|
|
|
|
|
|
SUNZ OF MAN - THE LAST SHALL BE FIRST
|
|
Reviewed by
FuSo
VOTO (da 1 a 5)
:
4
|
1998, è passato più di un anno dall'uscita di "Wu-Tang Forever" e tutti i membri del clan imperiale sono alle prese con i loro progetti solisti che di li a qualche mese incominceranno ad invadere il mercato. E' la pausa che preclude alla ripresa della battaglia dopo l'ultimo devastante attacco sferrato dall'esercito imperiale. I 9 semi-dei si fanno momentaneamente da parte per recuperare le forze, ora tocca alle seconde file tenere il nemico sotto pressione. Lo sciame di api assassine ("The Swarm") spunta all'improvviso da dietro la collina e si fa strada tra le macerie aprendo un varco alle truppe speciali Killarmy, che attaccano il nemico con una doppia ondata devastante ("Silent Weapons For Quiet Wars" e "Dirty Weaponry"), lasciandolo stremato in balia dei quattro specialisti inviati dai piani alti a terminare il lavoro, i Sunz Of Man, "The Last Shall Be First" ovvero gli ultimi saranno i primi... Dopo anni di lavoro sotterraneo a braccetto con i Wu-Tang e dopo aver perso Shabazz (partito alla ricerca di nuove avventure solitarie), Hell Razah, Prodigal Sunn, 60 Second Assassin e Killah Priest sono finalmente usciti con il loro album del debutto. Quattro mc's cresciuti all'ombra della "W" ma con quattro stili assolutamente personali, metafisici per definizione, perfettamente calati nelle atmosfere ipnotiche, mistiche e dalle decise venature soul dell'album. A quel tempo i lavori targati doppiavvù erano rigorosamente fatti in famiglia, utilizzando esclusivamente i materiali di eccellente qualità della casa, e i risultati non potevano essere che esaltanti per qualsiasi fan del Clan. Basta guardare la track list, con i vari cameo's di Masta Killah, ODB, Method Man, Raekwon e U-God, o i tre nomi che si ripetono di più tra i credits delle produzioni: The RZA, True Master e 4th Disciple. L'impronta è chiara ed evidente, sarò un po' troppo nostalgico, ma pagherei oro per vedere uscire un album del genere oggi... Non credo sia necessario aggiungere molto altro ancora, chiunque è in grado di apprezzare gioielli come "Inmates To The Fire", "Intellectuals" o "Flaming Swords". Tutto sta nel volerlo fare, nel voler scavare in un passato non troppo remoto che spesso potrebbe nascondere delle preziose gemme troppo presto dimenticate. |
|
TRACK LIST |
|
Sunz Of Man - The Last Shall Be First (Red Ant 1998)
|
| BEATZ |
|
|
|