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GOODIE MOB - SOUL FOOD
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Reviewed by
Bra
VOTO (da 1 a 5)
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4/4,5
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...il calore del sud è forte. Sali in auto, metti in moto, accendi lo stereo in modo che i bassi ti colpiscano fino a farti vibrare le ossa, ingrani la marcia e vai. Solo (solitario), lungo una strada che sembra infinita, dritta, sporca, polverosa, mentre l'asfalto si scioglie sotto l'inesorabile forza del sole. Di fronte il tutto ed il nulla: non c'è nessun altro tranne te. Distese, pendii, immensi laghi. Senza nessuna destinazione... poi riapri gli occhi e ti accorgi di essere rimasto sempre lì, nella tua stanza, con il cd che continua a girare nello stereo. E' difficile trovare i vocaboli giusti per esprimere quella che è la musica dei Goodie Mob: personalmente credo che la loro sia una innata capacità di comunicare emozioni. In maniera soffice, pulita, ma diretta, mischiando all'Hip-Hop una preziosa dose di Soul e Funk. "Soul Food", il loro album d'esordio, trasuda stile, passione e rispetto per tutto ciò che concerne la black music; è un disco compatto ed unitario che riesce ad esprimere in maniera completa quella che è la vera essenza del gruppo. Ciò implica in maniera quasi consequenziale che "Soul Food" sia un prodotto tutt'altro che semplice: a prescindere dal veloce ed incessante cambiamento che in pochi anni ha portato l'Hip-Hop ad un aspetto del tutto nuovo (ma "Soul Food" non suona affatto antiquato!), il problema maggiore (se proprio di 'problema' si vuol parlare...) è il particolarissimo approccio musicale che, grazie soprattutto agli Organized Noize, i Goodie Mob hanno assunto: non è un Hip-Hop canonico, né tantomeno sperimentale, è semplicemente un suono 'diverso', lontano dagli standard medi ma forte di una spiccata e ben evidente personalità. Tracce come "Thought Process", "Fighting" e "I Didn't Ask To Come" potranno suonare strane, atipiche ad un primo (e superficiale) ascolto, ma continuando ad andare avanti la musica avrà il sopravvento su quelli che potrebbero essere i nostri pregiudizi. "Sesame Street", la bellissima "Live At The O.M.N.I." e ancora quello che io giudico quale il piccolo gioiellino di "Soul Food", e cioè "The Day After", tutti magnifici esempi di come l'Hip-Hop possa essere realmente qualcosa di maturo e ricercato. Perché andare avanti (oltre) non vuol dire sempre sperimentare, estremizzare. A volte può essere sufficiente fermarsi e riflettere qualche attimo in più, per provare ad esprimere ciò che davvero portiamo dentro di noi. |
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TRACK LIST |
Goodie Mob - Soul Food (LaFace
Records 1995)
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| BEATZ |
| All tracks produced by The Organized Noize except track #9 by Mixzo and The Organized Noize |
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