Carnicats – Carnicats

La Carnia si trova in una regione di montagna nella parte nord del nordico Friuli. E’ una zona isolata, che però non ha certo rattristato né incupito i Carnicats, i quali al contrario si presentano con un Rap fresco e…solare! Questi ragazzi, oltre al mixtape “Gatti da nordest”, sono all’esordio discografico ma indubbiamente non hanno nulla da invidiare ai veterani del settore; mi sembra giusto, però, fare le presentazioni: alle macchine abbiamo Dee-J Deo, che con originalità e gusto supporta ottimamente il Rap dei soci Doro Gjat, Dek “Ill Ceesa” e G.I. Joe.

Il disco (dopo l’intro) si apre con la titletrack, classico brano che chiarisce personalità e intenti della crew. Passiamo a “Sole”, che appunto è molto colorata e affonda le radici nella black music più tradizionale, aggancio che arriva fino alle sonorità e alle tematiche Soul di “Lei”. “Rose nere” tratta l’oramai trito e ritrito argomento della ganja, ma lo fa comunque con un tono scanzonato e di intrattenimento; si passa tuttavia ad argomenti più impegnati, sociali e intimi nei racconti di vita vissuta di “Mai più soli” e “Potere alla parola”, aspra critica all’uso improprio che spesso si fa del linguaggio, il mezzo più potente che ciascuno ha a propria disposizione. “Suneta” è un omaggio alla lingua friulana, infatti è interamente rappato in dialetto, come proprio Dek aveva già fatto in “Rap par cjargnel”, il suo disco solista. La bomba del disco è quindi “La rivincita di Bruto”, una rivalutazioni dei cattivi e dei perdenti su una geniale produzione dall’evidente sapore dilliano.

Sia gli addetti ai lavori che chi è lontano come mentalità da quella del classico b-boy potranno godere appieno di “Carnicats”, proprio perché i gatti della Carnia, com’è giusto che sia, non si prendono troppo sul serio e trasmettono un forte senso di naturalezza, esprimendosi senza tutti quei filtri che spesso storpiano anche i migliori intenti. Un disco senza effetti speciali, equilibrato, capace di attraversare uno spettro tematico ampio e tuttavia mai dispersivo; in più, c’è una traccia multimediale con interessanti informazioni che, assieme alla qualità del packaging e soprattutto dell’audio (ricordiamo che il mix è di Irko), rendono l’uscita a pari livello di una produzione major.

Tracklist

Carnicats – Carnicats (Redd Army 2008)

  1. Intro
  2. Carnicats
  3. Sole [Feat. Giallo]
  4. Rose nere
  5. La rivincita di Bruto
  6. Potere alla parola
  7. Lei [Feat. Souldavid]
  8. Lacrime [Feat. Arzone and Sick Giovas]
  9. Accadde domani
  10. Suneta
  11. Mai più soli [Feat. Mole]
  12. Sarò lì (bonus track)

Beatz

  • Dee-J Deo: 1, 3, 4, 5, 6, 7, 10, 11, 12
  • Doro Gjat e Dee-J Deo: 8
  • Kermit: 2
  • Arzone: 9