Guru – Baldhead Slick & Da Click

Voto: 3

Quarto disco (quasi) solista per Guru, primo per il suo – finora inedito – alter ego Baldhead Slick. Non aspettatevi un progetto in odore di Gang Starr né un nuovo volume della saga jazzmatica, quello in esame è un album abbastanza lontano dal Guru cui eravamo abituati: lo storyteller di un tempo si è tramutato nel comandante di una ricca milizia assoldata per stanare quanto più c’è di marcio nell’Hip-Hop. Bene…o no? Insomma, diciamo subito che le appetitose premesse vengono parzialmente sfatate, dato che “Baldhead Slick & Da Click” è un’uscita al di sotto delle aspettative (quantomeno delle mie…), una lunga carrellata di partecipazioni – sia al microfono che dietro campionatore e sequencer – per un risultato che sfiora la sufficienza: “Baldhead Slick…” sembra più un messaggio promozionale per i tanti volti nuovi coinvolti che il nuovo lavoro di Guru, intrecciando una tracklist fin troppo corposa in assenza di un’anima univoca.

Non che manchino degli episodi di un certo spessore, sia chiaro, tuttavia la disomogeneità di stili, suoni, atmosfere e voci rende l’insieme prossimo a una compilation sponsorizzata dall’attore principale Guru, abile liricista (come di consueto) ma talent scout non infallibile; ad accompagnarlo una famiglia piuttosto allargata, composta tanto da nomi poco conosciuti quanto da veterani come Edo. G, Big Shug, Krumbsnatcha, Ice-T, Killah Priest e Timbo King. Le strumentali, poi, confermano l’andamento altalenante del disco, oltre alla varietà (a mio parere eccessiva) di collaborazioni: Dj Premier, Pete Rock, Alchemist, Dj Spinna, Stoupe, Ayatollah e molti altri – quasi nessuno in forma smagliante.

Pochi e isolati i passaggi da sottoporre al vostra attenzione: “Back 2 Back”, supervisionata da un Preemo niente male, “Underground Connections”, col buon featuring di Ice-T e Suspectz, “Niggazz Know”, irruente posse cut alla vecchia maniera, “In Here”, prodotta dall’alchimista e b-side del primo 12” firmato Baldhead Slick, “Cry”, bellissima traccia solista (a mio avviso il punto più alto del disco) su una strumentale di Ayatollah finalmente coi fiocchetti, “Pimp Shit” (Pietro Roccia!), infine “Never Ending Saga”, la cui timbrica Jazz ci riporta dalle parti di “Jazzmatazz”.

Un ascolto, visti i signori coinvolti, va dato a prescindere; mantenendo le aspettative basse, però…

Tracklist

Guru – Baldhead Slick & Da Click (Landspeed Records 2001)

  1. Where’s Our Money?!
  2. Back 2 Back [Feat. Mendoughza]
  3. Rollin’ Dolo [Feat. Edo. G, Big Shug and Krumbsnatcha]
  4. No Surviving
  5. Underground Connections [Feat. Ice-T and Suspectz]
  6. Niggaz Know [Feat. Treach, Kaeson and Gold D.]
  7. In Here [Feat. Timbo King, Killah Priest and Black Jesus]
  8. The Come Up [Feat. Kapital Gainz and Kreem.com]
  9. Cry
  10. O.G.Talk [Feat. Tef and Don Parmazhane]
  11. Pimp Shit [Feat. Kaeson and Kreem.com]
  12. Never Ending Saga [Feat. Lae D-Trigga and Bless]
  13. War Tactics [Feat. New Child, James Gotti and Fatal Hussein]
  14. Collectin’ Props [Feat. Killa Kaine, Mr. Moe and Pete Powers]
  15. Revolutionist [Feat. Squala Orphan and Blick Street]
  16. No Grease [Feat. Mendoughza, New Child and Lae D-Trigga]
  17. How You Gonna Be A Killa? [Feat. Smitty]
  18. Stay Outta My Face [Feat. Big Shug and Hannibal Stax]
  19. The Anthem

Beatz

  • Biggest Gord: 1
  • Dj Premier: 2
  • Agallah: 3
  • Guru and Dj Yutaka: 4
  • E-Boogie: 5
  • P.F. Cuttin’: 6
  • The Alchemist: 7, 14
  • Adam West: 8
  • Ayatollah: 9
  • Divine: 10
  • Pete Rock: 11
  • Guru and G-Flexx: 12
  • Stoupe: 13
  • J-Love: 15
  • Dj Spinna: 16
  • Smitty: 17
  • The Committee: 18
  • Dj Roach: 19
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