Biggie Paul pubblica “Sopra il beat sta in alto 2”

Il producer Biggie Paul torna con “Sopra il beat sta in alto 2”, sequel rilasciato a dodici anni dal primo volume. Nato come evoluzione di una compilation di freestyle, questo secondo capitolo rappresenta un manifesto di rinascita artistica e personale per l’artista: il progetto non è nato da una pianificazione, è la risposta a un periodo di forte stress che un anno fa aveva spinto Biggie Paul ad annunciare il ritiro dalle scene. L’intenzione iniziale era solo quella di pubblicare due tracce rimaste nel cassetto; tuttavia, quel primo passo ha riacceso la scintilla creativa, trasformando il blocco in un flusso continuo e tramutando il rifiuto per la musica in una ritrovata necessità di esprimersi. Nel disco convivono veterani del Rap e giovani talenti, uniti da un’attitudine complementare alla personalità e al gusto del producer. Proprio il contatto con le nuove leve e l’insegnamento alla SAE Institute sono stati fondamentali per superare il momento di crisi: l’energia pura degli studenti e degli artisti emergenti ha restituito a Biggie Paul la gioia della musica, spogliata dalle logiche dell’hype. “Sopra il beat sta in alto 2” non è una semplice raccolta di brani, ma un viaggio sonoro circolare, pensato per essere ascoltato dall’inizio alla fine senza interruzioni. E’ il racconto di un ritorno alla vita attraverso i beat. Le collaborazioni sono nate in modo del tutto spontaneo, intrecciando amicizie storiche e scoperte artistiche che si sviluppano lungo la scaletta, da Danti a Trueskill, passando per Warez, Cuta, Jelecrois, Elfo, Metho, Maxi B (l’unico presente in entrambi i dischi), Axos e Inoki tra gli altri.