Inoki – Nobilta’ di strada

Bologna come uno dei fulcri del Rap italiano, fucina di idee e punto di riferimento fin dai primi anni ’90. Zona Dopa, Sangue Misto e Joe Cassano sono oramai nella storia, una storia e un ambiente che sono stati terreno fertile per la crescita di Inoki, che attualmente incarna lo spirito di questa strana e mutevole città. E’ impossibile parlare di lui e non parlare di Bologna – come scindere il Colle da Roma o i Dogo da Milano; nell’Hip-Hop nostrano, l’appartenenza a una città è forse più sentita ora di quanto non lo sia di là dall’oceano.

Il primo singolo estratto da “Nobiltà di strada” è “Sentimento reciproco”, testo battagliero e dissing nemmeno molto velato verso tutti i rapper pagliacci. Molto bella la strumentale di questa traccia, firmata da Big Aim e Yaku, che si fanno notare positivamente anche in “Free pass” (meglio tralasciare, però, il featuring di G-Max…) e “Con orgoglio”, pur con basi diametralmente opposte l’una dall’altra – personalmente, sono molto curioso di ascoltare il loro disco d’esordio, “Hagakure”, perché questi due producer hanno uno stile fresco e originale. Il brano più interessante dell’album è ad ogni modo il secondo singolo, “Il mio paese se ne frega”, un’aspra e seria critica politica: <<rosso come il sangue di Carlo Giuliani, bianco come la Chiesa e le sue lunghe mani, verde come le mmmmm della lega…oh oh…il mio paese se ne frega>>; oltretutto, la base di Skizo è azzeccatissima, il grande vecchio conferma ancora una volta di essere sempre un mito confezionando in tutto tre ottimi beat, più l’intro e l’outro.

Non di pari livello Bassi, anzi suonano malissimo sia “Majico” che, soprattutto, la modaiola “Se mi vedi”, nelle quali anche Inoki non brilla per originalità nei testi. Fabiano si riprende tuttavia nella cupa “Perdersi” e soprattutto nel bel testo personale e introspettivo di “Con orgoglio”. Abbastanza scialbe, infine, “Ogni sera” e “Sete di rivolta”, brani abbastanza riempitivi. Tirando le somme, in “Nobiltà di strada” si respira tanta aria di vita vissuta e di impegno sociale, ma ciò non basta a trasformare il disco in un capolavoro. La credibilità è importantissima, ti porta a ottenere anche quella nobiltà del titolo, che in pratica è un modo di pensare e di vivere la propria vita a testa alta contro ogni avversità; questo è il concetto espresso da Inoki, eppure il modo in cui ci consegna il tutto, pur con diversi buoni momenti, qua e là scricchiola, specie musicalmente. L’mc non riporta Bologna sotto i riflettori come un tempo, ma rivendica un ruolo di primo piano che, al netto di tutto, è difficile non riconoscergli.

Tracklist

Inoki – Nobiltà di strada (Warner Music 2007)

  1. Nobiltà di strada
  2. Sentimento reciproco
  3. Il mio paese se ne frega
  4. Majico
  5. Ogni sera
  6. Free Pass [Feat. G-Max e Tek Money]
  7. Se mi vedi [Feat. Tek Money e Lady Tambler]
  8. Nuovi re parte 2 [Feat. Tek Money e Lady Tambler]
  9. Fuori dai parametri [Feat. Mic Meskin]
  10. Perdersi [Feat. Il Turco]
  11. Parli parli
  12. Sete di rivolta
  13. Con orgoglio
  14. Parole di faliero

Beatz

  • Dj Skizo: 1, 3, 9, 11, 14
  • Big Aim & Yaku: 2, 6, 13
  • Bassi Maestro: 4, 7
  • Bonnot: 5, 12
  • Lou Chano: 8, 10