Joell Ortiz – The Brick: Bodega Chronicles

Voto: 3 +

Proviamo a immaginare quanti esordienti abbiano voglia di sfondare nel business dell’Hip-Hop nella sola New York, le autoproduzioni, le serate in club di quart’ordine, i contest e via dicendo. Ok: in quanti riusciranno a farsi notare? Pochi, pochissimi; ma Joell Ortiz è uno di questi. Portoricano di origine, trascorre una vita normalissima a Brooklin con un chiodo fisso in testa e un amore nel cuore: l’Hip-Hop. Dopo tutta la gavetta del caso, riesce a far arrivare il suo demo a un certo Dr. Dre, il quale gli offre la possibilità di pubblicare il suo disco d’esordio sotto Kock Records, sostenuto da un discreto numero di nomi importanti (Big Daddy Kane, Big Noyd, Immortal Technique, Ras Kass, MoSS, Alchemist, Showbiz…).

Sembra una favola tipo “Cenerentola”, perciò parliamoci chiaro: “The Brick: Bodega Chronicles” non è che sia un classico predestinato; certo, è un album fresco, godibile, ricco di passione nei confronti della Cultura Hip-Hop e a tratti parecchio nostalgico, tuttavia privo di grandi intuizioni e momenti da antologia. La vita di tutti i giorni, le piccole cronache della bodega, le ore che scorrono sullo sfondo di un negozietto di quartiere; è questo, grosso modo, il senso dell’album, che tra una dichiarazione d’amore (“Hip Hop”) e l’auto-sarcasmo di “Brooklyn Bullshit” (dimostrazione tecnica su ben cinquecento barre divise in quattro strofe prive di ritornello) celebra una quotidianità molto semplice e sincera.

Altri momenti interessanti li ritroviamo in “Modern Day Slavery”, con Immortal Technique, nella quale si parla delle carceri, così come in “Keep On Callin'” e “Bqe”, aiutate dalle produzioni di P-Money ed Alchemist. Oltre a loro due, convincono diversi beatmaker poco noti, da JPaz a Dj Emz, passando per Hecks e Jonyfraze. Le atmosfere sono uniformi e l’ascolto scorre liscio, senza intoppi; cos’altro dire? Un’uscita onesta per un mc che può ancora crescere e dimostrare il proprio valore; speriamo quindi non si perda per strada e continui a frequentare quel vecchio shop sotto casa…

Tracklist

Joell Ortiz – The Brick: Bodega Chronicles (Kock Records 2007)

  1. 125, Pt. 1 (The Bio)
  2. Brooklin (Remix) [Feat. Big Daddy Kane, Cashmere, Maino and Solomon]
  3. Caught Up
  4. Night In My P’s [Feat. Big Noyd]
  5. 125, Pt. 2 (Fresh Air)
  6. Hip Hop
  7. Modern Day Slavery [Feat. Immortal Technique]
  8. 125, Pt. 3 (Connection) [Feat. Gab Gotcha, Graph, Ras Kass and Stimuli]
  9. Bqe [Feat. Lord Black]
  10. Block Royal
  11. Latino [Feat. La Bruja]
  12. Keep On Callin’ [Feat. Akon]
  13. Time In Money [Feat. Styles P]
  14. Brooklin Bullshit
  15. 125, Pt. 4 (The Finale)

Beatz

  • MoSS: 1
  • JPaz: 2
  • Dj Emz: 3
  • Ax (The Bull): 4
  • Frank Dukes: 5, 8, 15
  • Hecks: 6
  • Jonyfraze: 7
  • The Alchemist: 9
  • Machevelli and Prince: 10
  • The Mighty V.I.C.: 11
  • P-Money: 12
  • Street Radio: 13
  • Showbiz: 14
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