Gue’ & Cookin Soul – Fastlife 5 audio luxury
Non sappiamo se per un capriccio di natura astrologica, fatto sta che – dopo “Madreperla”, “Club Dogo” e “Tropico del capricorno” – questo è il quarto anno di seguito nel quale Guè rilascia un progetto ufficiale già a gennaio, metaforico guanto di sfida lanciato contro una concorrenza subito invitata a tenere il passo del rapper milanese classe ‘80. Approdata al quinto capitolo, la saga “Fastlife” nasce nel 2006 e, a precisi intervalli triennali, ha raccolto le barre del Nostro secondo lo schema e lo spirito dei mixtape (forse la definizione giusta è street album), lasciando a Dj Harsh il compito di assemblare il tutto; nel 2021, Universal alle spalle, “Fastlife 4” segna un cospicuo salto di categoria, transizione che in “Fastlife 5 audio luxury” viene in sostanza a completarsi. A partire dal suo carattere marcatamente internazionale, l’operazione ha i tratti di un’uscita curata e realizzata per poter competere nel campionato di Serie A, come dimostra l’esordio in FIMI alla prima posizione, obiettivo perseguito e di fatto raggiunto attraverso un percorso più furbetto che ispirato, magari meno rettilineo di quanto ci si sarebbe aspettato sul versante del sound e tuttavia non esente da singoli passaggi che, pur nella loro programmaticità, vanno a segno.
Non dimentichiamo che Cosimo era reduce da un 2025 del tutto insufficiente, avviato con un album che non esitavamo a definire penoso (“Tropico…”) e proseguito con l’altrettanto insulso “KG” (assieme a Rasty Kilo); dubitiamo ne abbiano risentito anche le sue finanze, dal punto di vista artistico era chiamato però a invertire la rotta con una prova che, almeno nella dimensione tecnica, mettesse di nuovo in evidenza la qualità della sua penna. Come anticipato, “Fa5tlife” – così la grafia della cover – ci riesce in parte, principalmente perché smorza la ridondanza tematica che avvolgeva l’uno e l’altro con un maggiore ventaglio di sfumature, sebbene nessuna di queste oltrepassi la tipica comfort zone nella quale è solito esprimersi La G La U La E. L’altro tassello da prendere in considerazione, ça va sans dire, è il contributo di Big Size aka Cookin Soul: l’elenco di titoli richiamato sopra ha un’impronta unica o di riferimento per volta (Bassi Maestro, Don Joe, la coppia Sixpm e Chef P, Mykel Costa), scelta qui replicata con un professionista di indiscutibile caratura, nonostante nel suo curriculum manchi una vera annotazione di pregio; nei circa tre quarti d’ora di durata non c’è un filo conduttore musicale specifico, il produttore spagnolo ricorre a sample Soul, tagli robusti, programmazioni molto moderne e composizioni che omaggiano la west coast, cartella abbastanza variegata per gusto e atmosfera, valorizzata in un discreto numero di casi.
Anzitutto, conviene sgombrare il campo da quegli episodi – e non sono pochi – che hanno il pilota automatico inserito o ricorrono agli usuali featuring alimentari. Cominciamo da “Last train 2 Shibuya”, che spreca una strumentale molto fresca con la pessima strofa di Sayf (prossimo concorrente di Sanremo), e “Freak!”, superfluo pezzo hot con una Enny P che di eccitante offre pochissimo. “The world iz yours” premia il lato più gangsta dell’mc, ma con linee abbastanza scariche (<<chiudo un altro affare, compare/e tu te ne vai a male, a male/…/se fallisco non mangia la mia famiglia/se fallisci tu sei ricco di famiglia>>) e Joshua in un refrain che è uguale a tutti gli altri nei quali l’abbiamo sentito; “Cold” e “La reina del sur” virano invece su un romanticismo di scarso interesse, cui lo stesso Guè non sembra credere proprio in pieno (<<cos’è l’amore? Io sparo a Cupido/perché sono un brigante alla Carlito>>). In generale, si avverte una moderata fantasia nella scrittura del protagonista, di per sé un bel problema se è nella qualità delle sue rime che in passato abbiamo trovato un motivo per giustificare l’ascolto, e capita perfino di incappare nel medesimo gioco di parole tra “Spendin” (Marracash continuiamo a preferirlo nei panni di uno sbruffone: <<sputo il vero e ne faccio il guadagno/tu ti fai film e per un Guadagnino>>) e una comunque valida “True story” (<<sei sexy quando conti questi soldi di continuo/non c’entra Guadagnino, ho un guadagno sopraffino>>), poggiata su un gustoso beat notturno.
Contrariamente da quanto accade spesso (si veda l’oscena partecipazione di Conway The Machine al disco di Noyz Narcos), a ravvivare la tracklist sono in primis le collaborazioni di tre nomi davvero grossi provenienti dagli Stati Uniti: “Sig Sauer”, che nei suoni richiama i Cypress Hill, calza come un guanto sul flow di B-Real; idem per il sax e l’andatura morbida di “High x2”, efficace intesa tra Guè e Larry June; “Think about it”, con Freddie Gibbs in avvio del brano, unisce i due tra ostentazione e lusso. Sia l’“Intro”, potente e arrembante, che “Pimp101”, solido momento di pura spacconaggine (<<non ho mai comprato un’auto di seconda mano, big spender/voglio un’escort, non un’influencer>>), esprimono bene i lati più marcati del profilo artistico che ha sempre identificato Il Guercio, se poi tocca indicare una (piccola) hit, la scelta non può che cadere su “Loquito” (<<sul Rap nazionale ho fatto veni, vidi, vici/al giorno del mio funerale sarà rissa tra le bitches/sullo yacht in Loro Piana, sceso mo’ dal Viano/vado forte en la cama, invece loro piano>>). Sopra la media, infine, anche “Nato & cresciuto” e “Goat” – e così le abbiamo elencate tutte.
Se doveva intrattenere, “Fastlife 5 audio luxury” intrattiene (a intermittenza, come visto). Il tasso lirico rimane al di sotto delle aspettative, ovvero Guè fa il minimo indispensabile per portare a casa la partita; gli sono d’aiuto qualche buona intuizione di Cookin Soul e la resa di diversi interventi esterni, frangenti in corrispondenza dei quali la sua performance sale quanto basta di livello.
Tracklist
Guè & Cookin Soul – Fastlife 5 audio luxury (Oyster Music 2026)
- Intro [Feat. Lil Mozzarella]
- The world iz yours [Feat. Joshua]
- Loquito [Feat. Celine G]
- Cold
- Spendin [Feat. Marracash]
- Nato & cresciuto [Feat. Promessa]
- Last train 2 Shibuya [Feat. Sayf]
- Sig Sauer [Feat. B-Real]
- High x2 [Feat. Larry June]
- True story
- Freak! [Feat. Enny P]
- La reina del sur [Feat. Alemán]
- Pimp101
- Think about it [Feat. Freddie Gibbs]
- Goat
Beatz
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Bra
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