WU-TANG CLAN - TASTE THE PAIN

Reviewed by Ammenz

"Per vincere nella vita bisogna essere dei duri... I veri duri dicono no alla droga. Picchia il Pusher!"
Con questo simpatico "motto" pronunciato da un testimonial di eccezione, Ol' Dirty Bastard, venne pubblicizzata in Europa l'uscita, nel 1999, di un nuovo lavoro del nostro Clan preferito. Questo lavoro non era un nuovo album...bensì un videogioco! E che cosa mai avrebbero potuto metterci 9 semi-dei dell'Hip Hop nonchè cultori dello Shaolin Style in un videogioco??? La risposta mi sembra ovvia: un picchiaduro con un sonoro meraviglioso!!! Nel '99, quando è uscito, di picchiaduro così innovativi non ne giravano ancora. Non a caso ha avuto un così grande successo in tutto il mondo. E poi è servito anche a far conoscere e, se volete, a "pubblicizzare" il Wu-Tang Clan (pensate a tutta quella gente che, come me, da un videogioco con una bella colonna sonora ha incominciato ad ascoltare rap...). Ma proseguiamo con la recensione. Per ovvi motivi è divisa in due parti: prima il videogame, poi l'album. Buona lettura...

IL VIDEOGAME
Voto (da 1 a 5) : 4,5

Dal punto di vista tecnico lo apprezerete sicuramente. E' veramente ben fatto, ha un'ottima giocabilità, i segreti sono impostati in modo originale (si basano tutti sulle "36 Chambers"!) ed è in assoluto il primo picchiaduro in cui ci sono combattimenti a 4...e ciò vuol dire che potrete (con apposito Multi-Tap) sfidarvi a tutti contro tutti o a squadre con altri tre vostri amici! Qualche difetto però c'è, a partire dalla traduzione in italiano. Spesso farete fatica a completare una camera perchè il suggerimento è stato tradotto schifosamente. Poi anche la grafica è un po' indietro rispetto agli standard del '99. Per il resto è senza dubbio perfetto. Per esempio se osservate attentamente i 9 personaggi principali del gioco e li confrontate con le foto del libretto interno di "Wu-Tang Forever" noterete una certa somiglianza (vedi GZA, Raekwon, U-God...). Altri pregi li noterete nelle armi che alcuni di loro usano (vedi Meth, che combatte con un mega-martellone-spaccaossa o ODB con il suo immancabile fiaschetto). Altre caratteristiche sono invece ispirate ai loro "secondi nomi" (Inspectah Deck usa le sue "Rollie Fingers", U-God ha delle vere "Golden Arms", Ghostface è un vero e proprio "Ironman"...). Un'altra cosa che vi piacerà sono le fatality, ovvero le mosse superviolente e a volte molto spassose con cui verrà data fine agli incontri. Con questo gioco vi divertirete sia nella modalità avventura (dovrete vendicare la morte del vostro maestro) che in multiplayer e ve la spasserete a sbloccare tutti i segreti, tutti i personaggi e tutte le fatality (io ce l'ho fatta!). Per ora non è attesa l'uscita di un suo seguito (magari per PS2!) ma se e quando verrà... sarà una bomba!!!

L'ALBUM
Voto (da 1 a 5) : 2,5/4,5

Vi chiederete: "Come fa un videogioco a essere anche un album???" Innanzi tutto se inserite il cd in un qualunque lettore potrete ascoltarvi 14 tracce (in pratica tutte quelle che vi accompagnano nel gioco) come un normale cd musicale...anche se non è che sia un vero e proprio album. Secondo me è paragonabile per esempio alla OST di un film...il paragone con la OST di "Ghost Dog" (anch'essa nata dalla mente geniale di RZA) mi sorge spontaneo. In "Ghost Dog" come in "Taste The Pain" un ascolto delle tracce prese singolarmente e senza la visione delle immagini potrebbe trarvi in inganno e farvi pensare "ma che schifo!". Se invece i suoni accompagnano la visione del film o, come nel nostro caso, fanno da colonna sonora a uno dei vostri combattimenti, la prima impressione sarà ben diversa. In più molte delle tracce risultano apprezzabili anche al di fuori di questo contesto. Soprattutto "Rumble" (che compare anche in "Golden Arms Redemption" e in "Wu Chronicles", con U-God, Leatha Face, Inspectah Deck e Method Man tutti in buona forma) e "Wu World Order" (con base presa quasi integralmente da "My Lovin' Is Digi" e con un ottimo duetto RZA & La The Darkman al microfono). Nella quarta traccia possiamo apprezzare un ottimo Masta Killah, e con questa sua strofa ripetuta due volte terminano le parti rappate...decisamente poche poche. Poi oltre a versioni strumentali (#6 e #7), parti cantate (#5), basi un po' graffiate (#8) e ai brani che accompagnano le fatality, le altre tracce sono interessanti solo come cornice sonora per i vostri duelli. In conclusione come album (se fosse un vero album) sarebbe abbastanza rischioso come acquisto, per questo solo 2,5. Come sonoro (inteso abbinando le tracce al gioco), soprattutto se consideriamo il gran lavoro svolto da RZA & Co (per esempio i personaggi sono doppiati dai corrispettivi "reali"!) e se lo paragoniamo ad altri lavori di 'sto tipo (vedi lo scandaloso collage per la colonna sonora di Tony Hawk's Pro Skater 3), si merita un bel 4,5 bello pieno. Se non avete un'apposita PSX/PSone/PS2 cercate qualcuno che ve lo possa prestare e dategli un'ascoltata... altrimenti se vi piace il genere picchiaduro sapete già cosa fare.


TRACK LIST

Wu-Tang Shaolin Style [USA]Wu-Tang Clan - Taste The Pain (Sony/Activision 1999)

  1. [Game Data]
  2. Wu-World Order [LA The Darkman and The RZA]
  3. Rumble (Clean) [U-God, Leatha Face, Method Man and Inspectah Deck]
  4. Shaolin Temple (Killa) [Masta Killah]
  5. Back To 36 (Take It Back) [Tekitha]
  6. Wu-World Order (Instrumental)
  7. Rumble (Instrumental)
  8. Untitled Instrumental #1
  9. Untitled Instrumental #2
  10. Untitled Instrumental #3
  11. Jungle Instrumental #1
  12. Jungle Instrumental #2
  13. Jungle Instrumental #3
  14. Wu-World Order (Acapella Snippet) [The RZA and LA The Darkman]
  15. Untitled Instrumental #4

 

BEATZ
All Tracks produced by The RZA, except tracks #3 and #7 by True Master.