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SNOOP DOGG - NO LIMIT TOP DOGG
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VOTO (da 1 a 5)
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4
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Non si può far altro che constatare che Snoop Dogg, dopo "Doggystyle", non ha più fatto un disco di alto livello: "Doggfather" e "The Game Is Sold Not To Be Told" non si possono certo considerare dei classici. Dopo queste due prove deludenti ecco arrivare il quarto lavoro del cane più amato del mondo e finalmente si tratta di un bel disco! Certo, non sarà "Doggystyle", ma vale comunque la pena tirare fuori il portafogli. Andiamo con ordine. Il cd esce a poco tempo di distanza dal precedente lavoro ma è tutta un'altra cosa: Snoop appare rivitalizzato e rappa in maniera egregia su ogni tipo di beat, dai più lenti ai più veloci, non perdendo mai mordente. Davvero bellissime le tracce prodotte da Dr. Dre (finalmente sono tornati insieme) che raggiungono il loro picco con "Bitch Please", sicuramente l'episodio più gangsta del disco con rime di Snoop ed Xzibit che parlano ad una donna (sei carina/ti ammiro/vieni a scopare con un vero... insomma capito?). Ma non sono solo i beat di Dre a funzionare, ogni produttore, infatti, svolge un ottimo lavoro, dal bravisimo Quick, che si aggiudica tre tracce, passando per i producer di casa No Limit fino ad arrivare al magnifico Raphael Saadiq che conferma di essere un genio musicale. Snoop rappa ottimamente su ogni traccia, da segnalare "Buck 'Em", "Ghetto Symphony", "Don't Tell" e "Buss & Rocks", che sono le tracce più belle. Insomma dimostra di essere più in forma che mai realizzando un album che non è di molto inferiore a "Doggystyle". <<Questa è dedicata a tutte le persone non ottimiste/che pensavano che non sarei più venuto fuori con un po' di rime squisite/ma è tutto OK perché adesso sono tornato/per uccidere tutti i rumori/e riordinare i fatti>>. Nascondete i gatti... |
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TRACK LIST |
Snoop Dogg - No Limit Top Dogg
(No Limit 1999)
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| BEATZ |
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