AA.VV. – Shady XV

Voto: 2 +

ShadyXV500Il bello di quando ci si ritrova a parlare di musica con altra gente che condivide tale passione è che si viene sempre a creare un crogiolo di gusti, conoscenze ed esperienze. E il tema di chi sia l’artista col quale si è cominciato a seguire, per le ragioni più svariate, il genere in questione è spesso fonte di diverbi. Quando questo è infatti l’Hip-Hop, ho sempre notato una certa tendenza a voler attribuire una certa purezza al proprio percorso conoscitivo e d’esplorazione, cercando di rinnegare qualsiasi contatto con quanti non rientrano nella schiera dei pionieri e dei mostri sacri da venerare a scatola chiusa. Parlando con totale franchezza, non sono stato svezzato a colpi di Wu-Tang Clan e Public Enemy (e forse a quell’età quel suono così spigoloso non mi sarebbe neppure piaciuto), per me il fulmine a ciel sereno è stata la comparsa sulla scena musicale, e sopratutto mediatica, di Eminem: da lì è nato il mio amore per l’Hip-Hop, che da primordiale curiosità si è evoluta in passione, per poi degenerare nella dipendenza che ad oggi continua a dettare i battiti di ogni mia singola giornata.

E’ per questa ragione che ogni volta che esce un disco di Marshall Mathers un ascolto lo do sempre, fosse anche solo per una questione di rispetto; e in questo caso ho deciso di scriverci pure una recensione! “Shady XV” è infatti un (doppio) disco realizzato con lo scopo di celebrare il quindicesimo anniversario della fondazione della Shady Records e l’occasione mi sembrava adatta a un commento. Bene, dopo queste meravigliose premesse, arriviamo al sodo e esaminiamo i contenuti. Purtroppo il risultato generale non è granché soddisfacente, “Shady XV” è strutturato in un primo disco composto da brani inediti degli artisti attualmente sotto contratto con la label e un secondo contenente brani di mebri attuali e passati (50 Cent, Obie Trice e compagnia bella). Due parole su quest’ultimo, così mi tolgo già il peso di dosso: mi sarei aspettato un lato V con qualche inedito di Eminem, Fifty e via dicendo, magari dei freestyle o performance live; invece si tratta semplicemente di una compilation dei pezzi più rappresentativi dell’etichetta che, a meno che non abbiate vissuto su Marte fino a due secondi fa, conoscerete benissimo. “Lose Yourself”, “In Da Club”, “Purple Pills”…persino l’insopportabile “My Band”. L’unico brano che ha attirato la mia attenzione è “Hammer Dance” degli Slaughterhouse (super collettivo formato da Royce 5’9”, Joell Ortiz, Joe Budden e Crooked I), oltre a qualche vecchia conoscenza che un ascoltino, giusto di ripasso, se l’è guadagnato. Per il resto, tutto materiale trito e ritrito. Liquidato V, passiamo al lato X. Ancora una volta sono i nostri macellai a far centro con la rocciosa “Y’all Ready Know”, prodotta dall’eterno Dj Premier. Da segnalare anche Yelawolf con la folle “Down”, una fuga in auto dalla Polizia in totale stato di ubriachezza, e l’ipnotica “Till It’s Gone”. Non male neppure “Vegas”, della premiata ditta Eminem + Roye Da 5’9” aka Bad Meets Evil, e “Psychopath Killer”, ma per il resto il livello è abbastanza deludente. Il padrone di casa è presente nella maggior parte dei brani pur se, in diverse occasioni, pare manchi dell’incisività che lo ha contraddistinto nei giorni migliori, in più alcune scelte artistiche (mi riferisco a brani come “Twisted”, “Die Alone” e “Guts Over Fear”) non le condivido affatto.

Non potevano mancare i D12, che con “Bane” dimostrano ancora una volta che, ad eccezione di Eminem e del compianto Proof, il talento a disposizione è mediocre, chiude il cerchio “Detroit Vs. Everybody”, pezzo che avrebbe potuto far crollare i palazzi per la strofa di apertura di Royce, peccato solo Big Sean e Danny Brown risultino non all’altezza, la strofa di Eminem non aumenti affatto il livello e Trick Trick sia confinato allo skit di chiusura della traccia ormai terminata. In soldoni, ci troviamo di fronte a un lavoro mediocre, con una manciata di brani degni di nota su un totale di ben due dischi, pochino per celebrare adeguatamente il quindicesimo anniversario della Shady Records.

Tracklist

AA.VV. – Shady XV (Shady Records/Interscope Records 2014)

Disc X

  1. Shady XV (Eminem)
  2. Psychopath Killer (Slaughterhouse feat. Eminem and Yelawolf)
  3. Die Alone (Eminem feat. Kobe)
  4. Vegas (Bad Meets Evil)
  5. Y’all Ready Know (Slaughterhouse)
  6. Guts Over Fear (Eminem feat. Sia)
  7. Down (Yelawolf)
  8. Bane (D12)
  9. Fine Line (Eminem)
  10. Twisted (Skylar Grey, Eminem and Yelawolf)
  11. Right For Me (Eminem)
  12. Detroit Vs. Everybody (Eminem, Royce Da 5’9″, Big Sean, Danny Brown, Dej Loaf and Trick Trick)
  13. Till It’s Gone (European Bonus Track) (Yelawolf)

Disc V

  1. I Get Money (50 Cent)
  2. Purple Pills (D12)
  3. Lose Yourself (Eminem)
  4. Cry Now (Shady Remix) (Obie Trice, Kuniva, Bobby Creekwater, Ca$his and Stat Quo)
  5. Let’s Roll (Yelawolf feat. Kid Rock)
  6. Hammer Dance (Slaughterhouse)
  7. P.I.M.P. (50 Cent)
  8. You Don’t Know (Eminem, 50 Cent, Ca$his and Lloyd Banks)
  9. My Band (D12)
  10. Wanna Know (Obie Trice)
  11. Wanksta (50 Cent)
  12. The Setup (Obie Trice feat. Nate Dogg)
  13. In Da Club (50 Cent)
  14. Fight Music (D12)
  15. Pop The Trunk (Yelawolf)
  16. Lose Yourself (Original Demo Version) (Eminem)

Beatz

Disc X

  • Eminem: 1, 3, 4, 9, 10, 11
  • Boi-1da: 2
  • Dj Premier: 5
  • Emile Haynie and John Hill: 6
  • Conrad Clifton: 7
  • Mr. Porter: 8
  • Statik Selektah and Eminem: 12
  • WLPWR: 13

 

Disc V

  • Apex: 1
  • Eminem: 2, 3, 8, 9, 16
  • Witt & Pep: 4
  • The Audibles and Mr. Pyro: 5
  • Araab Muzik: 6
  • Denaun Porter: 7
  • Emile: 10
  • John “J-Praize” Freeman: 11
  • Dr. Dre and Mike Elizondo: 12
  • Dr. Dre: 13, 14
  • WillPower: 15
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