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NECRO - THE SEXORCIST
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Reviewed
by Moro
VOTO (da 1
a 5) : 3 +
Ma 'sto ragazzo lo trova il tempo per dormire? Sbattersi pornostar, squartare cristianucci, drogarsi, rappare e produrre; mi sa che non trova nemmeno un'oretta per fare il pranzo della domenica con la mammina. Il suo ritmo di lavoro è a dir poco massacrante, se pensiamo che tutto (e dico tutto) quello che sta uscendo in questo periodo dalla sua etichetta passa dal suo campionatore. Inevitabilmente, anche se con tutte le buone intenzioni di partenza, la qualità dei prodotti non può certo essere sempre la medesima. Con "The Sexorcist", il nostro novello Joe D'Amato si improvvisa regista, produttore e attore di un concept album che ricorda più un porno a medio budget anni '80 misto a un gonzo-movie che gli sfarzosi film di oggi, patinati fino allo stomachevole. La componente femminile certo non manca, sentiamo le vocine sexy delle pornostar Alexis Malone, Brittany Andrews (che gnocca!), Katja Kassin, Avy Lee Roth, dell'orientale Katsumi, ma sinceramente non è che mi freghi poi tanto sentire 'ste tipe che ribadiscono di avere sempre voglia di succhiare uccelli, soprattutto quello di Necro: l'idea è un po' scontata, anche se certo non mi sarei certo aspettato che si mettessero a parlare di filosofia o che dessero la loro ricetta per fare le frittelline della nonna. Per dare spessore (o, in questo caso, sarebbe meglio dire diametro e centimetri) al progetto, vengono anche coinvolti mostri sacri come il regista Van Styles, Ron Jeremy, un marcio bestiale che però ha le mani in pasta in parecchi affari, e il leggendario Jerry Butler, sulla scena dal 1981 e con alle spalle più di 500 film, noto anche per la sua autobiografia "Raw Talent", che destabilizzò l'ambiente del porno e lo costrinse all'esilio pur essendo un talento premiato con riconoscimenti importanti (miglior attore nel 1983 e nel 1985, miglior performer nel 1984). Musicalmente parlando, l'aria che si respira per tutto il disco richiama i suoni anni '80, vera culla per quello che fu il boom dell'industria pornografica su larga scala. Il disco scorre quindi liscio e tranquillo, senza cadute di stile ma inevitabilmente senza alcuna genialata, il classico prodotto da tenere in macchina (magari durante un incontro piccante) e da ascoltare senza prestare grande attenzione, proprio perché riempie bene le orecchie senza impegnare il cervello. Tracce come "Who's Ya Daddy?", "Pussy Is My Weakness", "Whore", "You Bitches Love To Get Fucked In The Ass", "We Fuck Virgins", "The Sexpert" scendono giù belle tranquille come anche quelle più rockeggianti, "Edge Play" e "I Wanna Fuck". In definitiva, un disco certo da procurarsi, ma non da annoverare tra le punte di diamante della Psycho+Logical. |
| TRACK LIST |
Necro - The Sexorcist (Psycho+Logical Records
2005)
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| BEATZ |
| All tracks produced by Necro |
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