DOOM – Born Like This

Voto: 3,5

DOOMblt500Chiamatelo Daniel Dumile Thompson, King Geedorah, Viktor Vaughn, Zev Love X o, semplicemente, DOOM (<<All big letters but it isn’t no acronym>>, come dice in “Ballskin”), in ogni caso avrete a che fare con l’mc più controverso degli ultimi dieci anni. Dieci, la cifra è tonda per davvero perché fu proprio nel 1999 che la Fondle ‘Em di Bobbito Garcia diede alle stampe “Operation: Doomsday”, spiazzante e inatteso ritorno dell’ex leader dei KMD (ciò che era successo prima suppongo lo sappiate già); Zev, ora nei panni di MF Doom, in breve mise a segno un colpo dietro l’altro: “Take Me To Your Leader”, “Vaudeville Villain”, “Madvillainy”, “The Mouse & The Mask”, diversi bootleg (“Nastradoomus”), la raccolta di special herbs e una serie sterminata di collaborazioni. Eppure, di lì a poco la parabola prese una direzione diversa, alcuni progetti sfumarono in un nulla di fatto (l’album con Ghostface, annunciato in numerose occasioni) ed altri subirono ritardi inspiegabili (“Who Is This Man?”), mentre l’attesa per qualcosa di realmente nuovo cresceva le insinuazioni che raccontavano di un Daniel in precarie condizioni di salute (sebbene imprecisate) si facevano via via più insistenti, anche a causa di alcune performance live piuttosto sospette. La risposta di MF Doom, l’unica che potesse sciogliere ogni dubbio, si intitola “Born Like This”, a un’occhiata veloce il nostro supereroe mascherato si direbbe in forma, lo dimostrano l’immutata padronanza al microfono e, forse in misura anche maggiore, la buona riuscita musicale.

Con la medesima rapidità, si notano tuttavia anche alcune palesi imperfezioni, in primis sicuramente la breve durata del tutto (siamo sui quaranta minuti stretti stretti, solo due tracce superano la soglia dei quattro, diverse sono sui novanta secondi e “Still Dope” è tutta per Empress Starhh Tha Femcee), poi il consueto vizietto di recuperare materiale già noto, come per “Yessir!” e “Lightworks”, infine l’assenza di organicità tra le diverse tracce (cosa che, a mio parere, accadeva anche in “MM..Food”, reo di somigliare, pur nella bontà del materiale presente, a una sorta di collage doomiano); sono pecche che, in altri casi, avrebbero intaccato solo marginalmente la riuscita complessiva del disco, trattandosi invece dell’attesissimo ritorno di MF rischiano di tramutarsi in piccole ma inattese delusioni. Come però accennavo, l’impianto lirico di “Born Like This” – pur non saziando – lascia impressioni decisamente positive, DOOM impasta punchline sconnesse e metafore varie con la solita maestria e le poche collaborazioni presenti certo non deludono. Altrettanto valida può dirsi la partecipazione in cabina di regia di Jake One, che restituisce il favore ricevuto per “White Van Music” con quattro beat uno più bello dell’altro, seguono Madlib (“Absolutely” non è un granché) e J Dilla alle prese con Moroder e Raymond Scott, la parte restante è tutta nelle mani dello stesso villain, la cui estetica lo-fi stavolta si imbatte in “UFO” e Charles Bukowski (è proprio “Dinosauria, We“, presente nella prima metà di “Cellz”, ad aver ispirato il titolo dell’album). L’ultima annotazione riguarda la grafica, curata fino al minimo dettaglio da EhQuestionMark: i complimenti vanno tanto a lui quanto alla Lex Records, che premiano sempre con un valore aggiunto l’acquisto dell’originale.

Tutto ciò per chiarire che “Born Like This” ha diversi ingredienti da offrire, ciononostante si posiziona sensibilmente dietro le varie uscite di cui sopra; sarà che non gestisce benissimo il fattore minutaggio, sarà che da lui si pretende ogni volta il meglio, sarà quel che vi pare ma il risultato finale, al netto di macigni come “Gazzillion Ear”, “Batty Boyz”, “Angelz” e “Supervillainz”, temo sia inferiore alle premesse.

Tracklist

DOOM – Born Like This (Lex Records 2009)

  1. Supervillain Intro [Feat. Mr. Chop]
  2. Gazzillion Ear
  3. Ballskin
  4. Yessir! [Feat. Raekwon]
  5. Absolutely
  6. Rap Ambush
  7. Lightworks
  8. Batty Boyz
  9. Angelz [Feat. Tony Starks]
  10. Cellz [Feat. Mr. Chop]
  11. Still Dope [Feat. Empress Starhh Tha Femcee]
  12. Microwave Mayo
  13. More Rhymin’
  14. That’s That
  15. Supervillainz [Feat. Kurious, Mobonix, Slug and Mr. Chop]
  16. Bumpy’s Message [Feat. Bumpy Knuckles and Mr. Chop]
  17. Thank Ya

Beatz

  • The Metal Fingered Villain… Doom with the co-production by Mr. Chop: 1, 10, 15, 16
  • J Dilla: 2, 7
  • Jake One: 3, 6, 12, 13
  • The Metal Fingered Villain… Doom: 4, 8, 9, 11, 14, 15, 17
  • Madlib: 5
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