A cura di: FuSo The Supreme WebMasta

 Parte I 

 Parte II 

 Parte III 

 

 


L'intento di questo speciale è quello di dare un quadro di riferimento quanto più esauriente possibile sull'universo Wu-Tang, a partire dalle origini del mito fino al presente, cercando di gettare uno sguardo anche sull'immediato futuro, senza tralasciare la discografia completa, le schede personali dei 9 "Gods" e dei vari gruppi, mc's e produttori affiliati che gli ruotano intorno. Data la vastità dell'argomento il lavoro è diviso in tre parti: la prima parte riguarda il Wu-Tang Clan come fenomeno unitario, la seconda parte contiene le schede personali dei 9 membri del Clan, e la terza parte è dedicata ai gruppi/MC/beatmaker affiliati e in più ci trovate la discografia completa e i links. Di tanto in tanto lo speciale sarà aggiornato con le ultime novità e uscite discografiche. Sperando che il mio lavoro vi torni utile per orientarvi in questo mondo fantastico, vi auguro buon viaggio...

 

 


Si racconta che nell'antica Cina esistesse un monastero, il Tempio Shaolin. I monaci che vi vivevano erano grandi studiosi del Buddismo e delle arti marziali. Un giorno un monaco errante giunse dall'India per studiare la loro arte segreta. Accolto con sospetto e diffidenza, guadagnò presto la fiducia e il rispetto dei monaci Shaolin. Insieme all'Abate del Tempio, il monaco Indiano sviluppò una serie di esercizi e di tecniche di combattimento attraverso lo studio e l'imitazione dei movimenti dei principali animali della mitologia Cinese. Con il passare del tempo, ad ogni stile di combattimento fu assegnata un'arma. Lo stile di combattimento più letale ed invincibile era la spada Wu-Tang. Solo i monaci più esperti la sapevano maneggiare, e per arrivare al loro livello di imbattibilità, i giovani allievi dovevano superare vari livelli di combattimento, detti "camere". Ogni volta che superavano una camera, gli allievi ottenevano un dente d'oro. Ci fu un giovane guerriero che superò tutte le 35 camere e il suo sorriso mostrava una bocca d'oro. Non c'erano altre camere da superare, così il giovane guerriero chiese all'Abate di poter creare la 36esima camera. Secondo la tradizione Shaolin, l'allievo doveva sconfiggere l'Abate in combattimento per veder realizzato il suo sogno. L'Abate aveva tutti i denti di platino a simboleggiare la sua imbattibilità. Il giovane, abbagliato dalla dentatura del maestro, perse il combattimento e fu bandito dal monastero. Con il passare del tempo, altri monaci impararono a maneggiare la spada Wu-Tang. Poichè la loro etica gli impediva di utilizzare la letale tecnica per attaccare, essi la usavano solo per difendere i contadini dei villaggi vicini dalle aggressioni dei malvagi Manchus. Questi guerrieri rivali cercarono di distruggere il tempio Shaolin per molti anni. Un giorno un gruppo di guerrieri Shaolin ribelli, i Wu-Tang Clan, unirono le loro forze a quelle dei Manchus, insegnando loro la letale tecnica della spada Wu-Tang, per distruggere insieme il Tempio Shaolin. I Wu-Tang Clan avevano tradito i monaci Shaolin perchè l'Abate aveva ordinato che la loro tecnica di combattimento rimanesse segreta, proibendone l'insegnamento. I Wu-Tang Clan invece pensavano che la loro arte dovesse essere portata a conoscenza del mondo esterno. Così, dopo aver sconfitto i monaci Shaolin e distrutto il loro Tempio, essi incominciarono a vagare per il mondo intero insegnando la loro complicata forma di arte a tutti coloro che osarono sfidarla. Chi meritò la morte la ottenne. Chi si dimostrò pronto ad un cambiamento radicale diventò un loro fiero allievo. Lo scopo finale era quello di formare un'armata invincibile, per poi dominare l'universo. Non riuscirono però a portare a termine il loro piano: all'apice del loro successo e del loro potere, cominciarono a combattere tra di loro per la supremazia assoluta. Durante la lunga battaglia, la loro tecnica andò perduta; l'arte che li aveva portati a dominare quasi il mondo, svanì. Ma la leggenda racconta che un giorno il Wu-Tang Clan risorgerà, e unito come in principio, porterà a termine ciò che aveva iniziato...

"At the height of their fame and glory they turned against one another. Each struggling in vain for ultimate supremacy. In their passionate struggle, the very art which had raised them to such Olympian heights was lost. Their techniques vanished..."

 

 

 


Siamo a Staten Island, New York City, tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80. Prince Rakeem, Unique Ason e The Genius sono tre cugini che insieme formano un gruppo, gli All In Together Now. The Genius è il più esperto dei tre, ha vissuto in tutti e cinque i quartieri di NYC, imparando tutto o quasi sull'Hip Hop e sull'arte dell'MCing. Tornato a Staten Island insegna l'arte del comporre rime a Prince Rakeem, il quale a sua volta la insegna a Unique Ason. I tre incominciano a girare per i quartieri portando in giro il loro stile, facendosi notare subito per l'originalità e i contenuti delle loro rime. Il primo a firmare un contratto discografico fu The Genius, che con l'etichetta Cold Chillin' Records pubblicò nel 1991 il suo primo album "Words From The Genius". Prince Rakeem firmò per la Tommy Boy, ma riuscì a pubblicare solo un singolo con tre tracce intitolato "Ooh I Love You Prince Rakeem". I due progetti non ottennero molto successo, così, lasciati i loro contratti discografici, The Genius e Prince Rakeem insieme ad Unique Ason tornarono nel loro quartiere (ribattezzato Shaolin) con un piano ben preciso: reclutare una squadra di amici di vecchia data abili nell'arte delle rime e tutti con la passione per le arti marziali. Prince Rakeem decise di chiamare il nuovo gruppo Wu-Tang Clan, e si ribattezzò The RZA, The Genius aggiunse al suo nome GZA e Unique Ason divenne Ol' Dirty Bastard prendendo spunto dal film kung fu "Return Of The Bastard Swordsman". Gli altri membri del nuovo gruppo erano Raekwon, Method Man, Ghostface Killah, Inspectah Deck e U-God. Ognuno di loro sborsò 100 dollari per registrare il primo demo, e il risultato fu il singolo "Protect Ya Neck", che conteneva sul lato B "After The Laughter" (poi ribattezzata "Tearz"). Il singolo fu un grande successo underground e catturò l'attenzione della Loud Records che, con una mossa rivoluzionaria, scritturò i Wu-Tang Clan come un gruppo ma consentì ad ognuno di loro di firmare altri contratti singolarmente e di perseguire la carriere solista. Nel 1992 la Loud Records ripubblicò il singolo "Protect Ya Neck" con "Method Man" sul lato B. Al gruppo si aggiunse un nono membro, Masta Killa e nel 1993 uscì il loro primo album "Enter The Wu-Tang (36 Chambers)". Fu un successo enorme di critica e di pubblico, tanto che l'attenzione della comunità Hip Hop, fino ad allora concentrata tutta ad ovest sulla scuderia Death Row e sul G-Funk di Snoop Doggy Dogg e Dr. Dre, cominciò a spostarsi sulla costa est attirata dall'improvvisa esplosione del gruppo ancora oggi considerato il più rivoluzionario della storia del Rap.

 

 

 

 

Sulla scia del successo, nel 1994, Method Man uscì con il suo lavoro solista "Tical", che egli stesso definì affrettato. Nonostante ciò Meth divenne il membro del Clan più famoso e con il singolo "I'll Be There For You", in duetto con Mary J Blidge, scalò le classifiche di tutto il mondo. Ol' Dirty Bastard fu il secondo membro del Clan ad uscire con un lavoro solista. Era il 1995 e con "Return To The 36 Chambers: The Dirty Version", ODB divise la scena: da una parte chi amava il suo stile schizzato, dall'altra chi lo odiava. I due albums solisti che seguirono sono classici indiscussi. Fu prima la volta di Raekwon con "Only Built 4 Cuban Linx...", un album eccellente ispirato allo stile di vita dei gangsters newyorkesi di origini italiane, che innaugurò un vero e proprio filone. Poi toccò a GZA The Genius stupire la comunità hip hop con un album profondo e innovativo, "Liquid Swords", che riportò il Clan alle sue radici Shaolin, e in cui esplose tutto il suo odio per le case discografiche e il loro modo di agire (in particolare contro la Cold Chillin' Records). Dopo quasi un anno di pausa, nel tardo 1996, Ghostface Killah realizzò il suo primo lavoro solista, "Ironman", che ebbe un grande successo grazie al singolo "All That I Got Is You". Poi dopo un'attesa di 4 anni da "Enter The Wu-Tang", nell'estate del 1997, uscì il secondo album del Clan al completo, "Wu-Tang Forever", un doppio album che debuttò al 1° posto nelle classifiche degli Stati Uniti e del Regno Unito, pur senza una promozione eccessiva. Oltre ad essere il miglior album di un gruppo Hip Hop (dopo "Enter The Wu-Tang" naturalmente), fu il primo "enhanced double cd" (doppio cd multimediale) nella storia della musica. Un anno dopo, nel 1998, riprese la serie di lavori solisti con il secondo album di Method Man "Tical 2000: Judgement Day", e con l'attesissimo debutto solista di RZA "As Bobby Digital In Stereo" (colonna sonora del film scritto, prodotto, diretto e interpretato dallo stesso RZA). Poi fu la volta di Cappadonna che con il suo debutto "The Pillage" divenne ufficialmente il decimo membro del Clan. Nel 1999 terminarono i loro primi album solisti anche Inspectah Deck e U-God, che pubblicarono rispettivamente "Uncontrolled Substance" e "Golden Arms Redemption", due buoni album che tuttavia lasciarono qualche perplessità. Nello stesso anno altri quattro membri del Clan tornarono sulla scena: Ol' Dirty Bastard con "Nigga Please", Raekwon con "Immobilarity", GZA con "Beneath The Surface" e Method Man con "Blackout!" in coppia con Redman. Gli album di ODB e di Raekwon suscitarono gravi perplessità tra i fan, mentre GZA raccolse pareri largamente positivi, e la coppia Method Man & Redman addirittura entusiastici. Nel frattempo i Wu-Tang Clan stabilirono un altro primato: con "Taste The Pain" divennero il primo gruppo della storia ad essere protagonista di un gioco per PlayStation. Il 2000 segnò il ritorno di Ghostface Killah sulla scena. Il suo secondo album "Supreme Clientele" fece gridare al miracolo i Wu fans, e GFK fu indicato dall'intera comunità hip hop come il salvatore del Wu-Tang Clan. In più RZA firmò la colonna sonora del film "Ghost Dog". Alla fine del 2000 il Wu-Tang Clan pubblicò l'atteso terzo album come collettivo, intitolato "The W". Ol' Dirty Bastard era rinchiuso in un centro di recupero per tossicodipendenti e il suo posto fu preso da Cappadonna. L'album segnò, in alcune tracce, un ritorno alle vecchie atmosfere del primo album Wu-Tang, ma nonostante ciò si trascinò dietro ancora una volta qualche perplessità sull'effettiva compattezza del Clan. Il primo album solista a seguire "The W", fu "The Yin And The Yang" di Cappadonna, un fiasco totale, il peggiore album che sia mai stato pubblicato sotto il marchio Wu-Tang. A seguire ci fu il secondo album di RZA nei panni di Bobby Digital, "Digital Bullet", album ricco di spunti innovativi e di autentici wu-banger, ma nonostante ciò estremamente sottovalutato. Il 2001 segnò anche il ritorno di Ghostface Killah con il suo terzo album solista "Bulletproof Wallets", un album strano, che pur essendo più commerciale rispetto ai precedenti, ottenne comunque il consenso della critica e dei fans. E siamo giunti così al passato più prossimo, fine 2001. Appena un anno dopo l'uscita di "The W" esce il quarto album dei Wu-Tang Clan intitolato "Iron Flag". L'attesa è alle stelle, si rumoreggia di un album assemblato alla meno peggio con gli scarti di "The W", ma i fatti dicono tutt'altra cosa. "Iron Flag" è definitivamente l'album che segna il ritorno della "W" ai fasti del passato, con una serie devastante di hit dal sapore Wu al 100%. Sembra che si sia definitivamente aperta una nuova era dell'oro per la Fenice e incomincia per i fans la febbrile attesa degli album solisti. Tralasciando completamente l'uscita del (presunto) terzo album di Ol' Dirty Bastard "The Trials And Tribulations Of Russell Jones", l'attesa viene spezzata solo un anno dopo, alla fine del 2002, con il quarto album di GZA "Legend Of The Liquid Sword", che conferma il trand positivo iniziato nel 2001: dopo "Digital Bullet", "Bulletproof Wallets" e "Iron Flag", quello di GZA è il quarto album consecutivo in cui il Wu-Tang sfoggia un'ottima forma... Purtroppo la catena si è spezzata con il secondo album di Inspectah Deck, intitolato "The Movement" e uscito a giugno 2003. E' andata decisamente meglio con l'album di RZA "Birth Of A Prince", uscito nell'autunno del 2003, e seguito a ruota dal ritorno di Raekwon con il suo "The Lex Diamond Story". Il 2004 ha visto l'uscita del secondo album di U-God "U-Godzilla presents The Hillside Scramblers", in compagnia della sua nuova crew, del quarto album di Ghostface Killah "The Pretty Toney Album" e del terzo di Method Man "Tical 0: The Prequel". Ai primi di giugno 2004 è finalmente uscito il primo attesissimo album solista di Masta Killa "No Said Date", e per i Wu-fan si è realizzato un sogno: vedere tutti i membri del Clan riuniti su un solo album come ai vecchi tempi.

   

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