The Alchemist – No Days Off

Voto: 3/3,5

Alche06500Se faccio il nome dell’alchimista è inevitabile che i primi dischi a venirvi in mente siano “The Platform” ed “Expansion Team” dei Dilated Peoples, “Focused Daily”, “Balance”, “H.N.I.C.” e così via. “No Days Off” (an official Alc mixtape) è invece l’ultima uscita solista del produttore californiano dopo “1st Infantry”, qualche raccolta e la serie strumentale “The Chemistry Files”, come quasi ogni progetto il cui protagonista è un beatmaker ruota tutto attorno a collaborazioni immancabili (Evidence, Prodigy, Defari) e qualche sorpresa più o meno riuscita (The Dogg Pound, Obie Trice, Agallah), ma l’ago della bilancia rimane nelle mani dello stesso Alchemist. Spetta a lui, infatti, mettere assieme le tessere del puzzle nel migliore possibile dei modi, cercando di ottenere un sostanziale equilibrio tra le varie partecipazioni e i suoni di volta in volta proposti.

Visti i nomi sfoderati, le intenzioni direi proprio che sono delle migliori, il risultato è però modesto e un tantino inferiore alle aspettative: pochi i brani che si fissano subito nella memoria, in pari misura quelli che scivolano via senza lasciare alcun segno di sé. Spiace dirlo, ma ciò che latita in “No Days Off” è proprio il tocco sopraffino di Alan: i suoi beat, sebbene realizzati con tutti gli accorgimenti del caso, qui non brillano particolarmente, a maggior ragione se accostati ad alcune gemme ascoltate in passato. Non che sia un pasticciaccio completo, figuriamoci, anche perché gli mc’s coinvolti – contrariamente a come spesso accade – si tengono su un livello accettabile; non aspettatevi però nulla di vagamente superlativo.

Il ping-pong tra una costa e l’altra comincia subito con 40 Glocc e Ras Kass da un lato e Prodigy dall’altro, prove in ambo i casi positive e perciò da annotare tra i pregi più nitidi di “No Days Off”. Meno interessanti “Making Your Money” ed “Hot & Cold” (quest’ultima tenta con scarso successo di recuperare le atmosfere care ai Dilated Peoples), seguite da una delle collaborazioni più riuscite, ovvero quella con The Dogg Pound per “On The Rise”. In “You Got It” Prodigy non riesce a raddoppiare la dose per via di una base un filino scarna, va invece molto meglio lo scambio di microfoni tra Evidence e Joe Scudda in “It’s Gon’ Pop”, così come convince l’ingresso di Obie Trice in “Divine Intervention”, che piazzo sul podio del disco. Procedono lungo i binari della sufficienza “I Betcha”, “Ride Out” e “Words From Un”, fino all’ottima chiusura del professor Defari in “Make My Own”.

Insomma, si ascolta però senza grandi entusiasmi: da Alchemist, che si lancia anche al microfono, mi sarei aspettato qualcosina in più.

Tracklist

The Alchemist – No Days Off (ALC Records 2006)

  1. No Days Off Intro
  2. Flashlight (40 Glocc, Ras Kass and The Alchemist)
  3. Legends (Prodigy)
  4. Making Your Money (Mitchy Slick feat. Xzibit)
  5. Hot & Cold (Evidence feat. The Alchemist)
  6. On The Rise (The Dogg Pound)
  7. You Got It (Prodigy)
  8. Now That I’m On Interlude
  9. It’s Gon’ Pop (Evidence, Joe Scudda and The Alchemist)
  10. Divine Intervention (Obie Trice)
  11. I Betcha (Prodigy feat. Kokane)
  12. Ride Out (Agallah feat. The Alchemist)
  13. Words From Un (Un Pacino)
  14. Make My Own (Defari feat. Evidence)
  15. Do My 1,2 (The Alchemist)

Beatz

All tracks produced by The Alchemist except tracks #5 by Evidence and #15 by Sebb

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