodici anni dal debutto ufficiale di LL Cool J, intervallo di tempo nel quale l’autore di “Radio” e “Bigger And Deffer” è assurto con merito a figura cardine del genere Hip-Hop, in particolare nella sua dimensione più mainstream. LL, da sempre in Def Jam, ha spesso alternato i panni del rapper più duro e poi del latin lover, costruendo una carriera che – non senza macchie – ha incontrato il consenso di una larga utenza; ricetta che in “Phenomenon” sembra però non funzionare più, mostrando uno scarto evidente rispetto al livello raggiunto dai suoi colleghi nel salto tra vecchia scuola, golden age e tempo presente (siamo, lo ricordo, nel novantasette).

Spaesato, inconcludente, senza ispirazione; a volte del tutto fuori luogo. LL cerca di cogliere quegli elementi che avrebbero potuto rilanciarlo, ma ci propone un progetto sciatto, sicuramente non all’altezza di un percorso discografico avviato con un gran botto. A partire dai produttori (Sean “Puffy” Combs, Trackmasterz, Erick Sermon), LL tenta di circondarsi di figure che avrebbero dovuto garantirgli il sound adeguato, invece è proprio il beatmaking (tranne in isolate eccezioni) la pietanza più difficile da digerire: scontato, derivativo, slegato tra una traccia e l’altra. Quando mancano le idee, non è sufficiente affidarsi ai collaboratori – sulla carta – migliori.

Ma, è inutile girarci attorno, a latitare è in primis la verve di LL Cool J, che con le sue rime non riesce quasi mai a catturare la nostra attenzione. Forse la lunga assenza dalle scene e i tanti impegni nel mondo del cinema hanno contribuito a smorzarne l’estro, fatto sta che “Phenomenon” manca completamente di credibilità, assecondando un gusto che fatichiamo a inquadrare con precisione. Agée – per utilizzare un termine non troppo offensivo – già in partenza. In teoria, potremmo spendere parole meno cattive per la posse con Redman, Method Man, Canibus e DMX, ma a cosa servirebbe? Le sorti dell’album erano segnate in origine e non occorre spenderci in un faticoso track by track: meglio stendere un velo pietoso e voltare subito pagina.

Tracklist

LL Cool J – Phenomenon (Def Jam 1997)

  1. Phenomenon
  2. Candy [Feat. Ralph Tresvant and Ricky Bell]
  3. Starsky And Hutch [Feat. Busta Rhymes]
  4. Another Dollar
  5. Nobody Can Freak You [Feat. Keith Sweat and LeShaun]
  6. Hot, Hot, Hot!
  7. 4, 3, 2, 1 [Feat. Redman, Method Man, Canibus and DMX]
  8. Wanna Get Paid [Feat. The Lost Boyz]
  9. Father
  10. Don’t Be Late, Don’t Come Too Soon [Feat. Tamia]

Beatz

  • Sean ‘Puffy’ Combs: 1, 6
  • Poke and Tone aka Trackmasters: 2, 5, 9
  • L.E.S.: 3
  • Curt Gowdy: 4
  • Erick Sermon: 7
  • Daven ”Prestige” Vanderpool: 8
  • Stevie J.: 10
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