Frankie Hi-NRG MC – Verba manent

Il buon Frankie Hi-NRG MC, sin dal momento del suo esordio a 33 giri, ha sempre rappresentato la coscienza dell’Hip-Hop italiano, proponendosi come artista volenteroso nel distinguersi dalla massa di un genere ben presto diventato anche qui una moda, trovando il coraggio di denunciare, spiegare, sfidare tutte le insidie che il presunto Belpaese nasconde, cercando di far pervenire i suoi ragionamenti agli ascoltatori senza l’uso di espressioni violente o riottose, spingendo in assoluto il concetto che, se si vuole, attraverso la parola e il confronto si può trovare parte della soluzione al problema. A questa interessante teoria è direttamente correlato il titolo di questo suo primo disco, “Verba manent”, le parole restano – non solo gli scritti, come recitava il famoso detto latino; e, attraverso di loro, non bisogna mai scordarsi che si può comunicare con le altre persone, ovviando a ogni errata interpretazione.

Purtroppo, correva l’anno 1993 ma tanti di quei problemi sono ancora qui ad assillare l’Italia e il mondo, facendo suonare quanto scritto da Frankie all’epoca sinistramente attuale. “Faccio la mia cosa”, uno dei brani Rap italiani più significativi di sempre, è di certo una testimonianza della globalità dell’Hip-Hop, genere che riesce a identificarsi nelle culture di ogni singolo paese mantenendo dei minimi comuni denominatori, come si evince traducendo il ritornello in inglese e intuendone il chiaro riferimento. La denuncia si manifesta rimanendo sempre nelle righe, incidendo comunque in maniera pesante: “Fight da faida” è un coraggioso schiaffo alla mafia e alla camorra, “Etna” tratta il tema dell’emigrazione, “Libri di sangue” spazia in maniera versatile su numerosi argomenti denotando l’alto grado culturale del rapper, tirando in ballo Rodney King, la Zulu Nation, i potenti, la giustizia e tanti altri argomenti sintetizzati in modo preciso in una singola traccia.

Intelligente è l’album e intelligenti sono gli inserti, sempre musicati a dovere: “Il bianco e il nero” sono facce diverse della stessa medaglia, mentre “Combatto la tua idea” sottolinea un concetto tanto semplice quanto sfuggente, ovvero che si può andare d’accordo pur essendo di idee diverse. Così fosse, il mondo sarebbe un luogo migliore, e il <<pace non cerco, guerra non sopporto>> di “Pace e guerra” è lì a rappresentare l’equilibrio perfetto. Simboliche sono invece “Disconnetti il potere”, dichiarazione di guerra contro la manipolazione mediatica che ricorda all’uomo il suo status di essere pensante piuttosto che di automa, e “Potere alla parola”, una delle tracce più belle e incisive del disco, dove Frankie rappa tramite l’uso di metriche diverse sopra un ritmo incessante che nel pre-ritornello assume i connotati di un rito propiziatorio.

Dal punto di vista dei suoni, “Verba manent” è vario ed eterogeneo, proprio come l’artista che ci rappa sopra: c’è ampio spazio per la musica campionata come vuole la tradizione Hip-Hop, ma ci sono anche molti beat arrangiati con batterie, flauti, bassi e sax suonati in studio, il tutto puntellato dai rabbiosi scratch di Dj Stile, la cui indubbia classe è presentata nella fantascientifica “Intro”, che non ha nulla, ma proprio nulla da invidiare a una qualsiasi strumentale made in USA. Passano gli anni, ma l’esordio del Di Gesù rimane solidamente ancorato al suo più che meritato status di punto fermo nella storia dell’Hip-Hop tricolore.

Tracklist

Frankie Hi-NRG MC – Verba manent (BMG Ricordi 1993)

  1. Intro
  2. Faccio la mia cosa
  3. Storia di molti
  4. Combatto la tua idea
  5. Etna
  6. Disconnetti il potere
  7. Omaggio, tributo, riconoscimento
  8. Calma… calma…
  9. Il bianco e il nero
  10. Libri di sangue (versione album)
  11. Pace e guerra
  12. Potere alla parola
  13. Fight da faida
  14. Libri di sangue (radio mix)
  15. Potere alla parola (release 2.1)
  16. Esco
  17. (Traccia bonus)

Beatz

Tutte le produzioni di VLV Proudaction

Scratch

Tutti gli scratches di Dj Stile

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