Jangy Leeon – Lionel collection

Jangy Leeon fa uscire per l’etichetta milanese 20100 Records il suo primo disco solista, “Lionel collection”, una raccolta dei suoi migliori inediti realizzati negli ultimi tre anni. Alle produzioni ritroviamo vari nomi delle nuove leve dell’underground milanese, da Res Nullius a Wego FTS, passando per Freshbeat, Nero, Low Kidd, Espo e ZPU Zilla; il tappeto sonoro, nell’insieme, è abbastanza regolare, senza alti né bassi, si attesta sugli standard attuali strizzando l’occhio in più di un’occasione alle sonorità old school – il che non guasta mai. La voce è sicuramente il punto forte dell’mc: molto personale, ruvida, profonda, impastata e sporca il giusto, l’ideale per accompagnare l’ascoltatore nella fruizione dei testi – a volte si sentono timbri talmente marci e posticci da non riuscire a capire buona parte delle parole. E, anche se personalmente non ho mai apprezzato molto l’uso dell’inglese nei testi degli mc’s italiani, Gianluca piazza ogni tanto delle belle punchline in lingua che sicuramente non ne appesantiscono le liriche, cui invece risultano ben integrate.

Non altrettanto d’impatto il Rap dal punto di vista tecnico: gli schemi metrici e le rime seguono un andamento decisamente ordinario, semplicemente la rima alla fine del verso, rare le assonanze, i cambi di velocità e le variazioni nella struttura dei brani. I testi esplorano argomenti di vario genere, talvolta inflazionati: c’è il brano dedicato all’Hip-Hop, come “Classic”, l’immancabile banger, come “Gorilla muzick”, quello sugli amati/odiati soldi, come “Money” – e così via. In definitiva, giacché non si tratta di un progetto particolarmente ricco di sfumature, “Lionel collection” scorre tranquillo ed è fruibilissimo nell’attuale scena Hip-Hop italiana (senza fare distinzioni tra underground e mainstream); pur volendo essere un’uscita non così distante da quelle sotto major, risulta a ogni modo marcata la componente d’artigianato locale, quel grezzo che non guasta mai.

In un mercato stagnante di rapper di plastica e standardizzazione perenne, consiglierei quindi di non scartare la formula del free download, mezzo che sicuramente può far arrivare a più orecchie possibili un titolo ancora non del tutto maturo come “Lionel collection”; il quale, senza la spinta dei colossi industriali della discografia, rischia viceversa di rimanere un po’ sottoesposto.

Tracklist

Jangy Leeon – Lionel collection (20100 Records 2013)

  1. Stars
  2. Money
  3. Fat flow
  4. Carmela
  5. Get busy
  6. Highway
  7. Sunny days
  8. Non sono stanco
  9. Just like
  10. Classic
  11. Gorilla muzick
  12. Lady babilon
  13. Marimba
  14. Besame
  15. Reggaelioch (bonus track 2005) [Feat. Edd&Mad e David Oku]

Beatz

  • Wego FTS: 1, 13, 14
  • Low Kidd: 2, 6, 11, 12
  • Res Nullius: 3, 10
  • ZPU Zilla: 4
  • Espo: 5, 15
  • RBM: 7
  • Nero: 8
  • Freshbeat: 9

Scratch

  • Dj Vinnyl: 3, 10