Eminem – Music To Be Murdered By: Side B (Deluxe Edition)

Voto: 3 – –

Sarà capitato più o meno a tutti (quelli che si apprestano a leggere queste righe) almeno una volta di provare a calarsi nei panni mentali del rapper di turno. Nel caso di Eminem, in particolare, devo ammettere che mi è successo più volte; credo a ogni sua uscita successiva a “Relapse”. E’ un esercizio che può essere divertente: si prendono il curriculum, il contesto storico e lo status dell’mc e si cerca di incastrare il tutto in un’equazione da bilanciare, ponendo il suo ultimo album dall’altro lato del segno uguale. Lo scomodo ruolo di x è affidato alla spinta; al perché si è presa quella via piuttosto che un’altra. Ma, non essendo la musica (solo) matematica, l’operazione non sempre si risolve con un risultato certo…

L’impinguato Side B di “Music To Be Murdered By” – che a undici mesi di distanza ha quasi raddoppiato il percorso originale, portandolo alla durata monstre di centodiciassette lunghissimi minuti! – si accomoda proprio in questa categoria, dato che sotto quella sottile etichetta ornata dalla dicitura deluxe si cela in realtà un intero album. Sedici nuove tracce, complete di intro e skit vari, che vanno ad allungare un brodo che poteva essere lasciato sul fuoco più a lungo fin dal principio e servito (possibilmente non in un secchio) solo a cottura ultimata. In ossequio a un vecchio (ma sempreverde) caposaldo della doppia acca: half short, twice strong. E non si scappa.

E così, come purtroppo la tradizione vuole da almeno un decennio a questa parte (escludendo “Kamikaze”), le novità targate Eminem si traducono in un trascinare una manciata di brani nella playlist degli avanzi e affidare tutto il resto alla dimenticanza. A salvarsi dallo sciacquone digitale (e mai come in questi casi, anche da fedele amante dell’analogico, bisogna ammetterlo: benedetto sia lo streaming!) sono Zeus, l’esperimento riuscito di Gnat, ma anche Guns Blazing, che ricompone lo storico duetto con Dr. Dre, e Book Of Rhymes che, nonostante un avvio pigro, cresce durante l’ascolto, culminando nelle pugnalate al vinile taggate da Preemo. E direi poco altro.

Il resto di questo lussuoso accrocco si perde infatti in una spessa coltre di grigio; con alcuni brani che in qualche modo si spingono fino a ridosso della nebbia (Discombobulated) e altri che prendono invece posto molto più in profondità. Esempi? Le imbarazzanti Tone Deaf e Alfred’s Theme, che assestano pure un potenziale uno/due da K.O. al mento in apertura, potendo far desistere subito dal proseguire nell’ascolto. Sono l’ombra sbiadita di quell’Eminem che sapeva essere cazzone e caustico allo stesso momento, un cocktail che, contro ogni previsione, lo aveva proiettato ai vertici durante l’avvicendamento tra i due millenni e che ricordano l’avvento del suo primo periodo buio, artisticamente parlando, quando le varie “Role Model” e “Without Me” si sono trasformate in “My Band” e “Just Lose It”.

Il risultato è che, nonostante le due ore di durata, quella x non sveste la propria maschera, svelando il valore celato. Le due metà di “Music To Be Murdered By”, così come “Revival” e “The Marshall Mathers LP 2” prima ancora di loro, si rivelano essere una bussola sprovvista di ago, che non ci dice dove Eminem sia diretto. Forse perché nemmeno lui conosce la meta e si muove di conseguenza, a tentoni. Certamente il suo status leggendario di liricista non sarà mai in discussione, poiché il passato conta sempre; ma il presente conta di più, perlomeno fino a quando non decidi di appendere il microfono al chiodo.

Tracklist

Eminem – Music To Be Murdered By: Side B (Deluxe Edition) (Aftermath Entertainment/Interscope Records/Shady Records 2020)

  1. Alfred (Intro)
  2. Black Magic
  3. Alfred’s Theme
  4. Tone Deaf
  5. Book Of Rhymes
  6. Favorite Bitch [Feat. Ty Dolla $ign]
  7. Guns Blazing [Feat. Dr. Dre and Sly Pyper]
  8. Gnat
  9. Higher
  10. These Demons [Feat. MAJ]
  11. Key (Skit)
  12. She Loves Me
  13. Killer
  14. Zeus [Feat. White Gold]
  15. Thus Far (Interlude)
  16. Discombobulated
  17. Premonition (Intro)
  18. Unaccommodating [Feat. Young M.A]
  19. You Gon’ Learn [Feat. Royce da 5’9” and White Gold]
  20. Alfred (Interlude)
  21. Those Kinda Nights [Feat. Ed Sheeran]
  22. In Too Deep
  23. Godzilla [Feat. Juice WRLD]
  24. Darkness
  25. Leaving Heaven [Feat. Skylar Grey]
  26. Yah Yah [Feat. Black Thought, dEnAun, Q-Tip and Royce da 5’9”]
  27. Stepdad (Intro)
  28. Stepdad
  29. Marsh
  30. Never Love Again
  31. Little Engine
  32. Lock It Up [Feat. Anderson .Paak]
  33. Farewell
  34. No Regrets [Feat. Don Toliver]
  35. I Will [Feat. Joell Ortiz, KXNG Crooked and Royce da 5’9”]
  36. Alfred (Outro)

Beatz

  • Eminem: 1, 3, 9, 11, 15
  • Eminem, Skylar Grey and Jayson DeZuzio: 2
  • Eminem and Luis Resto: 4, 29, 35
  • Dj Premier, Luis Resto, IllaDaProducer and Eminem: 5
  • Eminem, MjNichols and Blacknailz: 6
  • Eminem and J.LBS: 7
  • d.a. got that dope: 8
  • TheLoudPack, Eminem, d.a. got that dope and Mike Zombie: 10
  • Eminem, Eric “Blue Tooth” Griggs, Trevor Lawrence Jr., Focus… and Dr. Dre: 12
  • d.a. got that dope: 13
  • Eminem, Luca Mauti and T-Minus: 14
  • Frano, Lonestarrmuzik, S1, Black Bethoven, Trevor Lawrence Jr., Dawaun Parker, Mark Batson and Dr. Dre: 16
  • Eminem, Mark Batson, Luis Resto, Dr. Dre and Dawaun Parker: 17
  • Eminem and Tim Suby: 18, 22
  • Eminem, Luis Resto and Royce da 5’9”: 19, 24
  • Andre Brissett, Dawaun Parker and Dr. Dre: 20
  • Eminem, D.A. Doman and Fred Gibson: 21
  • Eminem and D.A. Doman: 23, 34
  • Eminem and Skylar Grey: 25
  • dEnAun: 26
  • Dr. Dre: 27
  • Eminem, The Alchemist and Luis Resto: 28
  • Eminem, Dr. Dre, Dem Jointz, Trevor Lawrence Jr. and Dawaun Parker: 30
  • Trevor Lawrence Jr., Dawaun Parker, Eric “Blue Tooth” Griggs and Dr. Dre: 31
  • Dr. Dre, Dawaun Parker, Eric “Blue Tooth” Griggs, Trevor Lawrence Jr. and Dem Jointz: 32
  • Eminem and Ricky Racks: 33
  • Dr. Dre, Dawaun Parker and Andre Brissett: 36

Scratch

  • Dj Premier: 5
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