A.G. – Get Dirty Radio

Voto: 3/3,5

AG06500In teoria, il ritorno di A.G. a sette anni di distanza dal controverso “The Dirty Version” aveva tutte le carte in regola per riportare sotto i riflettori uno dei migliori liricisti che l’Hip-Hop abbia mai avuto, rievocando un collettivo, la D.I.T.C., composto da autentici numeri uno. Il menù comprende infatti: Lord Finesse, Show, J Dilla, Madlib, Oh No e Dj Design alle macchine, Party Arty, Aloe Blacc e Lil’ Roze come sostegno, ma soprattutto un Andre the Giant particolarmente interessato a ricreare quell’atmosfera che i dischi di oggi non possiedono più. Queste le premesse, altro il risultato finale.

“Get Dirty Radio” può vantare più di un guizzo felice ma nel complesso è un prodotto che, pur senza scendere mai troppo in basso, non eccelle né sul versante musicale né su quello lirico. L’inizio è promettente: per gli esercizi di stile di “Frozen” ed “If I Wanna”, A.G. può infatti contare sull’ispirazione di Madlib e Jake One, che riscaldano l’ambiente con una bella doppietta. “Take A Ride” perde già qualcosa rispetto a queste due, “A Giant By Design” e “Yeah Nigga” sembrano invece abbastanza riuscite; difficile non tentennare di fronte a “Say Yeah”, traccia smaccatamente party con una Lil’ Roze che fa molto Fergie dei Black Eyed Peas, ma tutto sommato godibile. Il punto più alto dell’album arriva però subito dopo in “Triumph”, che apre una parentesi a favore di tematiche più concrete (la morte di Big L) ed autobiografiche (un’accusa di omicidio fortunatamente sfumata), mostrando un A.G. particolarmente in vena.

Buona l’intesa con Oh No in “Love” e “Gigantic”, pessima la riuscita di “Pray” a causa di una produzione estremamente scarsa, gradito l’arrivo di Finesse in “We Don’t Care”. “Hip Hop Quotable” è invece un ampio elenco di citazioni che omaggiano Public Enemy, 2Pac, Run-DMC, Nas, Wu-Tang Clan, Jay-Z e molti altri: gli incastri di A.G. giocano coi titoli delle tracce ed è interessante individuarne uno ad uno i riferimenti, tuttavia il beat di J Dilla sembra andare in altre direzioni. Chiudono “Get Dirty Radio” la non esaltante “The Struggle”, prodotta da Show, un outro da skippare con decisione e la buona prova di Dj Design in “Who Dat?”. Per passare alla storia, insomma, occorre ben altro.

Tracklist

A.G. – Get Dirty Radio (Look Records/Tha Ave Records 2006)

  1. Frozen
  2. If I Wanna
  3. Take A Ride [Feat. Party Arty and Aloe Blacc]
  4. A Giant By Design
  5. Yeah Nigga
  6. Say Yeah [Feat. Lil’ Roze]
  7. Triumph
  8. Love
  9. Pray [Feat. Party Arty]
  10. Real Right Now
  11. We Don’t Care
  12. Gigantic
  13. Hip Hop Quotable
  14. The Struggle
  15. Outro
  16. Who Dat?

Beatz

  • Madlib: 1, 3
  • Jake One: 2
  • Dj Design: 4, 7, 10, 15, 16
  • Tommy Tee: 5, 9
  • Cochise: 6
  • Oh No: 8, 12
  • Lord Finesse: 11
  • J Dilla: 13
  • Show: 14
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